| Isocianato di metile | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| isocianato di metile | |
| Nomi alternativi | |
| MIC | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C2H3NO |
| Massa molecolare (u) | 57,1 |
| Aspetto | liquido incolore volatile |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 210-866-3 |
| PubChem | 12228 |
| DrugBank | DBDB12765 |
| SMILES | CN=C=O |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione | −80 °C (193 K) |
| Temperatura di ebollizione | 39 °C (312 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Punto di fiamma | −188 °C (85 K) |
| Temperatura di autoignizione | 535 °C (808 K) |
| Simboli di rischio chimico | |
| Frasi H | 225 - 361d - 330 - 311 - 301 - 334 - 317 - 335 - 315 - 318 |
| Consigli P | --- |
L'isocianato di metile (MIC) è un liquido chiaro, incolore, tossico, con un odore pungente di cavolo cotto. È altamente infiammabile, reattivo e solubile in acqua.
L'isocianato di metile si ricava industrialmente dalla reazione fra metilammina e fosgene.
Oppure per ossidazione catalitica della N-metilformammide
Viene utilizzato nella produzione di fitofarmaci, poliuretani e plastiche. A causa della sua elevata tossicità il MIC viene prodotto e consumato in un ciclo continuo, in modo da minimizzare la quantità di sostanza presente nell'impianto.

Il 30 luglio 2015, viene riportata la scoperta fatta da Philae lander sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, misurazione dello strumento COSAC e Ptolemy. Vennero rilevate sedici molecole organiche, quattro delle quali rilevate per la prima volta su una cometa, acetamide, acetone, isocianato di metile e propionaldeide.
Il 3 dicembre 1984 si ebbe una fuga di questa sostanza in seguito ad un incidente verificatosi in un impianto industriale della città indiana di Bhopal. Si stimano tra 16.000 e le 30.000 vittime e la contaminazione del territorio circostante, causa nei decenni successivi di altre migliaia di morti.
| Controllo di autorità | GND (DE) 4169724-8 |
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