Mike Tyson

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Mike Tyson
Campione del mondo dei pesi massimi
Campione del mondo dei pesi massimi
Mike Tyson nel 2023
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza178 cm
Pugilato
CategoriaPesi massimi
Termine carriera13 giugno 2005
Carriera
Incontri disputati
Totali59 [2 NC]
Vinti (KO)50 [44]
Persi (KO)7 [5]
Palmarès
1986-1990Titolo mondiale WBCmassimi
1987-1990Titolo mondiale WBAmassimi
1987-1990Titolo mondiale IBFmassimi
1988-1990Titolo The Ringmassimi
1988-1990Titolo linearemassimi
1996-1996Titolo mondiale WBCmassimi
1996-1996Titolo mondiale WBAmassimi

Michael Gerard Tyson, detto Mike (New York, 30 giugno 1966), è un ex pugile, attore e imprenditore statunitense.

Firma di Mike Tyson

Soprannominato agli inizi della sua carriera "Kid Dynamite", e successivamente "Iron Mike" e "The Baddest Man on the Planet", è considerato uno dei migliori pugili di tutti i tempi, ed è stato campione del mondo dei pesi massimi dal 1986 al 1990 e nel 1996.

Tra i simboli sportivi più grandi di sempre, e tra gli atleti più riconoscibili e pagati degli anni ottanta e novanta, nonostante la statura meno elevata rispetto alla categoria dei pesi massimi (5′10", quasi 178 cm), e grazie alla notevole tecnica e fisicità, è stato uno dei picchiatori più efficaci e temibili della storia del pugilato. ESPN lo ha nominato il miglior picchiatore di sempre nella categoria dei massimi (2007). L'organizzazione pugilistica WBC lo mette al 2º posto nella sua classifica dei 10 migliori pesi massimi di tutti i tempi (2025). Sky Sports lo ha nominato "il più temibile pugile di sempre" e descritto come "probabilmente il più feroce lottatore ad aver mai messo piede su un ring". È stato nominato Fighter of the Year nel 1986 e nel 1988, ed è stato incluso nella International Boxing Hall of Fame nel 2011.

Tyson vinse i suoi primi 19 incontri per KO (un record all'epoca nei pesi massimi), 12 dei quali alla prima ripresa. Nel 1986, all'età di 20 anni 4 mesi e 22 giorni, conquistò la corona WBC, divenendo il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, record che tuttora rimane imbattuto. Un anno dopo vinse anche i titoli WBA e IBF, divenendo campione indiscusso e il primo peso massimo a unificare i campionati del mondo. Nel 1988 divenne campione lineare mettendo al tappeto Michael Spinks in 91 secondi. Difese le sue cinture in nove occasioni, prima di venire sconfitto da Buster Douglas in quella che fu definita come una delle più grandi sorprese nella storia dello sport.

Nel 1992 fu accusato di stupro e condannato a 6 anni di carcere. Rilasciato nel marzo 1995, fece il suo ritorno sul ring e nel 1996 vinse i titoli WBC e WBA. Ciò lo rese il quinto peso massimo capace di riconquistare una cirntura della divisione, insieme a Floyd Patterson, Muhammad Ali, Evander Holyfield e George Foreman. Dopo aver lasciato vacante il titolo WBC, perse la corona WBA in un incontro contro Evander Holyfield nel novembre dello stesso anno e nella loro rivincita fu squalificato per aver morso le orecchie dell'avversario staccandogli un pezzo di cartilagine dell'orecchio destro.

Nel 2002 affrontò Lennox Lewis per il titolo mondiale, venendo sconfitto, e nel 2005 annunciò il ritiro.

Biografia

L'infanzia

Nasce a Brooklyn, quartiere di New York, da Lorna Smith (1927-1982) e Percel Tyson (un tassista giamaicano di cui non si hanno notizie) che in seguito si separarono; la madre ebbe poi una relazione con Jimmy Kirkpatrick (1924-1992), ma non si risposò. Nel 1968, Kirkpatrick (che lavorava come manovale) lasciò il lavoro e la famiglia per problemi di cuore: Tyson crebbe dunque in assenza di una figura maschile. Dall'unione con Percel nacquero anche Rodney (ritenuto, tuttavia, da alcune fonti, un fratellastro) e Denise (morta d'infarto a 24 anni). Dopo l'addio del compagno, Lorna - che aveva problemi di alcolismo - si trasferì a Brownsville, uno dei quartieri più pericolosi di Brooklyn. La mancanza di figure paterne e l'ambiente di vita disagiato condizionarono, in negativo, l'infanzia di Tyson.

