Brillante magistrato, scrisse un'importante opera sul Diritto marittimo.
Eletto deputato, nel corso delle due legislature, grazie alla sua opera politica, Torre Annunziata si vide aggregare le due frazioni Oncino e Grazie dai comuni di Boscotrecase e Boscoreale.
Agli inizi del XX secolo, la giunta comunale della sua città natale gli intitolò una strada.
«Al Comm. Mauro Morrone giureconsulto insigne che nel foro e nel Parlamento Italiano con gli scritti e con la parola illustrò Torre Annunziata.»
(Epigrafe della lapide di Mauro Morrone)
Carriera
Primo Presidente della Corte di appello di Napoli
Primo Presidente della Corte di appello di Trani
Procuratore Generale della Corte di appello di Messina
Documenti e opere
L'isola/poema di Lord Byron; versione dall'inglese di Mauro Morrone (1839)
Una rimembranza: melodie (1841)
Saggi su l'opere legali di Niccola Nicolini (1841)
Omaggio alla memoria di Pietro Greco (1843)
Su le spese e sul lusso (1845)
Elogio dell'abate cav. Raimondo Grimaldi (1852)
Biografia di B. G. Stefano De La Ville conte di Lacèpède primo gran cancelliere della Legion d'Onore e pari di Francia (1866)
L'uguaglianza dei culti e il matrimonio del prete cattolico secondo il diritto pubblico del Regno d'Italia (1871)
De impensarum natura et regulis: an luxus prosit industriae vel noceat (188-)