I Miacidi (Miacidae) (Cope, 1880) sono una famiglia di antichi mammiferi carnivori, vissuti tra il Paleocene e l'Eocene (tra 65 e 33,9 milioni di anni fa).
I loro resti sono stati rinvenuti in Nordamerica, in Europa e in Asia.
I Miacidi in realtà sono considerati i più antichi e primitivi tra tutti i carnivori. Probabilmente da questa famiglia derivarono, più o meno direttamente, tutte le famiglie di Caniformia, come i canidi, gli ursidi, i procionidi e i mustelidi. L'aspetto doveva essere vagamente simile a quello di donnole e martore.
La taglia dei Miacidi era piuttosto piccola e di solito non superavano i 40 centimetri di lunghezza; di certo cacciavano piccole prede come rettili e minuscoli mammiferi. Il corpo era ancora allungato e le zampe erano corte come nei contemporanei Creodonti (i mammiferi predatori dominanti del periodo), ma la formula dentaria era già evoluta e i denti carnassiali erano già simili a quelli degli odierni carnivori.
I Miacidi si caratterizzano dal possedere tutti un orifizio infraorbitale, una colonna rostrata endotimpanica e una profonda fossa per il timpano tensore muscolare nell'orecchio medio. Queste caratteristiche sono invece assenti nei Viverravidi.
La famiglia Miacidi è per il momento considerata parafiletica, poiché i suoi componenti sono uniti solo dalla mancanza di caratteristiche diagnostiche riconosciute in cladi successivi. Allo stesso modo, gli antenati diretti dei Miacidi sono sconosciuti e la polarità dei caratteri in questo gruppo è irrisolta.
Studi filogenetici e paleontologici molecolari recenti hanno suggerito che il medio-Eocene (48,6-37,2 milioni di anni fa) è stato un periodo critico nella prima evoluzione dell'ordine dei carnivori. La grande e rapida radiazione di questi animali cominciata già alla fine del Paleocene (55,8 milioni) ha portato alla comparsa di numerosi generi sparsi in tutto l'emisfero settentrionale del globo e alla presenza simultanea di più specie dello stesso genere nello stesso territorio. Fulcro di questa ampia radiazione (che ha comunque raggiunto l'Europa e la Cina) è stato a lungo considerato il Nordamerica e in particolare i territori oggi appartenenti a Wyoming, California, Texas e Utah.
Recenti scoperte del 2013 effettuate nel bacino di Le Quesnoy (vicino a Parigi) hanno rivoluzionato questa teoria: in strati risalenti al passaggio tra Paleocene ed Eocene (58,3 milioni di anni fa), i paleontologi hanno rinvenuto denti (molari e premolari) appartenenti alle specie Vassacyon taxidiotis, Gracilocyon solei e (Miacis) Dormaalocyon latouri. La precoce presenza di queste specie dimostrerebbe una iniziale diversificazione della famiglia avvenuta in Europa alla fine del Paleocene e una solamente successiva diffusione e radiazione nordamericana.
Risalgono comunque già al primissimo Eocene del bacino meridionale del Bighorn in Wyoming i generi Uintacyon, Eogale e le prime specie di Miacis (M.Deutschi, M.igniculus, M.petilus e M.rosei) mentre fanno la loro comparsa 50,3 milioni di anni fa i generi Vulpavus, Palaearctonyx, Dawsonicyon Paroödectes e Oödectes, oltre alle specie cinesi di Miacis (M. boqinghensis, M.invictus e M.lushiensis).
L'abbondante materiale fossile nordamericano disponibile, anche se spesso limitato a dentature più o meno complete, consente la distinzione di numerose specie endemiche del genere Miacis e le affinità di queste specie con altri generi vicini a loro come Procynodictis (sicuramente imparentato con Miacis gracilis) e altri di recente classificazione come Geruttia sandiegonensis (sicuramente affine a Miacis (Harpalodon) sylvestris) e Walshius pacificus (anche lui molto simile al Procynodictis).
Schema aggiornato dopo gli studi cladistici di Spaulding, Flynn e Stucky del 2010 e quelli di Solè, Smith, Coillot, Bast e Smith del 2014.
Carnivoramorpha
|---†Viverravidae
|--+--o †Vassacyon
| | |--†V. taxidiotis
| | |--†V. bowni
| | `--†V. promicrodon
| `--o †Vulpavus
| |--† 6 specie
| |--V. profectus
| `--+--V. ovatus
| `-o †Palaearctonyx meadi
|--o †Gracilocyon
| `--+--†G. solei
| |--†(Miacis)G. rosei
| |--†G. rundlei
| `--+--†G. winkleri
| `--+--o †Oödectes
| | |--†O. jepseni
| | |--†O. herpestoides
| | `--†O. pugnax
| `--o †Paroödectes feisti
|--+--o †Uintacyon
| | `-†10 specie
| |--o †Xinyuictis tenius
| `--o †Zodiocyon zetesios
|--o †Dormaalocyon latouri
|--o †Eogale parydros
`--o †Miacis
|--†M. deutschi
|--†M. igniculus
`--+--†M. petilus
|--†M. exiguus
|--†M. latidens
|--†M. parvivorus
|--+--+--†M. medius
| | |?--+--†M. australis
| | | |?--†M. cognitus
| | | `?--+--o †Simamphicyon helveticus
| | | `--o †Amphicyonidae
| | `?--o †Miocyon
| | `--† 4 specie
| |--†Miacis hookwayi
| |--†Miacis washakius
| |--†Prodaphaenus uintensis
| |--+--o †Harpalodon sylvestris
| | |?--o †Ceruttia sandiegoensis
| | `--+--o †Prohesperocyon wilsoni
| | `--o Canidae
| |--+--†Miacis gracilis
| | `--o †Procynodictis
| | |--†P. vulpiceps
| | |--†P. progressus
| | `--o †Walchius pacificus
| `--+--o †Tapocyon
| | `--† 2 specie
| |--o†Quercygale
| | `-- †4 specie
| |?--o Messelogale kessleri
| `?--o Paramiacis
|--+--†M. boqinghensis
| |--†M. invictus
| `--†M. lushiensis
`--o †Dawsonicyon isami