Mesobuthus kirmanensis

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Mesobuthus kirmanensis
Mesobuthus kirmanensis
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
ClasseArachnida
OrdineScorpiones
SuperfamigliaButhoidea
FamigliaButhidae
GenereMesobuthus
SpecieMesobuthus kirmanensis
Nomenclatura binomiale
Mesobuthus kirmanensis
(Birula, 1900)

Mesobuthus kirmanensis (Birula, 1900) è una specie di scorpione appartenente alla famiglia dei Buthidae, endemica dell'Iran.

Storia tassonomica

La specie fu introdotta da A. A. Birula nel 1900 come Buthus eupeus kirmanensis, sulla base di esemplari raccolti da N. A. Zarudny nell'estate del 1898 nella parte orientale della regione del Kerman. Nello stesso lavoro Birula descrisse anche Buthus pachysoma (olotipo ♀, ZISP 364, Bampur), oggi posto in sinonimia con M. kirmanensis. In passato B. e. kirmanensis e B. pachysoma sono stati variamente riferiti a Mesobuthus eupeus persicus o M. persicus; nel 2022, un'analisi condotta da Kovařík et al. ha riconosciuto Mesobuthus kirmanensis (Birula, 1900), con revisione morfologica e delimitazione della distribuzione in Iran sud-orientale.

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa nel sud-est dell'Iran, con segnalazioni nelle province di Fars, Hormozgan, Kerman e Sistan e Baluchistan, proprio in quest'ultima provincia è sita la località tipica, indicata da Birula nell'area di Kaskin.

Descrizione

Negli adulti la lunghezza totale varia da 38 mm nei maschi a 55 mm nelle femmine. Il carapace e i tergiti sono giallastri fino a bruno-rossastri con pigmentazione nera; il metasoma, il telson, i pedipalpi e le zampe sono giallo-brunastri, con pigmentazione nera limitata a parte del quinto segmento del metasoma. I cheliceri sono gialli, senza reticolazione, con apici dei denticoli neri.

Il carapace è carenato e irregolarmente granulato; le carene laterale centrale e laterale posteriore non sono unite a formare una serie lineare continua di granuli fino al margine posteriore. I tergiti I-VI presentano tre carene e sono granulati, mentre il tergite VII è pentacarenato. Gli sterniti sono lisci; lo sternite VII è finemente granulato con quattro carene ben marcate e granulate.

I pettini contano 22-27 denti nel maschio e 17-21 nella femmina. Le lamelle pettinali sono tre marginali e 7-9 mediane; le lamelle recano numerose setole lunghe e ogni fulcro porta 3-5 setole scure.

I pedipalpi sono scarsamente irsuti: il femore presenta 4-5 carene granulate, la patella 8 carene solitamente lisce (entrambe le dorsali granulate), la chela è priva di carene. Le dita mobili hanno 11-12 serie di denticoli da taglio e 5 denticoli terminali. Il rapporto lunghezza/larghezza della chela è 2,9-3,4 in entrambi i sessi.

Nel metasoma il segmento I ha 10 carene; i segmenti II-IV ne hanno 8, con altre due carene lateromediane indicate da file incomplete di granuli sui segmenti II e III; il segmento V ha 5 carene. Tutte le carene sono granulate; le superfici intercarenali del segmento I risultano lateralmente finemente granulose. I rapporti lunghezza/profondità sono 1,2-1,3 per il segmento III e 1,45-1,65 per il segmento IV, in entrambi i sessi.

Alle zampe, il telotarso III presenta ventralmente setole spiniformi corte e robuste; i tarsi sono irsuti, con da 5 a 9 macrosetole retroinferiori sul basitarso III negli adulti. Il telson è piuttosto allungato, soprattutto nel maschio; il lobo anale è diviso in tre o quattro parti.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) František Kovařík, Victor Fet, Benjamin Gantenbein, Matthew R. Graham, Ersen Aydın Yağmur, František Šťáhlavský, Roman Poverennyi e Elchin Novruzov, A revision of the genus Mesobuthus Vachon, 1950 with a description of 14 new species (Scorpiones: Buthidae) (PDF), in Euscorpius, n. 348, 2022, pp. 70-80. URL consultato il 20 settembre 2025.

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