Mario Lena

Mario Lena (Bagni di Lucca, 31 agosto 1925 – Bagni di Lucca, 27 gennaio 2023) è stato uno scrittore e poeta italiano; militante socialista, per dieci anni (dal 1960 al 1970) fu sindaco della città natale. Tra il 1973 e il 2019 ha pubblicato 864 poesie e 130 prose raccolte in 26 libri. Nel 2019 è stata pubblica una raccolta antologica di 25 sue poesie tradotte in arabo.

Biografia

Mario Lena, figlio di Arturo e Eugenia Strambi, è nato a Bagni di Lucca il 31 agosto 1925. Diplomato all’istituto magistrale di Lucca, nei primi anni del dopoguerra ha iniziato la sua attività di maestro elementare, continuando lo studio della matematica presso l'Università di Pisa, e si è avvicinato al partito socialista italiano. Il 12 settembre 1952 si è sposato con Nada Antinori. L'8 febbraio 1954 è nato il primo figlio Luca e il 4 dicembre 1957 il secondo figlio Andrea.

Nel 1960 è stato eletto Sindaco di Bagni di Lucca con una maggioranza esclusivamente socialista (coalizione formata dal PSI e dal PSDI). Nel 1964 ha promosso il gemellaggio di Bagni di Lucca con Longarone, comune duramente colpito dal disastro del Vajont, fornendo amicizia e aiuto alla popolazione colpita dalla tragedia. Il 29 maggio 2004, in occasione del quarantesimo anniversario del gemellaggio, il Consiglio Comunale di Longarone gli ha conferito la Cittadinanza Onoraria. Dal 1970 è stato membro del Comitato di Controllo Regionale sugli atti degli Enti Locali. Negli anni ’70 e ’80 è stato Segretario della Federazione di Lucca del Partito Socialista Italiano. .

I suoi interessi letterari si manifestano già negli anni ’50 con la collaborazione alla pagina letteraria del Nuovo Corriere diretto da Romano Bilenchi.

Nel 1973 esce RESISTERE, il primo libro di poesie, con la prefazione del ministro Giovanni Pieraccini. L’opera suscita l’attenzione di Franco Manescalchi, col quale ha inizio una lunga collaborazione.

Stile poetico

Secondo Franco Manescalchi, la caratteristica della poesia di Lena è quella di fondere conoscenze matematiche e fisiche con la poesia. La sua poesia si caratterizza per una scansione linguistica, con strutture semplici ma tuttavia ricche di spessore semantico. Forte anche il tema dell’eros. La questione di fondo del vivere per Lena è risolubile con l’Amore. Eros e epos sono due facce della stessa medaglia, riferimenti ispirativi di questa avventura nella spazio mentale.

Secondo Pietro Civitareale, Lena è un poeta di solide certezze che svolge un discorso poetico di una filologia incisiva, agile nelle scansioni, nelle riprese e nelle ripetizioni, aperta a tentazioni pedagogiche e alla narrativa. La sua è poesia della realtà umana, che ha rapporto con gli oggetti dell’esperienza quotidiana, con la necessità di compromettere i tassi espressivi per calarsi al livello del parlato. Sul piano stilistico, la poesia di Lena si caratterizza per un lirismo descrittivo, ricco di spezzature, dove il linguaggio è intonato alla rilevanza dei temi.

Secondo Giuseppe Panella, quello che colpisce nella poesia di Lena è la totale mancanza di disperazione, la fiducia nel futuro della poesia.

Giorgio Luti osserva che Lena propone un discorso molto originale facendo coincidere le ipotesi della scienza con le ragioni della poesia, portando avanti un discorso che giunge a conclusioni che rappresentano un'anomalia nel quadro della lirica italiana. Luti osserva che nell’opera di Lena prosa e poesia si alternano con uno schema molto funzionale. Il dato più rilevante della scrittura è la qualità ritmica che si avvale di una cadenza verticale che alterna isolamento delle parole e flusso narrativo. Secondo Luti, Lena ha portato avanti una sperimentazione molto personale, raggiungendo così risultati che impongono la sua voce, anche dal punto di vista formale, nel quadro evolutivo della lirica contemporanea.

Opere

Note

  1. ↑ Vedi elenco delle Opere
  2. ↑ Uomo solamente, Riad, Edition Post-Modernité, 2019, ISBN 978-9920-9898-0-0
  3. ↑ Virginio Monti, Gli anni sessanta e l'imperdibile 1968, Andrea Giannasi editore, 12 dicembre 2018, ISBN 978-88-99735-61-6. URL consultato il 30 agosto 2025.
  4. ↑ Marco Nicoli, Addio a Lena sindaco e poeta dai grandi ideali, La Nazione, 29 gennaio 2023
  5. ↑ Emanuela Ambrogi, Tra Bagni e Longarone continua il gemellaggio, Il Tirreno, 11 novembre 2021
  6. ↑ Delibera del Consiglio Comunale di Longarone del 29 maggio 2004
  7. 1 2 3 Giovanni Pieraccini, RESISTERE, Padova, Rebellato 1973, Prefazione
  8. ↑ Franco Manescalchi, NOSTOS, Firenze, Polistampa, 1997, pagina 160
  9. ↑ Franco Manescalchi, CAMMINA RAGAZZO, Venezia, Rebellato, 1978, Prefazione
  10. ↑ Franco Manescalchi, Il tempo di Èrato , Lucca, maria pacini fazzi, 1997, Osservazioni Critiche pagina 107
  11. ↑ Pietro Civitareale, Salvare un coleottero, Firenze, Cultura, 1986, pagina 5
  12. ↑ Pietro Civitareale, Il tempo di Èrato , Lucca, maria pacini fazzi, 1997, Osservazioni Critiche pagina 109
  13. ↑ Giuseppe Panella, L'orizzonte deli eventi, Lucca, maria pacini fazzi, 1996, Una coerente simmetria, pagina 5
  14. ↑ Giuseppe Panella, Il tempo di Èrato , Lucca, maria pacini fazzi, 1997, Osservazioni Critiche, pagina 112
  15. ↑ Giorgio Luti, L'effetto farfalla, Lucca, maria pacini fazzi, 1999, pagina 5