| Masai bianca | |
|---|---|
| Titolo originale | Die weiße Massai |
| Lingua originale | tedesco-Swahili |
| Paese di produzione | Germania |
| Anno | 2005 |
| Durata | 113 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Hermine Huntgeburth |
| Soggetto | Corinne Hofmann |
| Sceneggiatura | Johannes W. Betz |
| Produttore | Günter Rohrbach |
| Produttore esecutivo | François Ivernel |
| Casa di produzione | Bayerischer Banken-Fonds |
| Distribuzione in italiano | Filmauro |
| Fotografia | Martin Langer |
| Montaggio | Eva Schnare |
| Musiche | Niki Reiser |
| Scenografia | Susann Bieling |
| Costumi | Maria Dimler |
| Interpreti e personaggi | |
| |
Masai bianca (Die weiße Massai) è un film del 2005 di Hermine Huntgeburth, tratto dall'omonima autobiografia di Corinne Hofmann.
Carola Lehmann è una donna svizzera che decide di fare una vacanza in Kenya con il suo fidanzato, Stefan. Ma dopo quasi due settimane di permanenza, l'ultimo giorno, la coppia incontra due guerrieri Masai che li aiutano. Carola si sente attratta da uno di questi, Lemalian Mamuteli, e se ne innamora. Quando giunge il giorno della partenza e Carola si reca con Stefan all'aeroporto, lei gli dice che non ha intenzione di tornare in patria e lo abbandona. La protagonista ritorna a Nairobi e di lì giunge nel villaggio del guerriero dove un prete italiano, Padre Bernardo, le dà indicazioni in merito allo stile di vita degli abitanti del villaggio. Carola va a vivere con Lemalian nella capanna della madre di quest'ultimo e si adatta al nuovo tetto che, sebbene sia un po' precario, concede lo stesso ai due fidanzati un po' di intimità. I due decidono di sposarsi e si sistemano economicamente, dal momento che Carola apre un negozio che vende un po' di tutto. Ma le differenze culturali incominciano a farsi sentire, infatti Lemalian è possessivo ed è ossessionato dall'idea che la moglie possa tradirlo. Nasce una bambina, ma la gelosia di Lemalian verso la moglie non fa che peggiorare. Nel corso di una lite, i due vengono alle mani. A questo punto Carola è costretta a fare una difficile scelta: con una scusa parte per la Svizzera insieme alla figlia, promettendo a Lemalian di ritornare, ma nel finale si comprende che lui è ormai rassegnato a non vederle mai più.
Il film è ispirato alla storia autobiografica di Corinne Hofmann, che copre il periodo che va dal 1986 al 1990, quando la scrittrice è tornata in Svizzera con la figlia, non più in grado di sopportare le sue condizioni di vita.
Il film è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival il 14 settembre 2005. Il giorno dopo è stato proiettato nei cinema tedeschi.
È stato il film di maggior successo commerciale in Germania nel 2005.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 202799148 · GND (DE) 7698217-8 |
|---|