Pepi I

Pepi I
Pepi I in posa orante. Brooklyn Museum, New York
Re dell'Alto e Basso Egitto
In caricaAntico Regno
Incoronazione2330 a.C.
PredecessoreUserkara
SuccessoreMerenra I
Morte2280 a.C.
Luogo di sepolturaSaqqara
DinastiaVI dinastia egizia
PadreTeti
MadreIput I
ConiugiAnkhesenpepi I
Ankhesenpepi II
Nebwenet
Meritites IV
Inenek-Inti, Mehaa, Nedjeftet
FigliAnkhkhau, Merenra I, Pepi II (contestato)

Pepi I (Hor Merytawy), o talvolta anche Piopi I, (... – 2280 a.C.) è stato un faraone egizio appartenente alla VI dinastia egizia.

Biografia e regno

Statua in alabastro celebrante la festa Sed del sovrano. Brooklyn Museum, New York

Pepi fu figlio del faraone Teti e della regina Iput I.

Non è noto per quale motivo questo sovrano cambiò il nome Ra ad un certo punto del suo regno; salito al trono come Nefersahor trasformò poi il nome in Meryra.

Regno

Il Canone Reale gli attribuisce un regno di venti anni contro i cinquantatré riportati da Manetone.

Il dato archeologico più alto è una incisione datata al venticinquesimo computo del bestiame. Essendo questo, di norma, biennale sembra essere confermato il dato di Manetone. È possibile che questo sovrano abbia iniziato a contare i suoi anni di regno dalla morte del padre, ignorando Userkara.

A questo sovrano è attribuibile un serio tentativo di rinsaldare l'autorità del governo centrale in contrapposizione con le tendenze centrifughe che andavano accentuandosi e che porteranno alla crisi entro pochi decenni.

Il suo regno è celebre anche per la fama del funzionario Weni (o Uni) a capo di 5 spedizioni militari in Palestina e di alcune per recuperare del granito rosso ad Elefantina. Venne inoltre insignito del titolo di governatore dell'Alto Egitto da Merenra I. Weni ebbe anche l'incarico di indagare su un complotto dell'harem contro Pepi I forse ideato da una regina chiamata Amtes.

Fu durante il regno di Pepi I che i rapporti tra la città fenicia di Biblo e Menfi (in Egitto) raggiunsero il loro apice e sono testimoniati anche dal mito di Osiri. Secondo la tradizione, dopo essere stato ucciso dal dio Seth, il sarcofago contenente il corpo di Osiri fu trasportato dalle acque fino alle coste di Biblo. Qui la dea Iside lo trovò racchiuso all'interno del tronco di un albero. Questo episodio mitologico contribuì ad accrescere il valore simbolico del legno di cedro del Libano, molto ricercato dagli Egizi per la realizzazione dei sarcofagi.

Ancora in epoca Tolemaica Pepi è ricordato ed il suo culto ancora vivo. È possibile che negli ultimi anni del suo regno abbia associato al trono il figlio Merenra.

Ebbe come regine Ankhesenpepi (I), madre del successore Merenra, e Ankhesenpepi (II) madre di Pepi (II).

Altre datazioni

Autore Anni di regno
von Beckerath 2320 a.C. - 2260 a.C.
Malek 2280 a.C. - 2243 a.C.

Piramide

Ricostruzione digitale del complesso piramidale di Pepi I

Il suo complesso tombale situato a Saqqara, detto

mn
n
nfr

Men-Nefer (Monumento perfetto) dette probabilmente il nome alla città di Menfi.

Liste reali

Lo stesso argomento in dettaglio: Liste reali egizie.
Lista di Abido Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti:
Altre fonti
36
N5mr
r
ii

mr y r ˁ - Merira

34
ppii

p p y - Pepy

4.3
HASH
20 Phius 53 Phiops Pepi I

Titolatura

Lo stesso argomento in dettaglio: Titolatura reale dell'antico Egitto.

Titolatura originale

Titolo Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
Simbolo Traslitteraz. Significato
G5
ḥr Horo
mriiN19
mry t3 (wy) Merytawy Colui che le Due Terre amano
Colui che ama le Due Terre
G16
nbty (nebti) Nebty
mriiX
t Z1
mry ḫ.t Merykhet Predilette nel corpo
G8
ḥr nbw Horo d'oro
m m m
S12
bikw nbw Biku nebu I falchi d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Praenomen
G5nfrV18
nfr s3 hr Nefersahor Horo è la perfetta difesa
G39N5
s3 Rˁ Nomen
p
p
ii
ppy Pepi

Titolatura dopo il cambio di nome

Titolo Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
Simbolo Traslitteraz. Significato
G5
ḥr Horo
mriiN19
mry t3 (wy) Merytawy Colui che le Due Terre amano
Colui che ama le Due Terre
G16
nbty (nebti) Nebty
mriiX
t Z1
mry ḫ.t Merykhet Predilette nel corpo
G8
ḥr nbw Horo d'oro
m m m
S12
bikw nbw Biku nebu I falchi d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Praenomen
mriira
nfr s3 hr

mry rˁ
Merira Prediletto di Ra
G39N5
s3 Rˁ Nomen
p
p
ii
ppy Pepi

Il suo nome compare in alcune titolature in cui è presente uno stretto legame con la dea Hathor ed il dio Atum

(1) nb
t
O28n
t O49
G39p
p
ii

s3 ḥw.t-hr nb.ti iwn.t ppy - sa Hathor nebti iunut Pepy - Figlio di Hathor, Signora di Dendera, Pepy
(1) Il primo glifo raffigurante la dea sul trono con lo scettro in mano è stato omesso in quanto non disponibile nella lista di Alan Gardiner su cui si basa il software usato per scrivere i glifi

t
U15
nbO28W24
O49
O10nb
t
O29n
t O49
G39p
p
ii

s3 tm nb iwnw ḥw.t-hr nb.t iwn.t ppy - Sa Tem neb Iunu Hut-hor nebti Iunu Pepy - Figlio di Atum, Signore di Dendera, e di Hathor, Signora di Dendera, Pepy

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore
Userkara Antico Regno Merenra

Note

  1. 1 2 Cimmino, Franco - dizionario delle dinastie faraoniche, p. 469
  2. ↑ Fabio Beccaria, Le antiche civiltà del Vicino Oriente, Universale Eurodes, 1979, p. 305.
  3. ↑ Fabio Beccaria, Le antiche civiltà del Vicino Oriente, Universale Eurodes, 1979, p. 304, 305.
  4. ↑ Fabio Beccaria, Le antiche civiltà del Vicino Oriente, Universale Eurodes, 1979, p. 305.
  5. ↑ Fabio Beccaria, Le antiche civiltà del Vicino Oriente, Universale Eurodes, 1979, p. 307-308-309.
  6. ↑ Margaret Bunson, Enciclopedia dell'antico Egitto, pag. 118
  7. ↑ La porta d'Oriente. Cipro e la molteplicità delle culture, p. 70. URL consultato il 26/06/2026.
  8. ↑ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)
  9. ↑ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)

Bibliografia

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