Martin Lings

Martin Lings

Martin Lings (alias Abu Bakr Siraj Ad-Din; Burnage, 24 gennaio 1909 – Westerham, 12 maggio 2005) è stato un orientalista britannico, discepolo di Frithjof Schuon e studioso di Sufismo.

Biografia

Formazione e soggiorno in Egitto

Nacque a Burnage, nel Lancashire, da una famiglia protestante. Fin da giovane effettuò lunghi viaggi, soggiornando gran parte della sua infanzia negli Stati Uniti, lavorando col padre. Lings studiò al Clifton College, poi proseguendo negli studi universitari a Oxford al Magdalen College. Seguì i corsi di C.S. Lewis che poi diventerà uno dei suoi amici più intimi. Finiti gli studi, Lings partì per la Lituania, per insegnare a Kaunas.

Lings fu fortemente impressionato nei suoi studi a Oxford dagli scritti dell'autorità spirituale e metafisica del convertito musulmano francese René Guénon e dal filosofo tradizionalista svizzero Frithjof Schuon. Nel 1938, Lings partì per Basilea in Svizzera per incontrare Schuon, e per diventare suo discepolo per sempre. Trovare la via spirituale autentica e ortodossa fu per lui l'evento marcante della sua vita, cui egli resterà fedele per il resto dei suoi giorni.

Nel 1939, Lings partì alla volta del Cairo (Egitto), per visitare un amico che era assistente di Réné Guénon. Ben presto, dopo il suo arrivo in Egitto, il suo amico morì e Lings cominciò a studiare e a imparare la lingua araba. Fu al Cairo che Lings studierà il sufismo e si convertirà all'Islam.

Resterà al Cairo per una decina d'anni, in cui diventerà professore nell'Università del Cairo e produrrà ogni anno numerose opere teatrali di Shakespeare. Lings sposerà Lesley Smalley nel 1944 e andrà a risiedere in un villaggio nei pressi delle Piramidi. Fu obbligato a lasciare l'Egitto nel 1952, dopo l'inizio delle campagne anti-britanniche che caratterizzarono il periodo successivo alla Rivoluzione egiziana del 1952 e l'istituzione della repubblica nasseriana.

Ritorno in patria

Di ritorno in patria, Lings proseguì la sua preparazione per conseguire un PhD presso la School of Oriental and African Studies (SOAS). La tesi divenne un libro fondamentale sul sufi algerino Aḥmad al-ʿAlawī. Lavorò poi nel British Museum e più tardi nella British Library dove approfondì le proprie conoscenze di codicologia relativa ai manoscritti orientali.

Scrisse numerosi libri in questo periodo e l'ultimo quarto della sua vita fu per lui denso di soddisfazioni scientifiche. Anche se fu assai apprezzata la sua tesi su Aḥmad al-ʿAlawī, la sua opera più nota è una biografia del Profeta Maometto, edita nel 1983 e stampata anche in Italia dalla casa editrice triestina SITI (Società Italiana di Testi Islamici). Il lavoro, condotto essenzialmente sulla prima biografia di Maometto, la Sīrat al-nabawiyya (Vita del Profeta) di Ibn Ishaq (ma che fu rivista tempo dopo, abbastanza sostanzialmente, da Ibn Hisham), fu acclamata in tutto il mondo arabo e ottenne premi e riconoscimenti dai governi pakistano ed egiziano.

Lings seguiterà a viaggiare per tutta la sua restante vita, anche dopo essersi stabilito nel Kent (Regno Unito).

Opere

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 2592817 · ISNI (EN) 0000 0001 2118 0483 · SBN RAVV018980 · BAV 495/149680 · Europeana agent/base/73448 · LCCN (EN) n50054671 · GND (DE) 102226741 · BNE (ES) XX874370 (data) · BNF (FR) cb12621267z (data) · J9U (EN, HE) 987007264491905171 · NSK (HR) 981005664767409366 · CONOR.SI (SL) 59361891