| Provincia di Markazi provincia | |
|---|---|
| (FA) استان مرکزی | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Arak |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 34°04′45.9″N 49°41′59.15″E |
| Superficie | 29 406 km² |
| Abitanti | 1 429 475 (cens. 2016) |
| Densità | 48,61 ab./km² |
| Shahrestān | 12 |
| Province confinanti | Esfahan, Hamadan, Lorestan, Qom, Qazvin, Teheran |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+3:30 |
| ISO 3166-2 | IR-00 |
| Cartografia | |
La provincia di Markazi (in persiano استان مرکزی, Ostān markazī) è una delle trentuno province dell'Iran. Il suo capoluogo è Arak.
La parola markazī in persiano significa "centrale".
Il Markazi è situato tra i monti Elburz e i Monti Zagros, in prossimità del deserto del Dasht-e Kavir. Il punto più alto del suo territorio è la cima dello Shahbaz appartenente alla catena dei monti Rasvand, mentre la quota più bassa si trova in una piana a sud della città di Saveh.
La provincia possiede tre tipi di clima: semidesertico, montano temperato e montano freddo. Nei punti più ad alta quota si registrano abbondanti nevicate, mentre nelle aree pianeggianti le precipitazioni sono costituite da piogge. Anche il tasso di umidità è variabile a seconda delle zone.
La provincia fu abitata dagli Elamiti, come testimoniato dai reperti ritrovati nelle aree archeologiche di Zolfabad (vicino a Tafresh) e di Chalabi Teppe (vicino ad Arak). Nel I millennio a.C. fece parte della Grande Media, che comprendeva tutti i territori centrali e occidentali dell'altopiano iranico, poi in epoca seleucide vi si insediarono i greci, specie nella zona nord (importanti resti di questo periodo sono stati ritrovati a Khorheh). Ai tempi del re sasanide Cosroe II questa provincia rientrava nei territori del Khorbaran (ovest), una delle quattro suddivisioni (kost) di quell'impero (le altre erano Bakhtar - nord, Khoraban - est, e Nirmuz- sud).
Nel VII-VIII secolo d.C. la provincia assunse il nome di Jibal o Qahestan, poi fece parte dei territori dell'Iraq persiano (Iraq-e Ajam) assieme alle zone di Hamadan, Rey e Esfahan. Nel corso della storia la provincia ha dato i natali a illustri personalità della nazione come Adib al-Mamalek Farahani, Abbas Eqbal Ashtiani, Amir Kabir, Ghaem Magham Farahani e Mahmoud Hessabi.



Segue un elenco di siti di interesse della provincia.
La provincia ha dato i natali ai più importanti esperti di musica tradizionale persiana ed è particolarmente nota per le esibizioni della Ta'zieh, in cui i cantastorie commemorano le più eminenti personalità dello sciismo. Gli strumenti musicali tradizionali più diffusi sono il saz, il dhol, il tombak, il chogur, il kamancheh e il qara ney.
La provincia vanta piatti come dogoleh (brodo di carne con melanzane e legumi), tatali (carne macinata con patate, pomodori e uva acerba), kalle pacheh (a base di testine di agnello), diversi tipi di ash (ash-e tarkineh-e shir, ash-e eshkaneh-e garma, ash-e tarkineh-e jo, ash-e halim, ash-e tarkineh, ash-e anar, ash-e bibi seshanbe, ash-e khivar), vari tipi di khoresh (khoresh-e anar kadu halvayi, khoresh-e alu esfenaj), kalleh gonjeshki (stufato di polpette di carne, pomodori, patate e spezie), kufteh (polpette di carne, riso e verdure), shirberenj (riso cotto nel latte), patleh polo (grano cotto con riso, patate, lenticchie e uvetta), reshteh polo (riso con reshteh e carne) e tas kabab-e beh (spezzatino di agnello con patate e mele cotogne).

La provincia è divisa in 12 shahrestān:
Oltre ad Arak, le altre principali città della provincia sono Saveh, Mahalat, Khomeyn, Delijan, Tafresh, Ashtian, e Shazand (conosciuta in precedenza con il nome di Sarband).
L'artigianato della provincia produce tappeti, kilim, jajim, oggetti in terracotta e ceramica, calligrafie su svariati materiali, e fiori ornamentali. Shazand è nota per la produzione di sapone, mentre il villaggio di Vashqan è un rinomato centro dell'arte calligrafica.
Il tappeto Saruk viene prodotto nell'omonimo villaggio nei pressi di Arak, ed è uno dei più celebri tappeti persiani. La sua annodatura compatta (in lana su trama e ordito di cotone) negli esemplari più antichi raggiunge i 4800 nodi per dm². È decorato con un medaglione al centro in un campo fittamente ornato di piccoli fiori e attorniato da ampie bordure. A lato del motivo centrale vi sono frequenti ripetizioni di un motivo a cipressi stilizzati. Il fondo del tappeto è generalmente colorato di rosa, rosso e o turchese.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 156022083 · LCCN (EN) n86066494 · GND (DE) 4706577-1 · J9U (EN, HE) 987007560015905171 |
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