Marina Lotar

Marina Lotar
Marina Lotar a Roma nel 1975
Dati biografici
Nome di nascitaMarina Hedman Bellis
NazionalitàSvezia (bandiera) Svezia
Dati fisici
Altezza176 cm
Peso60 kg
Etniascandinavi
Occhicelesti
Capellibiondi
Dati professionali
Altri pseudonimiMarina Hadman Bellis, Marina Fraiese, M. Frajese, Marina Lothar Frajese, Marina Frajese, Marina Lotar Hedman, Marina Lotar, Hedman Bellis Marina
Film girati104

Marina Lotar anche conosciuta come Marina Frajese, pseudonimo di Marina Hedman Bellis (Göteborg, 11 giugno 1941), è un'attrice, ex modella ed ex attrice pornografica svedese naturalizzata italiana.

Biografia

Fu una delle prime pornostar del cinema italiano. Negli anni sessanta lavorò come hostess sugli aerei di linea, lasciando la professione dopo il matrimonio con il giornalista televisivo Paolo Frajese. Iniziò la carriera artistica nei primi anni settanta come fotomodella, per approdare in seguito al cinema in ruoli secondari. Le successive esperienze la videro impegnata nel cinema soft e, nel 1976, girò la sua prima sequenza hard (destinata a essere inserita nella versione per il mercato estero) nel film Emanuelle in America, per la regia di Joe D'Amato. Sempre per il regista romano, nel 1979 fu la protagonista, con Giuseppe Curia, di quella che viene ritenuta la prima scena hard destinata al mercato italiano, nel film Immagini di un convento. La pellicola ottenne un grande successo, anche alimentato dallo scandalo d'essere interpretata dalla ex moglie di uno dei più noti giornalisti televisivi della Rai. Inizialmente lei utilizzò proprio il nome di Marina Frajese, poi, dopo una causa civile intentatale dall'ex marito, assunse gli pseudonimi di Marina Lotar, Marina Lothar, Marina Hedmann o Marina Chantal. La Hedman recitò anche in Primo amore di Dino Risi, nel 1978, e La città delle donne (1980) di Federico Fellini.

Fino al 1984 si alternò tra cinema per adulti e cinema per tutti, apparendo, ad esempio, in Fantozzi subisce ancora (1983) di Neri Parenti, con Paolo Villaggio; nei film del ciclo sull'ispettore Nico Giraldi, interpretato da Tomas Milian: Delitto a Porta Romana (1980), Delitto sull'autostrada (1982) e Delitto al Blue Gay (1984), tutti diretti da Bruno Corbucci; in una puntata del varietà Drim (1981) di Gianni Boncompagni e nella miniserie televisiva ...e la vita continua, per la regia di Dino Risi. In seguito si dedicò completamente al cinema porno fino al 1991, quando si ritirò dalle scene. Girò film a luci rosse sia in Italia sia in Francia, recitando con attori del settore, come Gabriel Pontello e un giovanissimo Rocco Siffredi.

Nel 1987 fu nell'ultimo film accreditato di John Holmes, Supermaschio per mogli viziose, diretto da Giorgio Grand (sotto lo pseudonimo di "Double Gi") e girato a Roma.

Un titolo rimasto famoso è Marina e la sua bestia, del 1984, (l'anno successivo ebbe un seguito diretto da Renato Polselli) dove la si vede "mimare" atti di zoofilia. Benché quell'atto sessuale fosse farlocco, la Lotar è assurta a regina del primo porno italiano perché ha attuato scene hard che altre attrici rifiutavano. Le "spericolate" performance di Marina, come rileva un approfondimento di Roberto Baldassarre, sono visionabili in Marina Pleasure Serial, un cofanetto di 19 Vhs che raccoglieva alcune perle filmiche dell'attrice svedese.

Nell'unica intervista mai rilasciata (nel 1981 per L'Europeo), disse di aver scelto il porno perché, almeno, il produttore non le chiedeva di andare a letto con lui per ottenere la parte. Nel 2008 rifiutò l'offerta di comparire in una puntata della fiction televisiva Carabinieri, ribadendo ancora una volta di aver abbandonato definitivamente la scena pubblica; nel 1998 aveva già rinunciato a una parte nel film Totò che visse due volte di Ciprì e Maresco[senza fonte]

Filmografia

Film non pornografici

Film pornografici

Note

  1. ↑ I film "per adulti" non sono necessariamente film pornografici ma anche i film erotici; inoltre alcuni film, ad esempio quelli della serie Emanuelle nera, venivano realizzati in due versioni: una soft erotica e una hard pornografica con inserti hardcore nei quali recitava Marina Lotar; infine i film pornografici spesso venivano rimontati con altri creando compilation o venivano riediti con un nuovo nome (EN) Marina Lotar, in European Girls Adult Film Database.
  2. 1 2 Marina Pleasure Serial. Chiedi chi era Marina Hedman Bellis, su Cinefilia Ritrovata. URL consultato il 3 luglio 2026.
  3. ↑ Franco Grattarola e Andrea Napoli, Luce rossa: la nascita e le prime fasi del cinema pornografico in Italia: cronaca, registi, attori, film, 1. ed, Iacobelli, 2014, ISBN 978-88-6252-213-7.
  4. ↑ youtube.com, https://www.youtube.com/watch?v=kqSHkRiil_M.
  5. ↑ cinefiliaritrovata.it, https://www.cinefiliaritrovata.it/chiedi-chi-era-marina-hedman-bellis-alias-marina-frajese/.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 87276998 · GND (DE) 1286169801 · BNE (ES) XX1547934 (data)