Fin da piccolo Mike mostrò una passione per i piccioni, tanto da allevarne in proprio. Il fatto è ben conosciuto presso gli appassionati della boxe, rappresentando uno dei tratti identificativi del pugile fuori dal ring. Fu proprio tale interesse a collegarlo - in via diretta - con la violenza. Accadde infatti, quando Tyson aveva 10 anni, che un ragazzo (Gary Flowers) tentò di rubargli un piccione finendo per ucciderlo: Tyson, per tutta risposta, lo aggredì stendendolo a pugni. L'episodio fu soltanto l'inizio di un'adolescenza caratterizzata dalla violenza, tanto che nel giro di breve tempo il ragazzo si distinse spesso per risse in strada e combattimenti clandestini. Oltre che per le lotte, si ritagliò una fama negativa anche a causa di furti e rapine: a 13 anni aveva già conosciuto il carcere minorile per 39 volte. La sua infanzia non fu tuttavia esente anche da crimini di cui divenne vittima, anziché esecutore: nell'autunno 2014 dichiarò infatti di essere stato molestato sessualmente da un estraneo quando aveva 7 anni.

L'approccio con la boxe

Durante uno dei tanti soggiorni in riformatorio, Tyson conobbe di persona Muhammad Ali: l'ex campione si era recato in visita ai ragazzi dell'istituto, che avevano appena assistito a un film biografico su di lui. Proprio in carcere ebbe inizio la sua carriera pugilistica. L'impegno profuso negli allenamenti spinse Bobby Stewart, a sua volta ex pugile, a segnalarlo a un allenatore: Cus D'Amato, noto per aver già seguito Floyd Patterson e José Torres. D'Amato lo visionò nel 1980 e riconobbe subito in lui le qualità del potenziale campione. Inoltre sviluppò un legame particolare con il giovane Tyson, risultando importante non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello umano. Tra le altre cose, lo istruì sui fondamenti tecnici, dei quali Mike - già fisicamente molto prestante, in quanto pesava oltre 80 kg già all'età di dodici anni - possedeva scarsa conoscenza. Grazie agli insegnamenti di Cus, il ragazzo imparò come sfruttare a proprio vantaggio l'altezza ridotta (178 centimetri, il più basso di sempre nella storia della categoria) per schivare i colpi avversari.

Carriera

Foto di Tyson usata per promuovere il suo primo incontro da professionista

Carriera amatoriale

Nel 1982, quando la madre morì per un tumore, D'Amato adottò legalmente il sedicenne. In quello stesso anno, Tyson vinse l'oro tra i massimi alle Olimpiadi statunitensi junior per il secondo anno consecutivo. Nel 1984 si aggiudicò l'oro anche ai Golden Gloves d'America. A livello amatoriale sostenne 27 incontri, 24 dei quali vinti: il primo di essi durò appena 8". Non riuscì tuttavia a trovare lo sbocco olimpico, poiché una doppia sconfitta con Henry Tillman (i due si affrontarono poi anche tra i professionisti nel 1990, incontro che vide la vittoria di Tyson per KO al primo round) gli impedì di far parte della squadra che andò ad affrontare i Giochi di Los Angeles 1984.

Carriera professionistica

(inglese)
«Everybody has plans until they get hit for the first time.»
(italiano)
«Tutti hanno dei piani finché non vengono colpiti per la prima volta.»

1985-1989: rapida ascesa e campione del mondo indiscusso

Tyson vs Mitch Green, 20 maggio 1986

Il 1985 fu l'anno dell'esordio professionistico, ma anche quello di un doloroso addio: il 4 novembre morì infatti D'Amato, deceduto a causa di una polmonite. Nei suoi primi 19 incontri da professionista, Tyson ebbe un record di 19 KO di cui 12 nel primo round. Fino al 1986, Tyson riportò 27 vittorie consecutive con 25 KO balzando al primo posto nella classifica mondiale della WBC. L'ente gli consentì dunque di competere per il titolo mondiale.

Lo stesso argomento in dettaglio: Trevor Berbick vs Mike Tyson.
Tyson con le cinture WBC, WBA e IBF nel 1987

Il 22 novembre affrontò quindi il campione WBC Trevor Berbick a Las Vegas. L'avversario legava la propria notorietà all'aver sconfitto, nel 1981, Muhammad Ali nel suo ultimo incontro. Tyson vinse per KO alla seconda ripresa, con uno strapotere fisico e una facilità nel portare i colpi che vanificarono la maggior esperienza di Berbick. L'età di 20 anni, 4 mesi e 22 giorni lo rese il più giovane campione del mondo nella categoria. Il 7 marzo 1987 si aggiudicò anche la versione WBA del titolo, battendo ai punti James Smith. Il 30 maggio si misurò con Pinklon Thomas, vincendo per KO tecnico al sesto round. Due mesi più tardi, sfidò invece il campione IBF Tony Tucker battendolo ai punti e diventando il primo pugile a unificare la corona dei massimi. Il 16 ottobre difese poi le cinture contro Tyrell Biggs sconfiggendolo per TKO al settimo round.

