| Mavki'im moshav | |
|---|---|
| (HE) מַבְקִיעִים | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Distretto | Meridionale |
| Sottodistretto | Hof Ashkelon |
| Amministrazione | |
| Data di istituzione | 1949 |
| Territorio | |
| Coordinate | 31°37′17.76″N 34°34′40.8″E |
| Altitudine | 55 m s.l.m. |
| Abitanti | 395 (2015) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 79125 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
Mavki'im (in ebraico מַבְקִיעִים) è un moshav nel sud di Israele, situato nei pressi di Ashkelon e appartenente al Consiglio regionale di Hof Ashkelon. Fondato nel 1949 come kibbutz, fu trasformato nel 1954 in un moshav shitufi, una forma di insediamento cooperativo in cui la produzione è organizzata collettivamente, mentre ciascuna famiglia mantiene una gestione autonoma della vita domestica.
Il nome della località richiama lo sfondamento delle linee dell'esercito egiziano effettuato dalle forze israeliane nell'area durante la guerra del 1948.
Mavki'im fu fondato nel 1949 da un gruppo di immigrati dell'Europa orientale sopravvissuti alla Shoah. Una ricostruzione pubblicata dalla Jewish Telegraphic Agency identifica i fondatori come immigrati provenienti dall'Ungheria.
La comunità fu inizialmente organizzata come kibbutz. Nel 1954 adottò la struttura di moshav shitufi.
Nel gennaio 2005 fu annunciato un accordo preliminare per trasferire a Mavki'im le famiglie di Pe'at Sade, insediamento israeliano della Striscia di Gaza destinato all'evacuazione nell'ambito del piano di disimpegno israeliano. L'accordo prevedeva il trasferimento collettivo della comunità all'interno di Israele.
Secondo il Consiglio regionale di Hof Ashkelon, nel corso del 2005 Mavki'im accolse venticinque famiglie provenienti da Pe'at Sade.
L'agricoltura ha costituito una componente dell'economia locale. Un servizio della Jewish Telegraphic Agency del 2005 descriveva la località come un villaggio agricolo circondato da campi di grano e patate.