Si tratta di un nome raro in Italia, attestato prevalentemente al Centro e, in misura minore, al Nord, con concentrazione maggiore in Umbria e Toscana.
La sua diffusione è dovuta a due diverse tradizioni onomastiche: da un lato riprende il toponimo di Marsiglia (anticamente Marsilia), città francese che ebbe intensi rapporti commerciali e culturali con la Toscana durante il tardo medioevo. Dall'altro lato, continua l'antico nome latinoMarcilius, a sua volta un derivato patronimico del nome Marco. In parte, può aver contribuito per via letteraria anche il personaggio di Marsilio, re dei Saraceni nella Chanson de Roland e in vari altri poemi cavallereschi.