| Marroneto frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°50′17″N 11°35′58″E |
| Altitudine | 690 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 58037 |
| Prefisso | 0564 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | marronetaio, marronetai |
| Cartografia | |
Marroneto è una frazione del comune italiano di Santa Fiora, nella provincia di Grosseto, in Toscana.
Il toponimo deriva dai marroni, in quanto la località si trova immersa nei boschi di castagni. Marroneto è composto da un nucleo più antico, il rione Renaiolo, con abitazioni in sasso peperino – qui era in funzione la cava di peperino più grande del comune – e altri sette rioni nati via via intorno ad alcune fonti: Case Baciacchi, Case Bigi, Case Raspini, Case Tonini, Gretini, Mormoraio e Soana.
Nell'ultimo decennio, Marroneto si è allargato fino a divenire l'appendice orientale del capoluogo comunale, tant'è che pur essendo una frazione viene considerata come un quartiere di Santa Fiora.
Nei pressi del paese si trovano i resti delle mura della vecchia polveriera utilizzata come deposito di esplosivi per le miniere di mercurio, oltre che delle strutture d'estrazione legate alla grande cava di peperino qui situata.
Nei pressi di Marroneto, prima di arrivare in paese giungendo da Santa Fiora, si trova la chiesa di San Rocco, piccolo edificio di culto immerso nei castagni, risalente al 1529.
Quella che segue è l'evoluzione demografica della frazione di Marroneto. In seguito al censimento del 1991, gli abitanti della frazione vengono conteggiati da Istat in quelli di Santa Fiora.
| Anno | Abitanti | |
|---|---|---|
| Frazione | Centro abitato | |
| 1931 | 520 | — |
| 1936 | 543 | 358 |
| 1961 | 407 | 252 |
| 1981 | 338 | 267 |
Nonostante la piccola estensione del paese, Marroneto è uno dei pochi in provincia di Grosseto in cui si sono mantenute pressoché intatte le proprie usanze e tradizioni, tanto da vantare tre importanti ricorrenze nel corso dell'anno: