| Melicerte | |
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| Saga | Ciclo Tebano |
| Nome orig. | Μελικέρτης |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana divenuta divinità |
| Sesso | maschio |
| Luogo di nascita | Beozia |
| Professione | Principe della Beozia |
Melicerte (in greco antico Μελικέρτης?, Melikèrtēs) è un personaggio della mitologia greca . Fu un principe della Beozia.
Figlio di Atamante, re di Beozia, e di Ino. Fu fratello di Learco.
Melicerte fu dapprima gettato in un calderone bollente da sua madre Ino che, vittima della vendetta di Era intendeva punirla assieme al marito Atamante per aver accolto e allevato Dioniso. Ino però, rinsavita, raccolse il cadavere del figlio e si gettò con lui in mare (secondo il mito, dalla roccia molare di Megara).
Afrodite provò pietà per Melicerte (suo pronipote) e così pregò Poseidone di salvarli. Il dio del mare tolse a loro le scorie mortali e li cambiò nel nome ed aspetto tramutandoli in divinità marine: così Ino divenne Leucotea e Melicerte divenne Palemone.

Secondo altre fonti il corpo esanime di Melicerte fu portato da un delfino fino all'istmo di Corinto e depositato sotto un pino. Qui fu trovato da suo zio Sisifo ed in seguito per ordine delle Nereidi istituì i Giochi istmici e dei sacrifici in suo onore.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 5559150325587310090005 · GND (DE) 1138216216 · BNF (FR) cb149206428 (data) |
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