Maria Perrotta

Maria Perrotta
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereMusica classica
StrumentoPianoforte

Maria Perrotta (Cosenza, 1974) è una pianista italiana con sede a Parigi.

Biografia

È venuta alla ribalta nel 2012, quando si è esibita nelle Variazioni Goldberg di Bach. La performance live, pubblicata su CD dalla Decca, ha ricevuto recensioni entusiastiche: «Pianismo a metà perfetta fra il lussureggiante Alexis Weissenberg e il laser di Glenn Gould» (N. Carusi, Libero). «Il suono è sgranato, la tecnica è clavicembalistica, il disegno formale è nitido: se continua così, Maria Perrotta sembra destinata a diventare la Rosalyn Tureck italiana» (E. Girardi, Corriere della Sera)

Nel 2013 Decca ha pubblicato un CD con le sonate per pianoforte di Beethoven 30, 31 e 32 suonate dal vivo. La registrazione è stata acclamata in riviste musicali di spicco, tra cui Gramophone e sui maggiori quotidiani. Amadeus posiziona il disco tra le scelte del mese, definendolo un album che "ha una felicità di tocco davvero rara".

Maria Perrotta è apparsa in trasmissioni televisive e radiofoniche in Italia e all'estero. Ha suonato con varie orchestre, fra cui l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la Filarmonica Arturo Toscanini.

Bambina prodigio, ha fatto il suo debutto con un'orchestra sinfonica all'età di 11 anni con l'esecuzione del Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Beethoven presso il Teatro Rendano di Cosenza, sua città natale.

Diplomata al Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano), alla École Normale de Musique di Parigi ed all'Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma, ha vinto primi premi in numerosi concorsi, tra cui il Concorso Pianistico Internazionale J.S. Bach, Würzburg del 2004, dove ha anche guadagnato il plauso della critica, e il Concorso Pianistico Internazionale Shura Cherkassky di Milano del 2008.

Maria Perrotta è sposata con il baritono italiano Lucio Prete, con il quale ha avuto due figlie.

Discografia

Note

  1. ↑ Jed Distler, Beethoven, sonate per pianoforte 30-32, su gramophone.co.uk, Gramophone Magazine.
  2. ↑ Brian Reinhart, Sonate di Beethoven, MusicWeb International.

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