| Michele Cossa | |
|---|---|
| Sindaco di Sestu | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 8 giugno 2026 |
| Predecessore | Maria Paola Secci |
| Durata mandato | 23 aprile 1995 – 16 aprile 2000 |
| Predecessore | - |
| Successore | Luciano Taccori |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 2001 – 2006 |
| Legislatura | XIV |
| Gruppo parlamentare | - Gruppo misto - componente: Liberal-Democratici-Repubblicani-Nuovo PSI (Dal 14/05/2002 a fine legislatura) In precedenza: - Gruppo misto (Da inizio legislatura al 14/05/2002) |
| Coalizione | Casa delle Libertà |
| Circoscrizione | Sardegna |
| Collegio | 11 (Cagliari-Assemini) |
| Dati generali | |
| Partito politico | Riformatori Sardi (dal 1999) In precedenza: Democrazia Cristiana (fino al 1994) Partito Popolare Italiano (1994-1999) |
| Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza Laurea in Scienze politiche |
| Professione | Impiegato |
Michele Cossa (Sestu, 12 aprile 1960) è un politico italiano.
Già consigliere comunale con la Democrazia Cristiana, è stato sindaco di Sestu dal 1990 al 1992 e poi dal 1995 al 1999 con il PPI.
È stato Segretario generale di ANCI Sardegna e presidente dell'Associazione sarda degli Enti locali (ASEL). Nel 1999 viene eletto per la prima volta consigliere regionale in Sardegna.
Alle elezioni politiche del 2001, grazie a un accordo tra i Riformatori Sardi e la coalizione della Casa delle Libertà, viene eletto alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale Cagliari-Assemini. È sua la prima proposta di legge in materia di stalking.
In seguito è rieletto consigliere regionale con i Riformatori Sardi nel 2009, nel 2014 e nel 2019. È stato uno dei maggiori protagonisti dell'iniziativa di legge popolare che ha portato all'inserimento nell'art. 119 della Costituzione del "principio di insularità". È stato anche vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna e presidente della Commissione speciale per l'insularità.
Nel maggio del 2024, in occasione delle elezioni europee, viene candidato da Forza Italia in seconda posizione nella circoscrizione insulare, dietro alla capolista Caterina Chinnici.
Il 3 aprile 2026 viene ufficializzata la sua candidatura a sindaco di Sestu col sostegno delle forze di centro-destra. Due mesi dopo vince le elezioni al primo turno col 54% dei voti e diventa primo cittadino del comune per la seconda volta dopo oltre 30 anni.