| Matilde d'Udekem d'Acoz | |
|---|---|
| Regina consorte dei Belgi | |
| In carica | dal 21 luglio 2013 (13 anni e 82 giorni) |
| Predecessore | Paola Ruffo di Calabria |
| Nome completo | francese: Mathilde Marie Christiane Ghislaine italiano: Matilde Maria Cristiana Gislena |
| Trattamento | Sua Maestà |
| Altri titoli | Jonkvrouw Duchessa consorte di Brabante (1999-2013) |
| Nascita | Ospedale Edith Cavell, Uccle, Belgio, 20 gennaio 1973 |
| Casa reale | Sassonia-Coburgo-Gotha per matrimonio |
| Dinastia | D'Udekem d'Acoz per nascita |
| Padre | Patrick d'Udekem d'Acoz |
| Madre | Anna Maria Komorowska |
| Consorte di | Filippo del Belgio |
| Figli | Elisabetta Gabriele Emanuele Eleonora |
| Religione | Cattolicesimo |
Mathilde d'Udekem d'Acoz (nome completo in francese Mathilde Marie Christiane Ghislaine; Uccle, 20 gennaio 1973) è la regina consorte dei Belgi dal 2013, come moglie del re Filippo.
È la prima consorte reale del Belgio di nazionalità belga.
La regina Mathilde è nata nel 1973 all'Ospedale Edith Cavell di Uccle. È la primogenita di Patrick (1936-2008; deceduto a causa di un malattia che lo portò progressivamente al coma) e della contessa polacca Anna Maria Komorowska (1946), attraverso la quale è imparentata con Bronisław Komorowski. Ha tre sorelle e un fratello: Marie-Alix (1974-1997; perse la vita in un incidente stradale con la nonna materna), Elisabeth (1977; sposata con il marchese Alfonso Pallavicini), Hélene (1979; moglie del barone Nicolas Janssen) e Charles-Henri (1985; sposato con Caroline Philippe).
Lo zio paterno Raoul le fece da padrino. I suoi nonni paterni furono Charles d'Udekem d'Acoz (1885-1968; un barone di antenati valloni) e Suzanne van Outryve d'Ydewalle (1898-1983); quelli materni Leon Michał Komorowski (1907-1992) e la principessa Zofia Sapieha (1919-1997). Suo padre venne nominato conte da Alberto II nel 1999.
Crebbe nel castello di Losange, vicino al villaggio di Villers-la-Bonne-Eau, e frequentò le scuole elementari all'istituto Notre-Dame di Bastogne. Dal 1985 al 1991 compì gli studi secondari all'Institut de la Vierge Fidèle di Schaerbeek, dove una sua zia era suora. Qui studiò lingue moderne e approfondì la letteratura francese e olandese. Padroneggia fluentemente entrambe le lingue con l'inglese e l'italiano e conosce lo spagnolo. Sua madre non ritenne necessario insegnarle il polacco, di cui conosce poche parole, avendo trascorso gran parte della sua vita al di fuori della Polonia.
Si laureò con "grande distincition" in logopedia presso l'Institut Libre Marie Haps di Bruxelles nel 1994. Dal 1995 fino al 1999 lavorò in uno studio a Bruxelles con altri due logopedisti. Lavorò anche presso la scuola Sainte-Jeanne de Chantal, nella capitale belga, e l'istituto Sainte Marie-Meiser di Schaerbeek. Nel 2002 ottene un master in psicologia con "distinction" all'Université catholique de Louvain.

Nel 1996 incontrò per la prima volta il principe Filippo, con cui si fidanzò il 13 settembre 1999 con annuncio ufficiale. Si sposarono il 4 dicembre con rito civile al municipio di Bruxelles e cerimonia religiosa nella Concattedrale di San Michele e Santa Gudula. Nello stesso giorno acquisì il titolo di principessa del Belgio, in base a un decreto emanato in precedenza l'8 novembre.
Nel dicembre 2000 le donazioni ricevute in occasione del suo matrimonio furono impiegate per la creazione del Fondo Principessa Mathilde, che promuove la cura delle persone vulnerabili e assegna un premio annuale per le opere sociali di un determinato settore. L'ambito di assegnazione cambia ogni anno: tra gli altri, l'istruzione della prima infanzia, la salute delle donne e la protezione dei giovani dalla violenza.
Nel 2002 presiedette due missioni umanitarie in Niger e Mali e assunse l'incarico di rappresentante speciale dell'UNICEF e dell'UNAIDS. Nello stesso anno è stata Emissaria delle Nazioni Unite (ONU) per l'Anno internazionale del microcredito e, come membro della delegazione belga, prese parte alla Sessione Speciale sui Bambini delle Nazioni Unite.
