Metilchetoni

Disambiguazione – Se stai cercando il metiletilchetone, vedi metiletilchetone.

In chimica organica con il termine metilchetoni si intende in generale una classe di composti organici che presentano il gruppo funzionale carbonile (C=O) in posizione 2 sulla catena di atomi di carbonio (secondo la convenzione di nomenclatura che prevede una collocazione dell'atomo di carbonio del gruppo carbonile C=O sulla catena principale, con la numerazione più bassa possibile).

Con il termine metilchetone si indica anche un particolare composto della classe dei metilchetoni, chiamato anche metiletilchetone o MEK.

Esempi di metilchetoni

I metilchetoni possono essere dei "chetoni simmetrici" (come l'acetone) o dei "chetoni asimmetrici" (come l'etil-metilchetone).

Impieghi

Uno degli impieghi dei metilchetoni è la sintesi di acido benzoico tramite la cosiddetta "reazione aloformio" . Sono impiegati anche nel "saggio dello iodoformio".

I metilchetoni in cucina

I metilchetoni sono presenti in basse concentrazioni nel burro fresco.

Inoltre i metilchetoni sono in parte responsabili del gusto del formaggio.

Frasi R

I metilchetoni presentano i seguenti rischi:

Frasi S

Ai metilchetoni sono associati i seguenti consigli di prudenza:

Note

  1. 1 2 3 Copia archiviata (PDF), su valcavasia.it. URL consultato il 28 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2007).
  2. ↑ Copia archiviata (PDF), su asl13ascoli.it. URL consultato il 28 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ↑ 2006/257/CE: Decisione della Commissione, del 9 febbraio 2006, su eur-lex.europa.eu.
  4. ↑ D.Leg. 25 gennaio 1992, n. 107[collegamento interrotto]
  5. ↑ pianetachimica.it, https://www.pianetachimica.it/didattica/documenti/acido_benzoico.pdf.
  6. ↑ Marco D'Ischia, La chimica organica in laboratorio, su books.google.it.
  7. ↑ Nutrimenti » Food Biochemistry News, su nutrimenti.simplicissimus.it (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2008).
  8. ↑ Flaminio Albonico, Giuseppe Cerutti "Chimica e technologia del latte e dei suoi derivati", ETAS Kompass, 1966
  9. ↑ Italo Ghinelli, Le carni conservate, p.34, su books.google.it.
  10. 1 2 http://www.iapir.it/pdf/C35B.pdf NUMERO CAS: 67-64-1 NUMERO CEE: 606-001-00-8

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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