Nato a Roma nel 1955, lavora a Paese Sera per poi passare a la Repubblica. Si occupa di cronaca nera ed è un appassionato di arti marziali.
Inizia la carriera di scrittore con il saggio-reportage Roma maledetta. Cattivi, violenti e marginali metropolitani. I suoi romanzi, pubblicati dalla casa editrice Newton Compton, più volte ristampati e spesso trasferiti in ristampa alle collane di ampia tiratura o in ebook, sono portati ad esempio di libri ad alta diffusione. La Colorado Film ha acquistato i diritti per Il carezzevole e L'Adepto.
Personaggio principale dei romanzi di Lugli è Marco Corvino, cronista di cronaca nera locale che lavora in una città non specificata per un quotidiano nazionale.
L'autore ha dichiarato che le trame dei propri romanzi sono ispirate alla sua memoria di cronista, sebbene i fatti riportati siano inventati.
Opere
Roma maledetta: cattivi, violenti e marginali metropolitani, Roma, Donzelli, 1998
La legge di lupo solitario, Roma, Newton Compton, 2007
L'istinto del lupo, Roma, Newton Compton, 2008
Le indagini di Marco Corvino
Il carezzevole, Milano, Newton Compton, 2010
L'adepto, Roma, Newton Compton, 2011
Il guardiano, Roma, Newton Compton, 2012
Gioco perverso, Roma, Newton Compton, 2012
Ossessione proibita, Roma, Newton Compton, 2013
La strada dei delitti, Roma, Newton Compton, 2014
Il giallo del nano della stazione, Roma, Newton Compton, 2022
Crimini imperfetti (un unico volume che raccoglie i primi quattro libri della serie), Roma, Newton Compton, 2013
La lama del rasoio, Roma, Newton Compton, 2013
Stazione omicidi. Vittima numero 1, Roma; Newton Compton, 2016
Stazione omicidi. Vittima numero 2, Roma; Newton Compton, 2016
Stazione omicidi. Vittima numero 3, Roma; Newton Compton, 2016
↑Massimiliano Parente, in un articolo su Il Giornale del 30 gennaio 2011, paragonando ironicamente Lugli a Joyce e Proust, cita un immaginario colloquio con Raffaello Avanzini (proprietario della Newton Compton): «Ma che so' letteratura quelli? Li conoscete in quattro, la letteratura è quella che vende, te faccio vede' e anche lui vi sventolerà i fatturati, elogiandovi Vito Bruschini o Massimo Lugli, e se non li conoscete cazzi vostri»