Lo stesso argomento in dettaglio: Mike Tyson vs. Larry Holmes.
Lo stesso argomento in dettaglio: Mike Tyson vs. Michael Spinks.
Tyson vs Larry Holmes, 22 gennaio 1988

Dal 1988 Tyson scelse Don King come manager: il 22 gennaio sconfisse l'ex campione WBC e IBF Larry Holmes per TKO alla quarta ripresa, mentre il 21 marzo in Giappone batté l'ex campione WBA Tony Tubbs per TKO al secondo round. Nel mese di giugno sfidò l'imbattuto campione The Ring Michael Spinks, mandando quest'ultimo KO in soli 91 secondi, e diventando campione lineare. Nei mesi successivi licenziò l'allenatore Kevin Rooney, che lo seguiva fin dagli inizi con Cus D'Amato, e che lo allertò riguardo ai pericoli contro cui sarebbe andato affidandosi totalmente a Don King.

Nonostante le ombre gettate su di lui dalla cronaca (risse, incidenti d'auto, molestie pubbliche, violenza privata e contenziosi economici col suo staff), Tyson difese i titoli contro Frank Bruno il 25 febbraio 1989 e contro Carl Williams il 21 luglio seguente sconfiggendoli per TKO.

1990-1994: imprevedibile sconfitta con Douglas e interruzione dell'attività per guai giudiziari

Lo stesso argomento in dettaglio: Mike Tyson vs. Buster Douglas.

La sua carriera assunse una svolta inattesa l'11 febbraio 1990, quando a Tokyo, contro ogni pronostico, si arrese per la prima volta: James Douglas lo mandò KO alla decima ripresa, sottraendogli le cinture. La sconfitta maturò in un contesto di polemiche, indirizzate principalmente all'arbitro Octavio Meyran, del quale fu criticato il conteggio all'ottavo round: il giudice di gara avrebbe infatti iniziato, in lieve ritardo, a contare i secondi dopo che Douglas era stato atterrato. Per contro, venne fatto notare che anche per il conteggio di Tyson (nella dinamica che portò al knockout) prese più tempo dell'effettivo limite. La rivincita con Douglas fu programmata per il giugno 1990, mese in cui "Iron Mike" sconfisse invece Tillman. Il 1990 terminò con un'altra vittoria, ai danni di Alex Stewart. Nel 1991, il pugile batté infine Donovan Ruddock per due volte. All'età di 25 anni, giunse quindi ad avere un record di 41 vittorie (36 prima del limite) su 42 incontri.

Nell'autunno 1991, avrebbe dovuto misurarsi con Evander Holyfield. L'incontro non ebbe, tuttavia, mai luogo poiché la rincorsa al titolo fu bloccata da un caso giudiziario che portò Tyson in carcere nel febbraio 1992 per 3 anni.

1995-1997: di nuovo campione del mondo WBC e WBA e revoca della licenza

Tornò sul ring nel 1995, sconfiggendo Peter McNeeley e Buster Mathis Jr per KO. Il 16 marzo 1996 affrontò Frank Bruno per la seconda volta, per la cintura WBC dei pesi massimi: l'incontro si concluse con un TKO al terzo round a favore di Tyson e che gli consentì di diventare campione del mondo per la seconda volta in carriera. Il 7 settembre 1996 vinse contro Bruce Seldon e riottenne anche la cintura WBA.

Lo stesso argomento in dettaglio: Evander Holyfield vs. Mike Tyson.
Lo stesso argomento in dettaglio: Evander Holyfield vs. Mike Tyson (1997).

Dopo aver lasciato vacante il titolo WBC, due mesi dopo - il 9 novembre - mise in palio quello WBA e fu battuto da Evander Holyfield per KO tecnico all'undicesima ripresa. Secondo gran parte della stampa e degli appassionati, tale momento coincise con l'avvio della parabola discendente della sua carriera. La rivincita si consumò il 28 giugno 1997, con Tyson squalificato per aver morso due volte a sangue le orecchie del suo avversario. Accusato di «violenza gratuita e ingiustificata», si vide privato della licenza professionistica da parte della commissione atletica del Nevada. Contestualmente, per il danno arrecato a Holyfield venne condannato al pagamento di 3 milioni di dollari.

