Maurice Tabard

Maurice Tabard (Lione, 12 luglio 1897 – Nizza, 22 febbraio 1984) è stato un fotografo francese.

Biografia

Maurice Tabard nacque nel 1897 a Lione in una famiglia di mercanti di seta, da un padre appassionato di fotografia e una madre musicista. Inizialmente il suo sogno fu suonare il violino, ma non riuscì a eccellere al conservatorio, perciò divenne uno stilista di seta in una fabbrica lionese.

Nel 1914, suo padre lo portò con sé nel corso di un viaggio d'affari negli Stati Uniti. Lo iscrisse all'istituto della fotografia nuovaiorchese e Tabard, che faceva dei lavoretti per sopravvivere, aprì un primo studio fotografico. Nel 1922, dopo la morte di suo padre, presentò alcuni ritratti a un grande fotografo novaiorchese, che lo assunse, e così divenne un ritrattista per dei clienti benestanti. Durante il suo passaggio a Washington, poté ritrarre il presidente Calvin Coolidge alla Casa Bianca.

Nel 1928, rientrò in Francia e divenne un fotografo di moda per varie riviste, come Le Jardin des Modes e Vu, venendo presentato al direttore di quest'ultima da Philippe Soupault. Nello stesso periodo riuscì a ricevere delle commissioni pubblicitarie e conobbe Aleksej Brodovič. Fu in questo periodo che incontrò Magritte.

Nel 1933 si tenne la sua prima mostra personale, a Parigi. Strinse amicizia con Brassaï, Kertész e Man Ray, che ammirava molto. Iniziò a sperimentare con la solarizzazione (l'effetto Sabattier, scoperto nel 1862), che in quel periodo era un po' il "marchio di fabbrica" di Man Ray (il quale spesso affermava di averla inventata).

Nel 1938 lavorò come fotografo, assieme a Roger Parry, durante le riprese per L'Atalante di Jean Vigo. Nel 1938 le sue fotografie vennero esposte al Museo d'Arte Moderna di New York nel corso della mostra "Photography 1839-1937". Tra il 1939 e il 1940 diresse gli studi fotografici della rivista Marie-Claire, trasferitasi a Lione, nella zona non occupata.

Nel 1942 divenne un fotografo di scena per Gaumont, accompagnò la missione etnografica Decharme in Africa e scattò molte fotografie in Algeria, nel Niger e nel Sudan francese (l'odierno Mali). Nel 1944 entrò a far parte del servizio cinematografico dell'esercito e ci sarebbe rimasto fino alla fine del conflitto.

Nel 1946 venne richiamato negli Stati Uniti, dove insegnò la fotografia, facendo comunque vari viaggi a Parigi per continuare la propria ricerca personale e fare dei servizi di moda. Nel 1951 tornò in Francia, ma fece molti viaggi negli Stati Uniti per tenere delle conferenze sulla composizione fotografica. Morì il 22 febbraio del 1984, a Nizza.

Opere

Dopo il suo ritorno in Francia nel 1928, Tabard frequentò i circoli avanguardisti di Montparnasse e installò il proprio studio a Boulogne-Billancourt, una città allora in piena effervescenza culturale. Vi si stabilirono anche gli studi cinematografici di Billancourt, e, tra gli altri, Chagall, Landowski e Le Corbusier ci vivevano o vi lavoravano. Lì l'artista poté creare in piena libertà, allontanandosi dal suo stile fino ad allora assai classico, e cercando di definire il suo linguaggio puramente fotografico.

Da questo momento, Tabard iniziò a studiare le componenti di una fotografia: gli oggetti, le loro forme, le loro materie, la loro illuminazione, i loro rapporti formali piuttosto che il loro aspetto. Si trattava di un lavoro di "composizione", come in pittura. Fu in questo periodo che incontrò Magritte, che avrebbe omaggiato in molte sue opere successive.

(francese)
«L'objet de sa recherche est l'espace de l'image, non le monde extérieur, […] il est […] dans l'irrévélé (…).»
(italiano)
«L'oggetto della sua ricerca è lo spazio dell'immagine, non il mondo esterno, [...] egli si trova [...] in ciò che non è rivelato [...].»

Dopo aver scoperto la solarizzazione, nel 1932 circa, approfondì la sua conoscenza della tecnica della quale Man Ray non voleva svelare niente. Tabard scrisse un articolo in merito per Art et Métiers graphiques nel 1933. Ciò fu la causa di un dissidio insanabile tra i due, dato che Man Ray non sopportava che la "sua invenzione" venisse spiegata a tutti così. Era un approccio opposto a quello di Tabard, le cui ricerche, sia formali che tecniche, furono la base di vari corsi e conferenze, soprattutto negli Stati Uniti, negli anni successivi.

Tabard disegnava e studiava i pittori e le loro opere, in particolare Velázquez, così da capire meglio le regole della composizione. Prese molti appunti che servirono ad arricchire i suoi corsi e le sue conferenze, e che anni dopo avrebbe riunito e ordinato in un trattato, La géométrie est la fondation des arts.

Dalla fine degli anni 1940, fu attivo soprattutto negli Stati Uniti, dove Aleksej Brodovič e Carmel Snow gli chiesero di unirsi al celebre gruppo di fotografi della rivista Harper's Bazaar, ossia Irving Penn, Richard Avedon ed Erwin Blumenfeld. Negli anni 1960, cadde sempre di più nell'oblio in Francia, dato che la sua idea raffinata di fotografia, lontana dal naturalismo e dalla fotografia d'inchiesta, non si sposava più con le opinioni delle nuove generazioni di fotografi. Bisognerà aspettare il 1975 per una sua riscoperta e un riconoscimento tardo.

Note

  1. ↑ (FR) Lyon - 3e arrondissement - 02/01/1897-16/07/1897 - Registre - Naissance - 2E1789. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  2. 1 2 3 4 Hoving 2005, p. 1529.
  3. ↑ Xavier Canonne 2002, p. 6.
  4. ↑ (FR) ▷ Maurice Tabard | Achat d'Œuvres et Biographie - Artsper, su ▷ Artsper | Achat tableaux et œuvres d'Art Contemporain. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  5. 1 2 3 Emmanuelle de l'Écotais 2001, p. 564.
  6. ↑ Xavier Canonne 2002, p. 16.
  7. ↑ (EN) Photography, 1839-1937, Museum of Modern Art, 1937, p. 7. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  8. 1 2 3 4 5 6 Hoving 2005, p. 1530.
  9. ↑ (EN) Maurice Tabard Dies in Paris; French Fashion Photographer (Published 1984), 27 febbraio 1984. URL consultato il 10 dicembre 2025.
  10. ↑ Emmanuelle de l'Écotais 2001, p. 565.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 71407972 · ISNI (EN) 0000 0000 8150 8201 · Europeana agent/base/134038 · ULAN (EN) 500036994 · LCCN (EN) n86841939 · GND (DE) 128935103 · BNF (FR) cb120385607 (data) · J9U (EN, HE) 987007368895105171