May Andersen

May Andersen
Altezza178 cm
Misure81-61-86
Taglia38 (UE)
Scarpe38 (UE)
OcchiBlu
CapelliBiondi

Lykke May Andersen (Copenaghen, 19 giugno 1982) è una modella danese.

Carriera

May Andersen debutta nel mondo della moda nel giugno 1998 sfilando per Valentino sulle passerelle dell'alta moda di Parigi. Seguiranno numerose altre esperienze nel campo, fra cui le sfilate di Gianfranco Ferré, Miu Miu, Philosophy di Alberta Ferretti, Prada, Louis Vuitton, Christian Dior e Victoria's Secret e le copertine di L'Officiel, Vogue, Elle, Marie Claire, Harper's Bazaar e soprattutto Sports Illustrated Swimsuit Issue. Inoltre la Andersen è stata la testimonial per la campagna pubblicitaria del turismo danese.

Nel 2000 è stata vittima di un grave incidente stradale, ma ha ottenuto un risarcimento dalla città di New York in seguito ad un lungo processo. Il 20 aprile 2006 desta particolare scalpore la notizia che May Andersen è stata arrestata per aver aggredito una hostess nel volo da Amsterdam a Miami. Dopo che è stata arrestata nel 2006, la sua agenzia, la Elite Model Management di Los Angeles ha adottato come nome ufficiale per la modella il nome Lykke May.

Grazie a questi episodi, ed altri episodi riportati principalmente da riviste di cronaca rosa (come le sue relazioni sentimentali con Marcus Schenkenberg o con Stephen Dorff), la popolarità della modella è cresciuta a tal punto che il personaggio di Mae Anderson (interpretato da Erika Christensen) nella serie televisiva Six Degrees - Sei gradi di separazione è evidentemente stato ispirato a lei.

Agenzie

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) May Andersen, su Fashion Model Directory, Fashion One Group.
  2. 1 2 (EN) May Andersen, su nymag.com. URL consultato il 1º aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2017).
  3. ↑ NewCenturyTV.com: The Leading New Century TV Site on the Net, su newcenturytv.com. URL consultato il 2 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2008).
  4. ↑ Copia archiviata, su miami.com. URL consultato il 2 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2006).
  5. ↑ Copia archiviata, su coacd.blogspot.com. URL consultato il 2 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2007).

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