Massimo Cerulo

Massimo Cerulo

Massimo Cerulo (Rossano, 22 ottobre 1980) è un sociologo e divulgatore scientifico italiano.

È professore ordinario di Sociologia generale presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, chercheur associé presso il laboratorio CERLIS della Sorbona di Parigi e professeur invitè alla EHESS di Parigi.

Biografia

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l'Università della Calabria nel 2004, ottiene nel 2008 il dottorato di ricerca in "Politica, Società e Cultura" presso il medesimo ateneo, sotto la direzione di Paolo Jedlowski, in quella che fu informalmente definita "piccola scuola di Arcavata", nella quale insegnavano noti studiose e studiosi di scienze sociali (tra gli altri: Renate Siebert, Anna Rossi-Doria, Carmen Leccardi, Donatella Barazzetti, Ezio Marra, Osvaldo Pieroni). Successivamente ha conseguito la specializzazione post-dottorato in "Scienze della Cultura" presso la Scuola Internazionale di Alti Studi Collegio San Carlo (Modena), sotto la guida del filosofo Remo Bodei e frequentando i corsi seminariali di studiosi quali Marc Augé, Barbara Cassin, Wolfgang Schluchter, Zygmunt Bauman.

Carriera accademica

Insegna Sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Napoli Federico II, dove ricopre inoltre l'incarico di Delegato del Rettore per la rete CIDAS (Conferenza Italiana Dipartimenti di Area Sociologica). In precedenza, in Italia, è stato professore associato presso l'Università degli Studi di Perugia e ricercatore presso l'Università degli Studi di Torino.

A livello internazionale, è directeur d'études invité presso l'EHESS di Parigi, membre associé al Centre Georg Simmel dell'EHESS di Parigi e chercheur associé al CERLIS (CNRS) dell'Université Sorbonne Paris Cité (dal 2018 al 2026). Ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso la École des hautes études en sciences sociales di Parigi, la Università René Descartes di Parigi, l'Università di Lilla, l'Università di Montpellier, l'University of London, l'Università del Québec a Montréal, l'Università della Svizzera italiana di Lugano.

Nei suoi anni all'estero, Parigi è divenuta la sua città d'adozione (anche grazie al lungo rapporto professionale e personale maturato con Franco Crespi), luogo in cui si è perfezionato - in particolare seguendo i corsi di Danilo Martuccelli in Sorbona, all'Université René Descartes - e in cui svolge tuttora parte delle sue attività di ricerca, lavorando tra la Sorbona, al laboratorio CERLIS (in cui Cerulo ricorpre il ruolo di chercheur associé in sociologia) e l'École des hautes études en sciences sociales al laboratorio LAP, insieme a Jean-Bernard Ouédraogo. Negli ultimi anni, i rapporti con quest'ultima sede sono divenuti sempre più intensi (anche grazie alla nomina conseguita di directeur d'études invité), e hanno portato allo sviluppo di una serie di lezioni parigine (2022-2026), anche insieme a Eva Illouz e Barbara Carnevali su temi quali: la sociologia delle emozioni, la teoria sociale di Georg Simmel e Walter Benjamin, la fotografia e l'utilizzo dell'IA nella creazione di specifiche emozioni.

Temi di ricerca

L'attività scientifica di Cerulo si concentra sulla sociologia delle emozioni, sulla sociologia della vita quotidiana e sulla rilettura del pensiero sociologico classico, con particolare riferimento all'opera di Georg Simmel. Ha introdotto in Italia alcuni studi di autori e autrici classici della sociologia, quali: Pierre Bourdieu (di cui ha tradotto i volumi "Sul concetto di campo in sociologia" e "Cose dette. Verso una sociologia riflessiva"), Gabriel Tarde, Arlie R. Hochschild, Fred Davis, Benita Luckmann. Insieme a Gabriella Turnaturi, ha introdotto in Italia la Sociologia delle emozioni, corrente sociologica nata negli anni Settanta del XX secolo negli Stati Uniti d'America e oggi ben diffusa in Europa grazie al lavoro delle principali associazioni sociologiche internazionali.

La teoria sociologica di Cerulo considera le emozioni come strumento di comunicazione con gli altri nonché come "messa in scena" di comportamenti che hanno, spesso, obbiettivi dichiarati da raggiungere. Più che di agire emotivo, à la Weber, dunque, si dovrebbe parlare di agire razionale rispetto allo scopo, utilizzando le emozioni come mezzi per raggiungere con maggiore intensità l'obiettivo. L'individuo non avrebbe emozioni "pure" o "autentiche" - Cerulo parla esplicitamente di "teatralizzazione emotiva" nella vita quotidiana e, in particolare, nella società digitale -, bensì metterebbe in mostra e in scena emozioni funzionali agli obiettivi di volta in volta da raggiungere. Per questa sua teoria, vicino inevitabilmente a quella di noti sociologi statunitensi come Erving Goffman o Arlie R. Hochschild, Cerulo è stato accusato di riduzionismo sociologico.

Nelle sue opere più recenti, Cerulo ha indagato la condizione di smarrimento dell'Individuo contemporaneo rispetto alla crisi delle istituzioni (Spaesati. Partire, tornare tra Nord e Sud d'Italia, 2023, con Paolo Jedlowski), intese come strutture che obbligano il soggetto contemporaneo a vivere tra più città, più lavori, più emozioni: ne uscirebbe frammentata l'esistenza, costretta a vivere relazioni fugaci e superficiali, sempre più immerse in vagoni di treni e metropolitane, stazioni e aeroporti, appartamenti e precarietà. In tale discorso, il lavoro successivo di Cerulo ha analizzato la funzione sociologica del "Segreto" e della Privacy come strumenti di tutela dell'Identità personale nella società digitale (Segreto, 2024), in cui il ruolo dell'IA risulta sempre più incidente e indiscreto, facendo aumentare i desideri di disconnessione emozionale.

