Matthew Spender

Matthew Spender (Londra, 6 febbraio 1945 – Gaiole in Chianti, 31 maggio 2026) è stato uno scultore, pittore e scrittore britannico.

Biografia

«Alla fine è la pietra che ti dice cosa fare» (Matthew Spender). Regina Elisabetta, Londra, Westminster School

Figlio del poeta Stephen Spender e della pianista Natasha Spender (nata Litvin), nacque a Londra nel 1945. Studiò Storia Moderna all'Università di Oxford e in seguito si avvicinò all'arte frequentando la Slade School of Fine Art.

Nel 1968 si trasferì in Italia con la moglie Maro Gorky (figlia del pittore Arshile Gorky), stabilendosi a San Sano, frazione di Gaiole in Chianti (provincia di Siena), dove visse per oltre cinquant'anni.

Insegnò Pittura all’Accademia di belle arti di Firenze, dove fu anche professore onorario di Scultura.

Spender divenne noto soprattutto come scultore figurativo. Lavorò principalmente con marmo, travertino, legno e ceramica. I suoi soggetti includono il corpo umano e oggetti della vita quotidiana (come Vespe o vasi). Alcune sue opere sono apparse nel film Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci (1996).

Tenne numerose mostre in Italia e all'estero, tra cui una importante retrospettiva al Castello Sforzesco di Milano nel 2008. Nel giugno 2006 un'antologica delle opere di Matthew Spender fu curata da Federico Poletti negli spazi del Museo Archeologico di Fiesole. Nell'estate del 2010 la Fondazione Peano di Cuneo presentò le opere dell'artista sotto il titolo di Sulle tracce di Eva.

Parallelamente alla carriera artistica, Spender pubblicò diversi libri tra i quali, nel 2015, Una casa a St John’s Wood.

Matthew Spender è morto il 31 maggio 2026 nel suo casolare di Gaiole in Chianti, all’età di 81 anni.

Vita privata

Dal matrimonio con Maro Gorky, celebrato nel 1967, nacquero due figlie: la regista Cosima Spender e Saskia Spender.

Riconoscimenti

Opere letterarie

Note

  1. ↑ Queen Elizabeth, su onformsculpture.co.uk.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Matthew Spender, su Onform Sculpture.
  3. ↑ (EN) Spender, Matthew, b.1945, su Art UK.
  4. ↑ (EN) Matthew Spender, su Capitolium Art.
  5. ↑ Federico Poletti (a cura di), La sacralita' nel quotidiano. L’arte di Matthew Spender a Fiesole, Fiesole. URL consultato il 1º giugno 2026.
  6. ↑ Gemadmin, Sulle tracce di Eva, Cuneo, 18 giugno – 31 luglio 2010 2010. URL consultato il 1º giugno 2026.
  7. ↑ Blake Morrison, Recensione di Una casa nel bosco di St. John's: Matthew Spender va alla ricerca dei suoi genitori, in The Guardian, 25 settembre 2015. URL consultato il 1º giugno 2026.
  8. ↑ Arte, è morto Matthew Spender l'artista che incantò Bertolucci, su tg24.sky.it, Sky TG24, 31 maggio 2026.
  9. ↑ Accademia AADFI, su aadfi.it. URL consultato il 1º giugno 2026.
  10. ↑ (EN) His Life Was a Forgery, su nytimes.com, The New York Times, 11 luglio 1999.
  11. ↑ (EN) Matthew Spender: 'Sorry, Dad, I'm not like you. I'm straight', su theguardian.com, The Guardian, 8 novembre 2015.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 29634296 · ISNI (EN) 0000 0001 2126 0547 · SBN TO0V055992 · ULAN (EN) 500195964 · LCCN (EN) n93069804 · GND (DE) 121853195 · BNF (FR) cb12480607v (data) · J9U (EN, HE) 987007604552405171