Massimo Osanna (Venosa, 24 maggio 1963) è un archeologo, dirigente pubblico e funzionario italiano.
Dopo aver conseguito la maturità classica presso il liceo Quinto Orazio Flacco di Venosa, si iscrisse presso l'università degli studi di Perugia, alla facoltà di lettere, completando poi il suo percorso di studi nel 1985. Durante gli studi universitari conobbe e fu allievo dell'archeologo e funzionario italiano Mario Torelli.
Nel 1986 vinse una borsa di studio annuale presso la scuola archeologica italiana di Atene.
Nel 1987 iniziò il dottorato presso l'università di Perugia, avendo anche modo di soggiornare presso l'università di Tubinga nell'anno accademico 1987-88.
Nell'anno accademico 1993-94 divenne un ricercatore alla fondazione Humboldt presso la cattedra di Tonio Hölscher all'università di Heidelberg.
Dal 1994 al 2000 Osanna divenne di Francesco D'Andria e Marcella Barra presso l'università degli studi della Basilicata. Dal 1997 insegnerà poi presso la scuola di specializzazione in beni archeologici di Matera presso l'università degli studi della Basilicata di cui è diventato nel 2000 professore a contratto.
Dal 2002 al 2007 è stato membro della direzione della scuola di specializzazione in beni archeologici di Matera.
Negli anni 2007-08 è stato poi nominato soprintendente per i beni archeologici della Basilicata, e dal 2009 al 2014 è stato anche direttore della scuola di specializzazione in beni archeologici di Matera all'università degli studi della Basilicata.
Ha partecipato alle attività di ricerca e valorizzazione archeologica nella missione archeologica italo-francese di Policoro. Gli scavi archeologici e le ricognizioni di superficie del territorio di Policoro erano stati il risultato di un progetto di ricerca scientifica in partenariato tra l'università degli studi della Basilicata e l'école pratique des hautes études di Parigi.
Dal 2012 è stato nominato per divenire membro dei comitati consultivi scientifici delle riviste Archäologischer Anzeiger e Ostraka.
È stato direttore dei parchi archeologici di: Torre di Satriano, Ascoli Satriano, Pantelleria, Taureana di Palmi, Gabii e di Alesia. Successivamente condusse le sue ricerche con l’Ephoria delle Cicladi e l’École française d’Athènes ricerche nell’isola di Rheneia.
Nel 2014 Osanna viene nominato soprintendente archeologo per i beni archeologici delle città di: Pompei, Ercolano e Stabia, succedendo a Giuseppe Proietti.
Il 30 dicembre 2015 è stato nominato docente ordinario della facoltà di archeologia classica all'università di Napoli Federico II.
Nel 2016 divenne il direttore generale del parco archeologico di Pompei. Nel suo periodo da direttore al parco di Pompei fu realizzato un ampio progetto di investimenti pubblici, denominato Grande Progetto Pompei, che lo rilancerà completamente.
È membro dei consigli scientifici di importanti riviste e della collana di monografie “Archeologia e Arte Antica” della scuola normale superiore di Pisa. È stato corrispondente dell’istituto archeologico germanico, dall'anno 2009 e dal 2016 della honorary fellow della british school di Roma.
Nel 2019 viene nuovamente riconfermato per un altro mandato, riuscendo nello stesso anno a far riaprire al pubblico anche la Schola Armaturarum (in lingua italiana scuola d'armatura).
Nel luglio 2020 è stato nominato direttore generale dei musei del ministero della cultura, e dal 1 settembre ha preso l'incarico effettivo.
Nell'aprile 2021 Osanna ha avocato a sé la direzione ad interim del parco archeologico di Paestum e Elea-Velia, in attesa della selezione del nuovo direttore tramite bando.
Nel giugno 2024 ha avocato a sé la direzione ad interim della galleria dell'accademia di Firenze in attesa della nomina del nuovo direttore.
All'inizio del mese di maggio del 2026 ha lasciato la sua attività di direttore generale dei musei, per entrare come direttore del dipartimento per le attività culturali, subentrando a Mario Turetta.
Osanna ha editato vari libri di carattere storico-archeologico dell'Italia in collaborazione con vari scrittori e ricercatori sia italiani che esteri nel corso della sua attività lavorativa.
Il 3 settembre 2022, nell'isola di Capri, si è unito civilmente con il compagno Gianluca De Marchi, imprenditore romano. La cerimonia è stata officiata dal regista Paolo Sorrentino; l'attrice Valeria Golino ha fatto da testimone di nozze, ed erano presenti anche il ministro della cultura Dario Franceschini e l’archeologo Gabriel Zuchtriegel, successore di Osanna nel ruolo di direttore del parco archeologico di Pompei, e altri 200 invitati del mondo della moda e dello spettacolo.
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