Educazione ai media

L'educazione ai media, espressione entrata in uso con lo sviluppo tecnologico dei mezzi di comunicazione di massa, è la formazione delle capacità di utilizzare opportunamente i mezzi di comunicazione di massa. Non va quindi confusa con l'educazione con i media, generalmente indicata con l'espressione "didattica tecnologica" o "tecnologie didattiche", laddove i mezzi di comunicazione sono considerati semplicemente in prospettiva strumentale.

Definizioni

La competenza mediale (media literacy) che dovrebbero raggiungere gli utenti include diverse dimensioni che - secondo il pedagogista tedesco Dieter Baacke - possono essere riassunte così:

In prospettiva pedagogico-didattica, Felini considera schematicamente tre grandi tipologie di interventi da realizzare nei contesti formativi, atti a raggiungere obiettivi paragonabili a quelli menzionati:

Storia dell'educazione ai media

L'educazione ai media nasce negli anni settanta, nel periodo della diffusione dei media di massa, che originariamente non richiedevano determinate competenze specifiche, e per questo destavano preoccupazione. L'educazione ai media è strettamente collegata alle scienze dell'educazione e della comunicazione che considerano i media una risorsa integrale per un intervento nel processo formativo di insegnamento-apprendimento. L'educazione ai media è un campo di ricerca interdisciplinare orientata a più direzioni:

In Italia, la prima associazione ad occuparsene è stata il MED - Associazione Italiana per l'Educazione ai Media e alla Comunicazione. Il MED nasce nel 1996 per volontà di un gruppo di docenti universitari, professionisti dei media, insegnanti ed educatori, si occupa di formazione e ricerca nell’ambito dell'educazione ai media. Come recita l’art. 2 del suo Statuto, il MED si ispira ai valori della persona, del dialogo e della solidarietà, e privilegia le strategie dell’educazione e della formazione, proponendosi come scopi:

Tra le altre attività di promozione del MED si possono menzionare tre premi dedicati ad altrettanti illustri soci fondatori del MED:

Il MED ha partecipato a numerosi progetti di ricerca e formazione su fondi nazionali ed europei. Attualmente è partner del progetto SCATTI (bando Nuove Generazioni della Fondazione Con i Bambini). Tra i progetti europei: OnAir-European Media Education Project (progetto di formazione degli insegnanti nel campo delle tecnologie didattiche); Energy Bits Video Challenge (promozione delle energie rinnovabili attraverso processi di educazione ai media); GAMEPADDLE (progetto di lotta al disagio sociale di adolescenti attraverso i videogames). Altri progetti sono stati fatti in collaborazione con: ILO (Organizzazione internazionale del lavoro): La musica contro lo sfruttamento del lavoro minorile; con il Corecom e l’Ufficio Scolastico Regionale Abruzzo: Mediucation (formazione degli insegnanti e sperimentazione in classe sull’uso sicuro della rete); con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Università di Palermo: Un animatore digitale in ogni scuola siciliana (formazione degli animatori digitali e sperimentazione in classe sull’uso delle tecnologie didattiche); con l’Associazione Inventare Insieme: PRISMA: Giovani protagonisti di sé e del territorio.

Ruolo dell'educazione ai media nella società

Nel contesto socioculturale odierno, influenzato dai media e dalla comunicazione, l'educazione ai media è diventata una parte essenziale dell'istruzione e della formazione. L'obbiettivo è far sviluppare un pensiero critico che porti a una cittadinanza digitale attiva e consapevole. Le evoluzioni tecnologiche e dei mezzi di comunicazione digitali hanno subito trasformazioni significative nel corso del tempo, passando da mezzi tradizionali, come la stampa, la radio e la televisione ad internet. Tale rivoluzione digitale ha reso i media accessibili a livello globale e ha amplificato enormemente le possibilità di creare, distribuire e condividere contenuti sui social media.

L'educazione ai media è un ambito delle scienze dell’educazione che consiste nel produrre riflessioni e strategie operative, sia pratiche che teoriche, sui media digitali, intesi sia come parte integrante del sistema formativo, che come oggetto di ricerca e dibattito culturale.

