Metalcoating

Metalcoating S.r.l. è un’azienda italiana fondata nel 1984 e attiva nel settore dei trattamenti superficiali e dei rivestimenti galvanici per applicazioni industriali.

Storia

Nel 1989 è stato installato il primo impianto di nichelatura chimica, segnando un ampliamento delle attività aziendali nel settore dei rivestimenti chimici. Nel 1995 è stato allestito il primo laboratorio interno, dedicato allo sviluppo e al controllo dei processi di rivestimento.

Nel 2003 l’azienda ha sviluppato un nuovo rivestimento composite paragonabile alle caratteristiche del cromo, oggetto di brevetto, e nello stesso anno ha ottenuto la certificazione NSF per applicazioni nel settore alimentare. Nel 2008 la sede è stata trasferita nel polo industriale di Sesto Ulteriano, ampliando le proprie strutture operative. Negli anni successivi partecipa attivamente nell'Associazione Italiana Finiture dei Metalli (AIFM).

Prodotti

Metalcoating realizza rivestimenti protettivi per componenti industriali, basati principalmente su nichel-fosforo chimico ed elettrolitico. Questi trattamenti sono utilizzati per aumentare la resistenza alla corrosione e all’usura dei materiali.Tra le soluzioni sviluppate dall’azienda figurano rivestimenti in lega nichel-fosforo e rivestimenti compositi rinforzati con particelle ceramiche, impiegati in settori dove è richiesta elevata durata e protezione delle superfici.

Aspetti ambientali

Negli ultimi anni, l’azienda ha orientato la ricerca verso soluzioni alternative ai rivestimenti a base di cromo esavalente, sostanza classificata come tossica e cancerogena. Le alternative proposte includono rivestimenti galvanici ed elettroless a base di nichel, conformi alle normative europee sulla riduzione dell'impatto ambientale, come descritto dall'agenzia regolatoria Echa.

Note

  1. 1 2 Marco Buratti, Electrolytic processes for coating metal surfaces to provide high resistance to corrosion and abrasion, US 011242608 B2 (Feb. 8 , 2022).
  2. ↑ Certificazione NSF ANSI 51, su listings.nsf.org. URL consultato il 18 dicembre 2025.
  3. ↑ L'Associazione Italiana Finiture dei Metalli (AIFM), su galvanotecnica.org. URL consultato il 22/12/25.
  4. ↑ A. Bianchi, I. Lombardi, L. Magagnin, P.L. Cavallotti, DEPOSIZIONE CHIMICA ED ELETTROCHIMICA DI COMPOSITI A MATRICE Ni-P (PDF), in Galvanotecnica, Parma, Italia, p. 32-39.
  5. ↑ A. Cobley, Eurointerfinish 2009, in Transactions of the IMF, vol. 88, n. 1, 2010, p. 24-27, DOI:10.1179/174591909X12596819407562.
  6. ↑ E. Pompei, L. Magagnin e P.L. Cavallotti, DEPOSIZIONE AUTOCATALITICA DI COMPOSITI A MATRICE NI-P (PDF), in Materiali compositi, issue 10, ottobre 2007.
  7. ↑ (EN) Maria-Nefeli Georgak et al., Chromium in Water and Carcinogenic Human Health Risk, DOI:10.3390/environments10020033.
  8. ↑ Brandon M. Reif e Brian P. Murray, Chromium Toxicity.
  9. ↑ ECHA proposes restrictions on chromium(VI) substances to protect health, su echa.europa.eu. URL consultato il 19 dicembre 25.

Collegamenti esterni