| Marva Whitney | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Rhythm and blues Funk Soul |
| Periodo di attività musicale | anni 1990 – anni 2000 |
| Etichetta | King, T-Neck, Forte |
Marva Whitney, nata Marva Ann Manning (Kansas City, 1º marzo 1944 – Kansas City, 22 dicembre 2012), è stata una cantante statunitense di genere rhythm and blues, funk e soul. Soprannominata Soul Sister #1, Whitney pubblicò delle tracce, come, ad esempio, It's My Thing (You Can't Tell Me Who to Sock It To) (1969), che verranno campionate da numerosi rapper.
Nata a Kansas City, Whitney ebbe le sue primissime esperienze musicali sin da quando aveva tre anni, quando entrò nel gruppo di famiglia Manning Gospel Singers. All'età di sedici anni, studiò musica al college e divenne membro degli Alma Whitney Singers; entrò poi nei Tommy & The Derbys, che aprivano i concerti di vari artisti di passaggio a Kansas City (Ike & Tina Turner, Dionne Warwick, Johnny "Guitar" Watson e The Drifters tra gli altri). Nel 1967 lasciò il gruppo e rifiutò l'offerta di andare in tournée con Bobby Bland e Little Richard; poco più tardi, divenne la cantante solista dei James Brown Revue.
I primi singoli di Whitney vennero pubblicati dalla King Records tra il 1967 e il 1968 ed ebbero scarso successo. Ciononostante, uno di questi, Unwind Yourself (1968), che segna una virata verso il genere funk, merita una menzione in quanto verrà campionato da artisti quali The 45 King (in The 900 Number del 1987, a sua volta ripresa da Chad Jackson nella sua Hear the Drummer (Get Wicked) del 1990), DJ Kool (in Let Me Clear My Throat del 1997), Sway (in Mercedes-Benz del 2009) e Mac Miller (in Party on Fifth Ave. del 2011). Nello stesso periodo, Whitney tenne una serie di concerti in Europa, Asia e Africa con James Brown.
Il primo successo in classifica di Whitney è It's My Thing (You Can't Tell Me Who to Sock It To) (1969). Nata in risposta a It's Your Thing degli Isley Brothers, raggiunse la posizione numero 19 della classifica R&B di Billboard e la numero 82 della Billboard Hot 100 nel 1969; la traccia verrà campionata dai Public Enemy nella loro Bring the Noise e dagli N.W.A in Fuck tha Police. Pubblicò poi due successi minori: Things Got to Get Better (Get Together) (#22 della classifica R&B) e I Made a Mistake Because It's Only You Pt. 1 (# 32 della classifica R&B); registrò anche canzoni come I'm Tired, I'm Tired, I'm Tired (Things Better Change Before Its Too Late) e If You Don't Work (You Can't Eat). Whitney registrò i tre album Unwind Yourself (1968), Live and Lowdown at the Apollo (1969), che, a dispetto del nome, venne registrato nello stato della Georgia, e It's My Thing (1969), più circa 13 singoli con James Brown come produttore e scrittore o co-autore. Whitney cessò la sua collaborazione con Brown dopo due anni e mezzo di attività con lui e tornò a Kansas City.
Durante la prima metà degli anni settanta, Whitney pubblicò alcuni singoli per altre etichette; il suo maggiore successo di questa fase fu Daddy Don't Know About Sugar Bear (1972). L'artista rimase inattiva per almeno sei anni.
Nei primi anni 1980, Whitney fu brevemente membro dei Coffee, Cream & Sugar, formati da Alfred "Pico" Payne, un ex cantante degli Ink Spots.
L'artista tornò a incidere negli anni 2000 con il gruppo funk giapponese Osaka Monaurail. La loro collaborazione fruttò l'album I Am What I Am (2006) e un paio di singoli.
Marva Whitney morì nel 2012, all'età di 68 anni, per complicazioni dovute a una polmonite.
Dal 1961 al 1965, la cantante fu moglie di Harry Olander Whitney; da lui ebbe una figlia di nome Sherrie. In seguito, Whitney sposò il disc jockey Phil Wardell; divorziò da lui poco più tardi. Nei primi anni 1970, si unì in matrimonio a Ellis Taylor, fondatore della Forte Records, e dalla loro unione nacque un figlio di nome Ellis C. Taylor Jr.
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