Superare la dicotomia tra opportunità e rischi

Oggi i media rappresentano uno strumento potente e valido per la comunicazione, l'apprendimento e l'espressione creativa. Le piattaforme online offrono la possibilità di connettersi con individui in tutto il mondo, di accedere a una vasta gamma di conoscenze e di partecipare attivamente alla produzione di contenuti: i media svolgono un ruolo fondamentale nella società e questo ruolo consiste nella trasmissione delle conoscenze, ma non si limitano ad una semplice fruizione di trasmissione dei contenuti, essi partecipano attivamente a questo processo condizionandolo. Ignorare queste dinamiche sistemiche sottostanti alle piattaforme plasmerà degli individui incapaci di riconoscere il vero ruolo e le vere relazioni di potere delle piattaforme e delle società che le possiedono, dei cittadini incapaci di agire attivamente nella società, condizionabili e deboli.

Educazione ai media a scuola

I media necessitano di un processo di alfabetizzazione, pertanto occorre promuovere competenze per leggere e scrivere i media (media literacy). Inoltre gli studenti vanno supportati in modo tale che possano sviluppare un pensiero critico e responsabile rispetto ai media (media awareness). Date queste premesse, i media hanno bisogno di un loro spazio nella scuola: qualcuno sostiene si debbano integrare in un curricolo disciplinare in cui la ME viene insegnata come singola disciplina da insegnanti specializzati e preparati; il rischio si è la delega degli altri docenti nei confronti della materia; altri sostengono l'attuazione di un curricolo trasversale, in cui la ME viene presa in considerazione da tutti i docenti e in cui ogni disciplina prende in carico temi legati ai media. Inoltre l'educazione ai media può favorire i processi relativi alla didattica a distanza (DaD), la didattica integrata (DI) e prevedere gli andamenti delle future tecnologie che influenzeranno il comparto educativo. La diffusione delle piattaforme digitali ha portato a una trasformazione radicale della società e di conseguenza dell'istruzione pubblica sollevando interrogativi sul concetto stesso di bene comune e sui valori basilari dell'istruzione. Questa evoluzione presenta una serie di sfide e opportunità, evidenziando l'importanza della datificazione, della personalizzazione e della protezione dei valori pubblici. Le multinazionali tecnologiche giocano un ruolo centrale in questo contesto, con implicazioni ideologiche inevitabili legate alla piattaformizzazione.

Data l'importanza crescente dei media nella società contemporanea, è fondamentale includere l'educazione ai media nei curricoli scolastici. Integrare l'educazione ai media nelle scuole direttamente nel curriculum scolastico è cruciale per preparare gli studenti ad essere cittadini informati e responsabili nella società contemporanea sempre più interconnessa e digitale. Insegnare ai giovani come navigare e fare ricerche in modo critico e consapevole attraverso il panorama mediatico, per esempio, è essenziale per sviluppare competenze di cittadinanza digitale e promuovere una partecipazione informata nella società.

Per potenziare le competenze nell'educazione ai media e alla comunicazione nelle scuole, è importante adottare diverse strategie integrate e collaborative tra diversi protagonisti istituzionali, dalle scuole pubbliche alle famiglie, senza dimenticare gli ambienti informali.

Strategie pedagogiche per l'educazione ai media

Questo può essere realizzato aggiungendo specifici corsi dedicati o moduli all'interno delle materie esistenti. Gli studenti devono essere esposti a concetti e strumenti che favoriscano la comprensione sistematica dei media moderni. L’educazione si riferisce alla formazione delle capacità di utilizzare in modo critico e consapevole i mezzi di comunicazione di massa: questo campo si concentra su come i giovani possono sviluppare una comprensione del mondo digitale e sviluppare un pensiero critico attraverso l'analisi di categorie specifiche:

Ruolo delle famiglie nell'educazione ai media

I media sono parte fondamentale della quotidianità di ogni famiglia, pertanto anche i genitori devono partecipare attivamente all'educazione corretta ai media dei loro figli e figlie, soprattutto a partire dai più piccoli.

L'obbiettivo è un corretto utilizzo dei media digitali: con delle regole precise e coerenti, facendoli divertire, ma anche riflettere, insegnando loro a sfruttare questi potenti strumenti con i giusti tempi, aiutandoli a far sorgere domande su come e perché stiano utilizzando questi spazi virtuali, per incentivare a utilizzare tutte le risorse a loro disposizione senza demonizzare né essere troppo protezionistici. Offrire workshop e risorse per aiutare i genitori a sostenere l'apprendimento dei loro figli sui media può amplificare l'impatto dell'educazione mediatica.

