| Meerdate | |
|---|---|
| Re dei Re dell'Impero partico | |
| In carica | 49 – 51 In opposizione a Gotarze II. |
| Predecessore | Gotarze II |
| Successore | Gotarze II |
| Altri titoli | Arsace |
| Padre | Vonone I |
| Religione | Zoroastrismo |
Meerdate (partico: 𐭌𐭄𐭓𐭃𐭕, Mihrdāt; fl. II secolo) è stato un principe partico.
Principe partico della dinastia Arsacide, figlio del re Vonone I e nipote di Fraate IV, fu mandato come ostaggio a Roma e nel 49 (sotto l'impero di Claudio) fu richiamato da alcuni Parti per contrastare l'imperatore Gotarze II. Dopo il tradimento di alcuni alleati (come il re degli Arabi Acbaro) fu sconfitto in battaglia da Gotarze II; in seguito, ingannato da un cliente di suo padre chiamato Parrace fu consegnato a Gotarze II il quale non lo fece uccidere ma mozzare le orecchie, come ricorda Tacito, per mostrare la clemenza del re e per privarlo di ogni diritto al trono.