| Mario Bianchi Bandinelli | |
|---|---|
| Sindaco di Siena | |
| Durata mandato | 1906–1913 |
| Predecessore | Carlo Ponticelli |
| Successore | Livio Socini |
| Presidente della Deputazione provinciale di Siena | |
| Durata mandato | 1914–1920 |
| Predecessore | Carlo Ballati Nerli |
| Successore | Arrigo Gianni |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | laurea in giurisprudenza |
| Professione | avvocato, possidente |
Mario Bianchi Bandinelli (Castelnuovo Berardenga, 3 ottobre 1848 – Siena, 5 febbraio 1930) è stato un politico italiano.
Patrizio senese della famiglia Bianchi Bandinelli Paparoni, fu ricco possidente e proprietario terriero delle Masse di Siena, comune rurale di cui fu anche sindaco. Eletto consigliere comunale e consigliere provinciale a Siena, fu sindaco della città dal 1906 – subentrando a Carlo Ponticelli – fino al 1914, ed ebbe poi l'incarico di presidente della Deputazione provinciale di Siena dal 1914 al 1920.
Fu membro della deputazione del Monte dei Paschi di Siena e ne divenne presidente nel 1921. Tra i numerosi incarichi che ricoprì si ricordano quello di presidente del Teatro dei Rinnovati, presidente del Circolo degli Uniti e rettore della Società di esecutori di pie disposizioni.
Dalla sua unione con la nobildonna tedesca Margherita Ottilie von Korn (1878–1905) nacque Ranuccio Bianchi Bandinelli.