Markheim

Markheim
Titolo originaleMarkhein
AutoreRobert Louis Stevenson
1ª ed. originale1885
Genereracconto
Lingua originaleinglese

Markheim è un racconto scritto da Robert Louis Stevenson nel 1884 e pubblicato per la prima volta nel 1885 in The Broken Shaft: Tales of Mid-Ocean. In seguito il racconto è stato ripubblicato nella raccolta The Merry Men and Other Tales and Fables nel 1887 (Gli allegri compari e altri racconti).

Trama

Il giorno di Natale, il piccolo criminale Markheim entra in un negozio di antiquariato con la scusa di comprare un regalo per la fidanzata. Ha in realtà il piano di rapinare il negoziante, approfittando dell’assenza della sua serva. Mentre l’uomo è voltato, Markheim lo accoltella e lo uccide. Markheim rimane paralizzato dallo sgomento per la sua azione e dalla paura di essere scoperto.

Finalmente si decide a proseguire la sua impresa criminale e va in cerca della cassaforte e delle chiavi. Mentre esplora la casa, entra un estraneo, identificato da Markheim con il diavolo, che gli offre aiuto. L’estraneo dice di conoscere Markheim e di averlo osservato per tutta la vita. I due discutono sulla natura del bene e del male; Markheim giustifica i suoi crimini con le circostanze della povertà, l’altro ribatte ogni punto e afferma che il male è nel carattere e non nelle azioni.

Infine Markheim si rende conto di non avere l’amore per il bene, ma almeno l’odio per il male. Quando l’estraneo lo avverte del ritorno della serva, e gli suggerisce di attirarla in casa e ucciderla, Markheim decide invece di confessare e far chiamare la polizia.

Anche in questo racconto di Stevenson è presente il problema della dualità dell'animo umano.

Adattamenti

Edizioni italiane

Note

  1. ↑ Radiocorriere TV, n. 2, 1963, p. 37
  2. ↑ Carlo Deri - Markheim - Recitar Cantando in un atto liberamente tratto dall’omonimo racconto di Robert Louis Stevenson, su teatrodipisa.pi.it.

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