| Mesobuthus kaftani | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Scorpiones |
| Superfamiglia | Buthoidea |
| Famiglia | Buthidae |
| Genere | Mesobuthus |
| Specie | Mesobuthus kaftani |
| Nomenclatura binomiale | |
| Mesobuthus kaftani Kovařík, Fet, Gantenbein, Graham, Yağmur, Šťáhlavský, Poverennyi, Novruzov, 2022 | |
Mesobuthus kaftani Kovařík, Fet, Gantenbein, Graham, Yağmur, Šťáhlavský, Poverennyi, Novruzov, 2022 è una specie di scorpione appartenente alla famiglia dei Buthidae, endemica dell'Iran.
La specie è stata descritta sulla base di esemplari provenienti dalla provincia del Razavi Khorasan, con località tipica Gonabad, a circa 1000 m s.l.m. Paratipi sono comunque stati raccolti anche 10 km a nord-est di Baghestan a quote comprese tra i 1 880 e i 1914 m s.l.m.
Le femmine adulte raggiungono una lunghezza totale compresa tra 50 e 58 mm, mentre non sono stati esaminati esemplari maschi. Il carapace e i tergiti sono bruno-rossastri con pigmentazione ridotta, mentre i cheliceri sono gialli e privi di reticolazione, con apici dei denticoli neri. Il metasoma, il telson, i pedipalpi e le zampe sono bruno-rossastri, con pigmentazione nera visibile sulle carene ventrali del metasoma.
Il carapace è carenato e irregolarmente granulato, con granuli in gran parte fini e altri più grandi e arrotondati. I tergiti I-VI hanno tre carene e sono granulati, mentre il tergite VII è pentacarenato. I pettini delle femmine contano 19-20 denti e le estremità marginali raggiungono circa un quarto dello sternite IV. I pettini hanno tre lamelle marginali e 7-8 mediane, coperte di setole lunghe; ogni fulcro porta 3-5 setole scure. Gli sterniti sono lisci e scarsamente irsuti; lo sternite VII mostra quattro carene ben marcate e granulate, mentre gli altri sterniti presentano due solchi. Le carene centrali laterali e posteriori laterali del carapace non sono unite a formare una fila continua di granuli lungo il margine posteriore.
I pedipalpi sono lisci e scarsamente irsuti. Il femore porta 4-5 carene granulate, la patella 8 carene solitamente lisce, con dorsali e interne granulate, e la chela è priva di carene. Le dita mobili recano 12 file di denticoli da taglio e 5 denticoli terminali. Nella femmina le dita risultano prossimalmente leggermente tortuose e la chela dei pedipalpi presenta un rapporto lunghezza/larghezza pari a 4,4.
Il metasoma mostra il segmento I con 10 carene, i segmenti II-IV con 8 carene e ulteriori due carene indicate da file incomplete di dentelli sui segmenti II e III, mentre il segmento V ha 5 carene. Tutte le carene del metasoma sono granulate. Le superfici intercarenali sono lisce, eccetto quelle del segmento I che lateralmente risultano granulate. Nel segmento IV le carene lateromediane sono granulate nella femmina. Il rapporto lunghezza/spessore è 1,3-1,4 per il segmento III e 1,5-1,7 per il segmento IV.
Il telotarso III presenta ventralmente setole spiniformi corte e robuste. I tarsi sono irsuti, con 12-16 macrosetole retroinferiori sul basitarso III negli adulti. Sono presenti speroni tibiali moderati alle zampe III e IV. Il telson è allungato e il lobo anale è diviso in tre parti.
La tricobotriotassi è di tipo Aβ. Il tricobotrio dorso-basale del dito fisso del pedipalpo è situato tra i tricobotrii sub-basale esterno e supraterminale esterno, in prossimità di quest'ultimo.
La specie è stata dedicata a Milan Kaftan, raccoglitore degli esemplari tipici.