Marius Bartoccini

Marius Bartoccini (1983) è un clavicembalista e fortepianista italiano.

Biografia e formazione

Marius Bartoccini è nato nel 1983. Si è laureato in Clavicembalo e tastiere storiche con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Enrico Baiano presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Ha conseguito la laurea triennale in pianoforte con il massimo dei voti e il biennio superiore specialistico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine sotto la guida di Maria Grazia Cabai. Si è diplomato inoltre in Strumentazione per banda. La sua tesi specialistica, intitolata L'Evoluzione dei cordofoni a tastiera, dal monocordo pitagorico al pianoforte moderno, ha ricevuto la segnalazione per la pubblicazione.

Ha ampliato la sua formazione frequentando masterclass di pianoforte, fortepiano e clavicembalo, esibendosi su strumenti originali come il fortepiano Schantz del 1795, Longman & Broderip del 1786 appartenuto al compositore Bonifazio Asioli, J. Schantz del 1828 appartenuto alla duchessa Maria Luigia d’Asburgo, John Watlin del 1808, Johann Haselmann del 1810 e su prestigiose copie.

Ha ricoperto ruoli accademici in diversi conservatori italiani: è stato docente di Lettura della partitura presso il Conservatorio Statale di Musica Domenico Cimarosa di Avellino e attualmente insegna Clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso.

Attività concertistica

Svolge un'intensa attività concertistica internazionale come fortepianista e clavicembalista. Si è esibito sia come solista sia in formazioni cameristiche e barocche in diversi paesi, tra cui Slovenia, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Spagna e Portogallo, per un totale di circa 700 concerti. Nel 2025 ha tenuto un recital fortepianistico per l'associazione "Muzio Clementi" presso il Conservatorio Municipale di Barcellona in concomitanza con la presentazione della nuova biografia sul compositore romano.

Tra le sue principali collaborazioni figurano quelle con direttori di fama internazionale come Sigiswald Kuijken e Federico Maria Sardelli, e con ensemble come l'orchestra I Virtuosi Italiani.

Come direttore d'orchestra, nell'ottobre del 2011 ha guidato l'Ensemble di Musica Contemporanea di Udine nella Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo, replicando successivamente il concerto a Udine in diretta streaming per l'etichetta Taukay.

È stato inoltre protagonista di decine di recitals su numerosi clavicembali e fortepiani in festivals come "I Concerti di Campagna", Roma Barocco Festival, Baroque Festival Florence, Festival del Museo Glauco Lombardi di Parma.

Composizione e pubblicazioni

Come compositore ha pubblicato per la casa editrice Pizzicato Verlag Helvetia tre brani per coro.

Discografia

Dal 2021 ha intrapreso una sostanziosa attività discografica collocandosi come uno dei più prolifici interpreti nella diffusione e riscoperta della musica boema del Settecento attraverso una serie di prime incisioni mondiali:

Repertorio

Il repertorio si concentra prevalentemente sulla musica per tastiera del periodo classico e barocco. Utilizza strumenti d'epoca come il fortepiano e il clavicembalo per eseguire opere di compositori quali:

Note

  1. ↑ Marius Bartoccini, Biografia, su ClassicalPlace. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  2. 1 2 Marius Bartoccini, Biografia, su Pizzicato. URL consultato il 23 giugno 2026.
  3. ↑ Bartoccini Marius, su Gruppo Folkloristico Passons - APS. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  4. 1 2 Curriculum Marius Bartoccini (PDF), su Conservatorio di Matera. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  5. 1 2 Fortepiano, su Marius Bartoccini. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  6. ↑ Marius Bartoccini, su Polinote. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  7. 1 2 3 4 Bibiena Art Festival - Marius Bartoccini, su piacenzasera.it. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  8. ↑ Marius Bartoccini, pianino Pleyel (Parigi 1842), su Associazione Musicale Karl Jenkins. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  9. 1 2 3 4 5 Sito Ufficiale, su Marius Bartoccini. URL consultato il 10 gennaio 2026.

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