Nel 2005 fu nominata inviata speciale dell'ONU per il Microcredito e nel 2007 acquisì la carica di Young Global Leader nel Forum economico mondiale. Dal 2009 è presidente onoraria della sezione nazionale dell'UNICEF. Nel 2012 il quotidiano Het Laatste Nieuws la posizionò al 29⁰ posto nella classifica delle 100 donne più potenti del Belgio.

Il 21 luglio 2013 avvenne l'abdicazione di Alberto II e Mathilde salì al trono al fianco del marito. Dall'anno seguente è patrona del Concorso Regina Elisabetta e, in successione alla suocera Paola, presidente onoraria di Child Focus, associazione che si dedica ai bambini scomparsi o sfruttati sessualmente.
Nel marzo 2015 visitò Città del Vaticano, esercitando il privilegio del bianco come moglie cattolica di un sovrano cattolico. A settembre partecipò a un congresso sulla vaccinazione avviato dalla sezione europea dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) con l'Università di Anversa. Ricopre infatti il ruolo di rappresentante speciale dell'OMS per l'immunizzazione.
Nel 2016 è stata nominata sostenitrice degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite, promuovendo da allora l'Agenda 2030. Come sostenitrice degli OSS, è particolarmente concentrata sulla salute mentale. Nel 2017 ricevette il Premio Onorario Nazionale Tedesco per la Sostenibilità e nel 2018 accettò di assumere la presidenza onoraria del Consiglio Federale per lo Sviluppo Sostenibile. Nel 2019 venne nominata patrona e membro onorario dell'Accademia Reale di Medicina del Belgio.
Dal luglio al dicembre 2022 intraprese una serie di passeggiate e di giri in bicicletta nelle dieci province del Belgio, allo scopo di promuovere la cura della salute mentale attraverso il movimento. Tale iniziativa è stata avviata in occasione del suo 50⁰ compleanno e ha coinvolto organizzazioni attive nel settore, persone disabili e ipovedenti.
Nel 2023 ha ereditato dalla regina Paola l'incarico di presidente onoraria del comitato di protezione dell'organizzazione Missing Children Europe. Al tema della salute mentale è stato dedicato anche un documentario con la regina trasmesso nel gennaio dello stesso anno su VTM ed RTL-TVI. Le è stato conferito un dottorato onorario il 30 maggio presso l'Università di Hasselt, in riconoscimento al suo impegno sociale.
Mathilde d'Udekem d'Acoz e Filippo del Belgio hanno due figlie e due figli:
| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Barone Maximilien d'Udekem d'Acoz | Barone Albert d'Udekem d'Acoz | ||||||||||||
| Alice de Kerchove | |||||||||||||
| Barone Charles d'Udekem d'Acoz | |||||||||||||
| Baronessa Angélique Maria van Eyll | Barone Gustave van Eyll | ||||||||||||
| Marie Louise van Goethem | |||||||||||||
| Conte Patrick d'Udekem d'Acoz | |||||||||||||
| Jonkheer Clément van Outryve d'Ydewalle | Jonkheer Clément van Outryve d'Ydewalle | ||||||||||||
| Laurence de Serret | |||||||||||||
| Jonkvrouw Suzanne van Outryve d'Ydewalle | |||||||||||||
| Jonkvrouw Madeleine de Thibault de Boesinghe | Jonkheer Désiré de Thibault de Boesinghe | ||||||||||||
| Marie Isabelle Frennelet | |||||||||||||
| Jonkvrouw Mathilde d'Udekem d'Acoz | |||||||||||||
| Conte Michel Komorowski | Conte Léon Wilhelm Komorowski | ||||||||||||
| Krystyna Antonina Zbijewska | |||||||||||||
| Conte Léon Michel Komorowski | |||||||||||||
| Maria Zaborowska | Ambroży Feliks Zaborowski | ||||||||||||
| Contessa Michalina Miączyńska | |||||||||||||
| Contessa Anna Maria Komorowska | |||||||||||||
| Principe Adam Zygmunt Sapieha | Principe Władysław Leon Sapieha | ||||||||||||
| Contessa Elżbieta Konstancja Potulicka | |||||||||||||
| Principessa Zofia Sapieha | |||||||||||||
| Contessa Teresa Sobanska | Conte Michał Sobański | ||||||||||||
| Contessa Ludwika Wodzicka | |||||||||||||
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 11816878 · ISNI (EN) 0000 0001 1467 8339 · LCCN (EN) nb2003031256 · GND (DE) 138592225 · BNF (FR) cb167104653 (data) |
|---|