
Max Dessoir (Berlino, 8 febbraio 1867 – Königstein im Taunus, 19 luglio 1947) è stato un filosofo tedesco.
Fu un importante teorico dell'estetica, di posizioni neokantiane. Si laureò in filosofia all'Università di Berlino nel 1889 e in medicina a Würzburg nel 1892. La sua opera più importante è Ästhetik und allgemeine Kunstwissenschaft (1906), secondo cui attraverso l'estetica, intesa come riflessione filosofica sul gusto (Ästhetik), va tentata la comprensione dell'arte, sulla base dei cinque concetti caratterizzanti di bello, sublime, tragico, brutto e comico. Ciò in distinzione dalla Kunstwissenschaft, che si pone invece come scienza generale dell'arte.
Fu professore a Berlino dal 1897 al 1933. Durante il regime nazista, sotto preciso ordine del Ministero della Propaganda di Goebbels, a Dessoir fu proibito l'insegnamento e qualsiasi ulteriore pubblicazione, conferenza o divulgazione. Si interessò anche di parapsicologia ( termine da lui stesso coniato, in un articolo pubblicato nel 1889 sulla rivista Sphynx), ed esoterismo.
Rudolf Steiner - Enigmi dell'Anima: Antropologia e Antroposofia, Max Dessoir sull'Antroposofia, Franz Brentano (in memoria), Ampliamenti relativi al contenuto di questo libro. Milano, 2015.
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