La formazione degli insegnanti all'educazione ai media

Esempi di formazione efficace

Un altro aspetto chiave è la formazione degli insegnanti: è importante offrire programmi di sviluppo professionale incentrati sull'alfabetizzazione ai media, come il corso di studio LM-93 (Teorie e metodologie dell'e-learning e della media education) presente sul territorio nazionale; In questo modo gli insegnanti possono acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per guidare gli studenti attraverso il complesso mondo dei media. Un'altra strategia è l'uso efficace di strumenti tecnologici: l'integrazione di software e piattaforme digitali può rendere più accessibile e coinvolgente l'apprendimento sui media, consentendo agli studenti di esplorare attivamente e direttamente la produzione e la distribuzione dei contenuti.

Infine valutare regolarmente l'efficacia dei programmi di alfabetizzazione digitale (Media Literacy) e apportare miglioramenti in base ai feedback degli studenti e degli insegnanti: solo il monitoraggio costante può assicurare che le strategie siano efficaci e che gli studenti sviluppino le competenze necessarie nel mondo sempre più complesso dei media contemporanei.

Note

  1. ↑ Baacke 1997.
  2. ↑ Felini 2004, pp. 38-46.
  3. 1 2 3 4 Celot Paolo, Roberta Franceschetti e Elisa Salamini, Educare ai nuovi media. Percorsi di cittadinanza digitale per l'educazione civica, Sanoma, 2021.
  4. 1 2 3 4 5 6 David Buckingham, Un manifesto per la media education, Mondadori Università, 2020.
  5. 1 2 Sara Bentivegna e Giovanni Boccia Artieri, Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Editori Laterza, 2019.
  6. ↑ TODINO M. D., Di Tore S., De Simone G. (2020). Media Education e formazione docenti: contestualizzare le esperienze videoludiche dei propri studenti. STUDI SULLA FORMAZIONE, vol. 23, ISSN 2036-6981, doi: 10.13128/ssf-11625 https://oajournals.fupress.net/index.php/sf/article/view/11265
  7. ↑ Galdieri M., TODINO M. D., Scarinci A. (2020). Flessibilità e adattamento al cambiamento nella trasposizione didattica a distanza. EDUCATION SCIENCES & SOCIETY, vol. 1, p. 477-503, ISSN 2038-9442
  8. ↑ M. D. Todino, S. Di Tore, M. Sibilio (2018). SKILLS AND FORECAST FOR MEDIA EDUCATORS. In: EDULEARN18 Proceedings. p. 1205-1208, EDULEARN18 - 10th International Conference on Education and New Learning Technologies., ISBN 978-84-09-02709-5, Palma, Mallorca, SPAIN, 2nd-4th July, 2018; https://library.iated.org/view/TODINO2018SKI
  9. ↑ TODINO M. D. (2018). La complessità didattica dell’interazione uomomacchina. DIFFERENZE, vol. 7, p. 1-148, ROMA:Aracne Editrice, ISBN 9788825523140
  10. ↑ TODINO M (2019). Simplexity to Orient Media Education practices. DIFFERENZE, vol. 8, p. 1-116, ROMA:Aracne Editrice, ISBN 9788825523751
  11. ↑ Todino Michele Domenico (2016). Approccio semplesso alla tecnologia nella scuola primaria. SCUOLA ITALIANA MODERNA, vol. 3, p. 80-82, ISSN 0036-9888
  12. 1 2 Biagio Carrano, Immateriale.net, su Treccani, 31 ottobre 2019
  13. ↑ Platform society, Valori pubblici e società connessa - José Van Dijck, Thomas Poell, Martijn De Waal - Guerini Scientifica - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore, Guerini Scientifica, 2019.
  14. 1 2 Educazione ai Media Guida per i Genitori (PDF), su ec.europa.eu. URL consultato il 5 giugno 2024.
  15. ↑ Decreto Ministeriale n. 1649 del 19-12-2023 - Allegato (PDF), su mur.gov.it.
  16. ↑ LM-93 - Formazione, comunicazione e cittadinanza digitale, su corsi.unife.it.

Bibliografia

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