La formula razionale, conosciuta anche come metodo razionale, è una formula che, sotto alcune ipotesi, permette la stima della portata al colmo di piena che un evento di pioggia di determinato tempo di ritorno può produrre in una data sezione di chiusura di un bacino idrografico; viene utilizzata nella progettazione dei collettori fognari e dei canali artificiali, oltre che nella verifica della capacità idraulica degli alvei fluviali.
La formula dà risultati verosimili nel caso di collettori o canali di lunghezza modesta, per i quali possa ritenersi trascurabile l'effetto di laminazione delle portate di piena.
La formula è stata proposta da Kuichling nel 1889, sulla base dei concetti esposti dall'ingegnere Mulvany nel 1851.
Nel metodo razionale, la massima portata in una sezione di controllo di un bacino idrografico di area , associata a un evento di pioggia d'intensità media oraria , è valutata dalla seguente espressione:
dove:
La formula è sufficientemente attendibile per bacini di piccola estensione, soprattutto se urbanizzati (caratterizzati dalla gran parte delle superfici impermeabili), inferiore ai 300 ettari.
Le ipotesi su cui si basa la formula sono le seguenti:
è l'intensità media oraria, data dal rapporto dell'altezza di pioggia caduta (in mm), sulla durata della pioggia (in ore):
In genere, una volta stimato un valore di corrispondente a un certo tempo di ritorno, si assume che anche la portata abbia lo stesso tempo di ritorno dell'intensità di pioggia.
In genere è fornito in tabelle sperimentali che considerano varie situazioni reali.
Il metodo razionale, nella sua semplicità, è anche utilizzato nella stima della massima portata dovuta a un evento di pioggia, tuttavia, in assenza di opportuna calibrazione su dati realmente osservati, il risultato ottenuto è soggetto a incertezze non trascurabili.