| Ariston | |
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| Stato | |
| Altri stati | |
| Forma societaria | Società ad azionariato diffuso |
| Borse valori | Borsa Italiana: ARIS |
| ISIN | NL0015000N33 |
| Fondazione | 1975 a Fabriano |
| Fondata da | Francesco Merloni |
| Sede principale |
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| Persone chiave |
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| Settore | Elettrodomestico |
| Prodotti | Elettrodomestici, caldaie, scaldacqua, sistemi solari termici, pompe di calore, climatizzatori, bruciatori, resistenze e termostati |
| Fatturato | 3,1 miliardi di € (2023) |
| Dipendenti | 10.000 (2023) |
| Slogan | «Sustainable comfort for everyone» |
| Sito web | www.aristongroup.com/ |
Ariston Holding N.V. (precedentemente nota come Merloni TermoSanitari S.p.A., Ariston Thermo S.p.A. e Ariston Thermo Holding S.p.A.), nota semplicemente come Ariston Group, è una multinazionale italiana di diritto olandese operante nel settore del comfort termico, attiva nella produzione di soluzioni per il riscaldamento di ambienti e dell'acqua, di tecnologie di combustione e componenti.
Fondata nel 1930 da Aristide Merloni, l’attuale assetto industriale ha origine dalla riorganizzazione delle attività industriali della famiglia Merloni.
La società ha sede operativa a Fabriano, nelle Marche, mentre dal 2021 è legalmente registrata ad Amsterdam ed è quotata su Euronext Milan.

Nel 1930 Aristide Merloni fonda le Industrie Merloni nelle Marche e inizia la produzione di bilance industriali. Negli anni Cinquanta l’azienda diversifica progressivamente la produzione, entrando nel settore delle bombole di gas liquefatto e successivamente in quello degli scaldacqua.
Nel 1960 nasce il marchio Ariston, che coniuga la radice del nome Aristide con l’aggettivo greco árhistos, il migliore, destinato a diventare marchio globale del gruppo.
Negli anni successivi il gruppo rafforza la propria presenza industriale nelle Marche attraverso l’apertura di nuovi stabilimenti dedicati alla produzione di scaldacqua e componenti.
L’espansione internazionale del gruppo inizia negli anni Settanta.
Nel 1975 dalla scorporo in più aziende della Industrie Merloni, nasce Merloni TermoSanitari, che oggi è Ariston Group. Il marchio Ariston viene utilizzato sia dalla divisione elettrodomestici (Merloni Elettrodomestici) sia da quella termosanitari. Nel 1979 la cucina modello OSA Open System, prodotta nel 1968 con l'originale forma a semicerchio e progettata sempre da Hasuike per Ariston, viene premiata con il Premio Compasso d'oro.

All'inizio degli anni Ottanta Merloni TermosanitariMTS Group, già leader di mercato nel settore degli scaldacqua, fa il suo ingresso con il marchio Ariston nel settore del riscaldamento degli ambienti e inizia la produzione di caldaie. Durante questo decennio Ariston aumenta inoltre la sua notorietà internazionale grazie alla sponsorizzazione della squadra di calcio della Juventus.
Negli anni Novanta il gruppo apre le prime filiali in Europa Orientale e in Asia: il marchio Ariston diventa così uno dei leader nel settore del riscaldamento dell'acqua e un importante attore in quello del riscaldamento degli ambienti. Negli stessi anni viene perfezionato l'acquisizione di Racold, società di scaldacqua in India, e inaugurato il primo stabilimento interamente di proprietà in Cina.
Nel 2001 viene conclusa l'acquisizione di alcune società e marchi nel settore del riscaldamento: Chaffoteaux, Elco, Cuenod e Rendamax. Nel 2005 viene perfezionata l'acquisizione di Ecoflam, operatore nei sistemi di riscaldamento e nel 2006, quella in Svizzera di Termogamma specializzata nelle pompe di calore.
Nel 2009 MTS Group cambia nome in Ariston Thermo Group.
Nel 2011 il gruppo acquisisce le società Cipag e Domotec, operante in Svizzera nella produzione, distribuzione e manutenzione di sistemi per il riscaldamento dell'acqua. Ariston diventa il marchio più importante delle apparecchiature prodotte dalla divisione termosanitari (MTS Group).

Risalgono al 2013 l'acquisizione di DhE, società italiana che opera nel settore delle resistenze elettriche per applicazioni commerciali e industriali, e la costituzione di una joint venture per la produzione e la commercializzazione in Uzbekistan di sistemi di riscaldamento per uso domestico ad alta efficienza energetica. Nel 2014 il gruppo entra nel mercato sudafricano attraverso l'acquisizione di Heat Tech Geysers (attivo nel mercato domestico degli scaldacqua) e inaugura uno stabilimento in Vietnam, per la produzione di scaldacqua elettrici. Nello stesso anno acquisisce l'olandese ATAG Heating, marchio nel settore del riscaldamento. Nell'aprile 2015 Ariston Group firma l'acquisizione della danese Gas – Tech Energy, una società nel campo del riscaldamento domestico e industriale in Danimarca, e acquisisce anche SPM, società francese di bruciatori e componenti. A settembre 2016 Ariston Group annuncia l'acquisizione della quota maggioritaria di NTI, operante nel mercato delle caldaie idroniche a condensazione per uso domestico e commerciale in Canada e negli Stati Uniti.
Nel corso del 2017 il gruppo perfeziona altre due acquisizioni, una negli Stati Uniti, dove ad agosto acquisisce HTP e l'altra in Israele in ottobre che porta nel Gruppo ATMOR. Nello stesso anno, nasce ad Agrate, in Italia, un polo di ricerca per soluzioni sul mercato globale del comfort termico. Nel gennaio 2019 l'azienda acquisisce per 120 milioni di euro la messicana Calorex, che produce e commercia scaldacqua a gas, elettrici e solari con i marchi Calorex, Cinsa e Optimus.
Nel 2021 il gruppo firma l'accordo per l’acquisizione di Chromagen, una società israeliana attiva nella fornitura di soluzioni rinnovabili per il riscaldamento dell’acqua. Nello stesso anno il gruppo cambia nome e diventa Ariston Group , e a novembre si quota su Euronext Milan. Nel 2022 il gruppo annuncia l'acquisizione di CENTROTEC Climate Systems, azienda attiva nello sviluppo di pompe di calore innovative, così come nella ventilazione domestica controllata e nella ventilazione. Nel dicembre 2025, viene annunciato l'accordo con Carrier Corporation per l'acquisizione di Riello, operazione conclusasi ufficialmente il 24 giugno 2026.
Ariston Group è presente in 41 paesi, con quasi 10 000 persone in tutto il mondo, e distribuisce i propri prodotti in 160 mercati.
Il gruppo è attivo principalmente con i marchi:
Nel 2023 il gruppo ha registrato ricavi per 3,1 miliardi di euro, con 314 milioni di EBIT Adjusted.