Mathmos

Mathmos
Mathmos, fiera commerciale di Birmingham, Inghilterra, settembre 2011
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Fondazione1963
Fondata daEdward Craven-Walker
Sede principalePoole
Settoreelettronica
Prodottiarticoli per l’illuminazione
Sito webmathmos.com/, www.mathmos.de/ e www.mathmos.se

Mathmos è una compagnia britannica che produce articoli per l'illuminazione famosa in particolare per la lampada Lava, creata da Edward Craven Walker. La sede principale dell'azienda Mathmos si trova presso lo stabilimento di Poole, nella regione del Dorset (UK).

Storia

La lampada Astro o Lava lamp come è più spesso chiamata, fu ideata da Edward Craven-Walker intorno al 1963. Craven-Walker registrò la patente per la lampada in una serie di mercati internazionali; nel 1966 vendette i diritti di riproduzione e vendita nel mercato americano alla Lava Simplex International, mentre mantenne i diritti per la produzione nel mercato europeo che gestì attraverso la sua compagnia Crestworth.

I diritti in America sono di proprietà delle imprese Haggerty ma la produzione delle lampade a seguito della chiusura degli stabilimenti è stata trasferita in Cina. In Europa viceversa il modello originale delle lampade di Craven-Walker continua ad essere realizzato dalla Mathmos negli stessi stabilimenti avviati nel 1963 a Poole, nel Regno Unito. Anche la formula del composto della lampada Lava - sviluppata negli anni ‘60 e in seguito riadattata negli anni ‘90 da Craven-Walker stesso - è tutt'oggi in uso.

Le vendite della lampada Lava hanno subito andamenti alternati. Vera e propria icona del suo tempo la lampada fu venduta in milioni di copie per tutti gli anni '60 e '70. Dopo un periodo di calo le lampade Lava conobbero un periodo di revival agli inizi degli anni ‘90 con la nuova gestione di Cressida Granger e David Mulley che rilanciarono le vendite delle lampade in modo considerevole passando da 10,000 a 800,000 unità nel giro di un decennio.

Nel 1992 il nome della compagnia Crestworth fu modificato in Mathmos, termine preso in prestito dal film Barbarella del 1968 (nel film Mathmos o matmos è riferito ad una sorta di lago in ebollizione situato sotto la città di Sogo). La compagnia produce oltre alle lampade Lava anche altri prodotti di illuminazione sia per interni che per esterni. La Mathmos ha vinto due premi della Regina per l'esportazione e un numero di altri riconoscimenti nel campo del Design. Edward Craven-Walker ha continuato a lavorare nell'azienda in qualità di consulente e direttore della compagnia sino all'anno della sua morte nel 2000.

La nuova Mathmos

Dal 1999 la Mathmos - sotto l'unica direzione di Cressida Granger - ha ampliato la sua gamma di prodotti mantenendo e rinforzando al contempo la linea della lampada Lava originale. I nuovi articoli sono progettati sia internamente grazie al nuovo studio dedicato Mathmos Design Studio sia in collaborazione con progettisti e designer esterni del calibro di Ross Lovegrove e El Ultimo Grito. Tra le nuove linee realizzate negli ultimi anni, le lampade a luci LED ricaricabili che cambiano colore hanno riscosso particolare successo oltre ad aver ottenuto riconoscimenti e premi di categoria. La Mathmos ha inoltre sviluppato nuove tecniche di illuminazione come la Airswitch, una tecnologia che permette di accendere, spegnere e controllare il livello di luce attraverso semplici movimenti della mano eseguiti in prossimità della lampada. Nel 2009 la Mathmos ha inaugurato un nuovo settore di produzione con il lancio della lampada Fireflow, la prima lampada a candela tea light. Le lampade Lava della Mathmos sono oggi riconosciute come dei classici del design.

Riconoscimenti imprenditoriali e di marketing

Premi per Design di prodotto

Esposizioni e Pubblicazioni

Note

  1. ↑ The Independent, Saeed Shah, 21 April 2000, su independent.co.uk.
  2. ↑ The Guardian, Space 27th April 2000, su archive.guardian.co.uk.
  3. ↑ (EN) Mil Millington, The Mathmos lamp, in The Guardian, 1º luglio 2006. URL consultato il 9 giugno 2025.
  4. ↑ The Independent 21 April 1997, su independent.co.uk.
  5. ↑ Fast Track 100, su fasttrack.co.uk (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2012).
  6. ↑ Marketing Magazine, Derek Scanlon, DEREK SCANLON, 16 July 1998 NEW MEDIA: This Is London grabs top prize at Yell Awards, su marketingmagazine.co.uk.
  7. ↑ Design Week, Miriam Cadji, 30 August *2001, Modern Retro. Accesso riservato agli abbonati.
  8. ↑ (EN) Bubble light - Industrial Designers Society of America, su www.idsa.org. URL consultato il 9 giugno 2025.
  9. ↑ London Design Festival, su londondesignfestival.com (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2013).
  10. ↑ Retro to Go, Design Icons at Harrods, 14.04.08[collegamento interrotto]
  11. ↑ V & A Museum (PDF), su vam.ac.uk.
  12. ↑ V&A Museum, su collections.vam.ac.uk.
  13. ↑ V & A Museum, su vam.ac.uk.
  14. ↑ Bubble in Museum of Victoria, su museumvictoria.com.au (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2008).
  15. ↑ Mathmos Company History, su mathmos.com.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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