| Mario Arnone | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 5 luglio 1976 – 9 giugno 1982 |
| Legislatura | VII, VIII |
| Gruppo parlamentare | PCI |
| Circoscrizione | Sicilia Occidentale |
| Collegio | Palermo |
| Incarichi parlamentari | |
| Componente della XIV Commissione (Igiene e Sanità Pubblica) | |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | PSIUP, PCI |
| Titolo di studio | Laurea in Medicina |
Mario Arnone (Novara, 25 marzo 1928 – Caltanissetta, 30 gennaio 2016) è stato un politico italiano.
Mario, figlio di Arturo Leonardo Arnone capitano di cavalleria, nasce a Novara nel 1928 dopo un anno dalla sorella Marisa. Nel 1935, a sette anni, durante una visita natalizia ai parenti di Caltanissetta, il padre improvvisamente muore per un'occlusione intestinale conseguenza delle gravi ferite di guerra subite anni prima. La madre con i due figli a quel punto si stabilirono a Caltanissetta.
Fin da piccolo lo zio paterno Luigi Monaco, illustre studioso e preside del locale liceo classico, lo posse sotto la propria l'ala protettrice poiché vide in lui una notevole e viva intelligenza insieme a notevoli capacità di studio ed apprendimento. Infatti, Mario Arnone si laureò in medicina a soli 23 anni a pieni voti presso Università degli Studi di Palermo. Parallelamente alla sua attività di medico che iniziò, nel 1954 assistendo i minatori della miniera Trabia Tallarita di Riesi, anche la sua attività di attivista politico. Ha avuto due figli maschi, Marco e Massimo.
È stato consigliere comunale a Caltanissetta. Nel 1971 venne eletto deputato all'Assemblea regionale siciliana nel Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria. Dopo lo scioglimento del PSIUP, nel 1972 aderì al PCI, che rappresentò in Regione fino al 1976.
Eletto alla Camera dei Deputati per il Partito Comunista Italiano nel collegio di Palermo è stato durante la VII legislatura, dal 5 luglio 1976 al 19 giugno 1979, componente della XIV Commissione (Igiene e Sanità Pubblica); e dall'8 maggio 1979 al 19 giugno 1979 componente della Commissione Parlamentare per il parere al Governo sulle Norme Delegate Previste dalla Legge Istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale.
Rieletto nella VIII legislatura, è stato componente della XIV Commissione (Igiene e Sanità Pubblica). Si dimise nel giugno 1982 dopo la morte di Pio La Torre per consentire a Domenico Bacchi, collaboratore dello stesso, di subentrargli in Parlamento.
Nel 2014 dona alla Società Nissena di Storia Patria di cui era socio, la sua importante biblioteca di oltre 10 000 volumi, comprendente i volumi e gli scritti inediti dello zio Luigi Monaco.
Muore all'età di 87 anni il 30 gennaio 2016.