Fu un pittore astrattista e fornì un importante contributo alla diffusione del design italiano e alle indagini sul colore e la percezione visiva. In lui si incontravano le istanze dell'estetica e della scienza, della comunicazione e della didattica, della teoria e della tecnica.
Ballocco curò a Milano esposizioni di design ed estetica industriale e una mostra sulla storia della fotografia (rispettivamente nel 1952 e nel 1953 alla Fiera). Del 1958 è invece la 1ª mostra del colore, allestita al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci.
Ballocco è anche l'inventore della cromatologia, metodo interdisciplinare per la soluzione di «problemi visivi di interesse collettivo»: dal colore delle autoambulanze a quello dei quaderni per gli alunni delle scuole. Suo obiettivo era sconfiggere la monotonia «che ci fa nascere con il bianco, vivere con il grigio e morire con il nero». All'inizio degli anni Settanta Ballocco introdusse la cromatologia come materia di studio all'Accademia di Brera, e successivamente tenne corsi anche all'Accademia Carrara di Bergamo e al Politecnico di Milano.
Visione, logica ed estetica. La ricerca di Mario Ballocco, 10 A.M. ART, Milano, 2017.
Note
↑Daniele Astrologo Abadal - Paolo Bolpagni - Ruggero Montrasio (a cura di), All'Origine della forma. Mario Ballocco - Alberto Burri - Giuseppe Capogrossi - Ettore Colla, Allemandi, Torino-Milano, 2012
↑Paolo Bolpagni (a cura di), Mario Ballocco, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2009
↑Umbro Apollonio - Luciano Caramel - Dietrich Mahlow (a cura di), Ricerca e progettazione. Proposte per una esposizione sperimentale. 35ª Biennale internazionale d'arte di Venezia, cat. della mostra, La Biennale di Venezia, Venezia, 1970
↑M. C. [Maurizio Calvesi], Mario Ballocco, in XLII Esposizione Internazionale d'Arte la Biennale di Venezia. Arte e Scienza. Catalogo generale 1986, La Biennale di Venezia - Electa, Venezia, 1986, pp. 287-288
↑ Collezione Farnesina,
Palazzo della Farnesina – Collezione d'arte moderna e contemporanea.
↑Archivio Mario Ballocco,
Opere presso Galleria degli Uffizi.
↑ Archivio Mario Ballocco,
Collezione Cantiere del ’900, Milano.
↑ Archivio Mario Ballocco,
Fondo Disegni, Accademia di Brera.
↑ Archivio Mario Ballocco, GAM Torino, opere del XX secolo.
↑10amart.it,
Mario Ballocco – Museo del Novecento.
↑ MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, collezione opere XX secolo.
↑ Archivio Mario Ballocco,
Gabinetto delle Stampe, Università di Pisa.
↑Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese,
Le collezioni d’arte.
↑ Archivio Mario Ballocco,
Opere presso Pinacoteca Civica di Jesi.
↑→ Archivio Mario Ballocco,
Opere presso Villa Mimbelli, Livorno.
↑ Archivio museale Mario Ballocco,
Collezioni presso CSA Parma.
↑ Archivio Mario Ballocco,
Opere presso Galleria Rieti.
Paolo Bolpagni (a cura di), Mario Ballocco, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2009.
Paolo Bolpagni - Francesca Pola, Mario Ballocco. Odissea dell'homo sapiens (catalogo della mostra tenutasi nel 2010-2011 a Roma), MACRO Museo d'Arte contemporanea Roma - Marsilio, Roma-Venezia, 2010.
Daniele Astrologo Abadal - Paolo Bolpagni - Ruggero Montrasio (a cura di), All'Origine della forma. Mario Ballocco - Alberto Burri - Giuseppe Capogrossi - Ettore Colla (catalogo della mostra tenutasi nel 2012-2013 a Milano), Allemandi, Torino-Milano, 2012.