A dieci anni divenne orfana di padre. Iniziò la sua carriera professionale come giornalista a Montréal, finché decide di dedicarsi completamente alla scrittura. I suoi racconti sono stati pubblicati sul New Yorker sin dall'inizio. Negli anni cinquanta lasciò il Canada e andò in Europa. Dopo aver visitato vari stati, si stabilì a Parigi, dove risiedette fino alla morte, sempre mantenendo la cittadinanza canadese.
«Dopo una prima carriera giornalistica e di scrittura a Montréal, ha fatto di Parigi la sua casa dagli anni cinquanta. La cogenza, la sottigliezza e la tolleranza che caratterizzano i suoi racconti e romanzi le hanno fatto guadagnare il plauso e l'affetto di un vasto pubblico internazionale, in particolare attraverso i suoi contributi alla rivista New Yorker.» —nominata il 22 giugno 1981, investita il 21 ottobre 1981
«Autrice universalmente acclamata, continua a deliziare i lettori con i suoi racconti brevi e le sue caratterizzazioni magistrali. Le sue opere hanno saldamente stabilito la sua reputazione e arricchito il nostro patrimonio letterario. Ha condiviso con noi una visione degli espatriati canadesi fornendo al mondo una panoramica dell'identità canadese.» —nominata il 21 ottobre 1992, investita il 27 ottobre 1993