Attività pubblica e divulgativa

Svolge attività di divulgazione scientifica collaborando con testate nazionali quali La Stampa, Il Riformista e HuffPost (Italia). Partecipa frequentemente a programmi di approfondimento del Giornale Radio Rai e della radiotelevisione svizzera RSI.

Ricopre il ruolo di Presidente del comitato scientifico e Referente della Rete Nazionale delle Comunità del Rito del Caffè Espresso Italiano Tradizionale (candidatura UNESCO).

Dal 2011 al 2015 è stato membro del comitato organizzativo del Festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo.

Opere in italiano

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ Scheda Docente Massimo Cerulo, su Università degli Studi di Napoli Federico II.
  2. ↑ Cerulo Massimo, su cerlis.eu. URL consultato il 10 maggio 2026.
  3. ↑ EHESS, su ehess.fr. URL consultato il 10 maggio 2026.
  4. ↑ Alumni Scuola Internazionale di Alti Studi, su Fondazione San Carlo.
  5. ↑ Membres associés au CERLIS, su Université Paris Cité.
  6. ↑ Le città invisibili, su rsi.ch. URL consultato il 1º giugno 2026.
  7. ↑ Professeur invité, su lap.ehess.fr. URL consultato il 1º giugno 2026.
  8. ↑ Pierre Bourdieu, Sul concetto di campo in sociologia.
  9. ↑ Pierre Bourdieu, Cose dette. Verso una sociologia riflessiva.
  10. ↑ Armando editore, su armandoeditore.it. URL consultato il 22 maggio 2026.
  11. ↑ Armando editore, su armandoeditore.it. URL consultato il 22 maggio 2026.
  12. ↑ Armando editore, su armandoeditore.it. URL consultato il 22 maggio 2026.
  13. ↑ Armando editore, su armandoeditore.it. URL consultato il 22 maggio 2026.
  14. ↑ Riduzionismo sociologico, su philarchive.org. URL consultato il 1º luglio 2026.
  15. ↑ Spaesati. Partire, tornare tra Nord e Sud d'Italia., ISBN 978-88-15-38669-4.
  16. ↑ Il posto delle parole, su youtube.com. URL consultato il 25 maggio 2026.
  17. ↑ Segreto, 2025, ISBN 978-88-15-39227-5.
  18. ↑ Fahrenhei Rai Radio 3, su raiplaysound.it. URL consultato il 16 luglio 2026.
  19. ↑ Il Riformista, su ilriformista.it. URL consultato il 12 maggio 2026.
  20. ↑ HuffPost Blog, su huffingtonpost.it. URL consultato il 12 maggio 2026.
  21. ↑ Massimo Cerulo: sociologia e vita quotidiana, su RSI Radiotelevisione Svizzera, 13 novembre 2023.
  22. ↑ Consorzio Caffè Espresso, su espressoitalianotradizionale.it. URL consultato il 30 luglio 2026.
  23. ↑ Video presentazione "Sentirsi", su youtube.com. URL consultato il 3 luglio 2026.
  24. ↑ Segreto, Bologna, Il Mulino, 2025. ISBN 978-88-15-39227-5.
  25. ↑ Sociologia delle emozioni, Bologna, Il Mulino, 2024. ISBN 978-88-15-38980-0.
  26. ↑ Spaesati. Partire, tornare tra Nord e Sud d'Italia (con Paolo Jedlowski). ISBN 978-88-15-38669-4.
  27. ↑ Il pensiero sociologico (con Franco Crespi), Bologna, Il Mulino, 2022. ISBN 978-88-15-29893-5.
  28. ↑ Alfonso Gatto, Orthotes, Napoli-Salerno, 2022. ISBN 9788893143646.
  29. ↑ Andare per caffè storici, Bologna, Il Mulino, 2021. ISBN 978-88-15-29257-5.
  30. ↑ Giovani e social network. Emozioni e costruzione dell'identità (con E. Bissaca e C.M. Scarcelli), Roma, Carocci, 2021. ISBN 9788829001798.
  31. ↑ Gli equilibristi. La vita quotidiana del dirigente scolastico: uno studio etnografico, Fondazione Giovanni Agnelli, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2015. ISBN 9788849846775.
  32. ↑ Maschere quotidiane. La manifestazione delle emozioni dei giovani contemporanei: uno studio sociologico, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2015, ISBN 9788849845365.
  33. ↑ La società delle emozioni. Teorie e studi di caso tra politica e sfera pubblica, Napoli-Salerno, Orthotes, 2014. ISBN 978-8897806639.
  34. ↑ Emozioni e ragione nelle pratiche sociali (con Franco Crespi), Napoli-Salerno, Orthotes, 2013. ISBN 9788897806141.
  35. ↑ La danza dei Caffè. L'interazione faccia a faccia in tre luoghi pubblici, Cosenza, Luigi Pellegrini editore, ISBN 9788881017836.
  36. ↑ Il sentire controverso. Introduzione alla sociologia delle emozioni, Roma, Carocci, 2010, ISBN 9788843052998.
  37. ↑ Un mondo (quasi) a parte. La vita quotidiana del politico di professione: uno studio etnografico (con postfazione di Laura Balbo), Milano, Guerini, 2009, ISBN 9788862500340.
  38. ↑ Sociologia delle cornici. Il concetto di frame nella teoria sociale di Erving Goffman, Cosenza, Luigi Pellegrini editore, ISBN 8881012650.