Marie Jaëll

Marie Jaëll

Marie Jaëll, nata Marie Trautmann (Steinseltz, 17 agosto 1846 – Parigi, 4 febbraio 1925), è stata una pianista, compositrice e pedagoga francese. È ricordata per essere stata la prima donna ad essere ammessa come membro attivo della Société des Compositeurs de Paris. Si può inquadrare come personalità tipicamente "alsaziana" e "europea occidentale".


Biografia

Bambina prodigio, Maria Trautmann beneficiò di una formazione musicale dapprima in Germania e in seguito al Conservatorio di Parigi dove conseguì il primo premio nel 1862. Fu allieva di Franz Liszt. Nel 1866 si sposò con Alfred Jaëll (1832-1882), pianista virtuoso di fama europea, che morì lasciandola vedova quando Marie aveva 35 anni.

Virtuosa pianista, compositrice riconosciuta e apprezzata, Marie Jaëll si dedicò all'insegnamento (ebbe fra i suoi allievi Albert Schweitzer) e anche in modo originale allo studio della tecnica pianistica: si dedicò infatti a un'analisi molto dettagliata del senso del tatto, sfruttando gli strumenti forniti dalle scienze neuro-psicologiche che al momento si stavano sviluppando. Avvalendosi della collaborazione del dottor Charles Féré e lavorando presso il suo laboratorio di fisiologia all'ospedale di Bicêtre di Parigi portò avanti ricerche sul potenziale fisico della mano umana, accentuando la relazione fra le facoltà mentali e delle abilità uditive e visive del musicista. Propose un metodo per lo studio del pianoforte, ancora praticato: Le toucher. Enseignement du piano basé sur la physiologie ("Il tatto. Insegnamento del pianoforte basato sulla fisiologia", 1899).

Opere

Note

  1. ↑ (FR) Marie Jaëll, su radiofrance.fr. URL consultato il 29 gennaio 2024.
  2. ↑ Robert Arnaut, Albert Schweitzer: l'homme au-delà de la renommée internationale : un médecin humaniste d'exception en Afrique-équatoriale française, p. 35.
  3. 1 2 (EN) Lois Ann Cheney, A Rhetorical Study of Selected Speeches of Dr. Albert Schweitzer, Michigan State University, 1962, p. 123.
  4. ↑ (EN) Albert Schweitzer, Paris and Berlin, 1898-1899, in Out of My Life and Thought: An Autobiography, Henry Holt and Company, 2014.
  5. ↑ (FR) Revue du mois, vol. 15-16, 1913, p. 384.
  6. ↑ (FR) Laurent Hurpeau (a cura di), Marie Jaëll : Un cerveau de philosophe et des doigts d'artiste, Lione, Symétrie, 2004.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

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