1998-2005: riottenimento della licenza e declino

Sospeso a tempo indeterminato dai combattimenti, Tyson accusò Don King di averne causato la rovina economica e scelse Shelly Finkel come nuovo manager. Nell'estate 1998, un anno dopo il provvedimento originario, presentò la domanda per ottenere una nuova licenza. Tyson venne riabilitato a combattere sul finire del 1998, ma nel triennio che ne seguì la sua carriera divenne sempre più controversa a causa di una nuova incarcerazione durata alcuni mesi e di due incontri con verdetto No contest per aver colpito l'avversario dopo la fine del primo round e per essere risultato positivo alla marijuana in un test antidoping.

Lo stesso argomento in dettaglio: Lennox Lewis vs. Mike Tyson.

Nonostante le traversie, nel 2002 a 35 anni, Tyson divenne lo sfidante numero uno nel ranking WBC del campione in carica Lennox Lewis e lo affrontò per il titolo mondiale. L'incontro era originariamente previsto per il 6 aprile, ma durante la conferenza di presentazione (avvenuta a gennaio) "Iron Mike" venne alle mani con l'avversario e il suo staff, facendo finire in ospedale una persona. Il match venne quindi posticipato di 2 mesi, all'8 giugno. Apparso inferiore al canadese per tutta la durata del combattimento, Tyson fu messo knockout all'ottava ripresa. Dopo la sconfitta con Lewis indossò i guantoni in altri tre incontri, anche per il tentativo di risanare la propria situazione finanziaria, fino al 2005. Il ritiro venne annunciato a quasi 39 anni.

Nel marzo 2024 risalì sul ring contro il pugile-youtuber Jake Paul per un incontro ufficiale, inizialmente previsto per il 22 luglio, ma poi spostato al 15 novembre per ragioni di salute da parte di Tyson. L'evento venne trasmesso in diretta streaming su Netflix, vedendo la vittoria di Paul ai punti, e nonostante sia stato criticato da molti, è stato il più grande incasso (18 milioni di dollari) di boxe al di fuori di Las Vegas nella storia degli Stati Uniti e ha registrato 72,3 milioni di spettatori.

Stile e tecnica di combattimento

Tyson vs John Alderson, 11 luglio 1985
(inglese)
«Whoever thinks Mike could not boxe or was not skilled has probably never stepped into a gym. I mean... Cus taught him any trick in the book, he could bob and weave, he could make you miss, he was the ultimate swarmer, a master at the art of throwing the left hook-left uppercut combination, a relentless body puncher, a refined version of the late Dempsey or Frazier.»
(italiano)
«Chiunque pensi che Mike non sapesse boxare o non avesse tecnica probabilmente non è mai entrato in una palestra. Voglio dire, Cus gli insegnò ogni trucchetto possibile, poteva schivare con il busto, mandarti a vuoto, era il paradigma dello swarmer, un maestro nell'arte della combinazione 'gancio al corpo-montante', implacabile nelle serie al corpo, una versione raffinata degli ultimi Dempsey e Frazier.»

Sul ring possedeva uno stile di combattimento basato sull'aggressione senza soste e che prediligeva la corta distanza (il cosiddetto in-fighter): tipicamente lanciava intense e potenti combinazioni di ganci e montanti, rimanendo all'interno della guardia avversaria. Era un buon incassatore, anche grazie all'eccezionale circonferenza del suo collo (51 centimetri già a 18 anni), che gli permetteva di ridurre le probabilità di essere messo al tappeto, e sfruttava l'altezza relativamente inusuale per la sua classe di peso come strumento per schivare i colpi avversari, eseguendo movimenti con la testa e sul tronco molto rapidi, abbassandosi anche fino alla vita per passare sotto o di fianco ai pugni in arrivo e contrattaccare picchiando d'incontro. La sua tecnica, definita peek-a-boo, prevedeva di mantenere le mani a guardia molto vicine al viso ed era inoltre contraddistinta da grande precisione e velocità di esecuzione, qualità che gli hanno consentito di vincere 23 incontri per KO al 1º round.

Dopo la separazione alla fine del 1988 dal suo allenatore Kevin Rooney, ex pugile discepolo di Cus D'Amato, il suo stile diventò meno dinamico e più dipendente dalla pura potenza, pregiudicando in gran parte la fase difensiva. Anche la disciplina negli allenamenti peggiorò, rendendolo un pugile meno efficace e più prevedibile. La separazione segnò quindi l'inizio di un declino delle sue capacità tecniche.

Dopo il ritiro

Tyson su un ring a Las Vegas nel 2006

Nel 2006 si cimentò come arbitro, dirigendo un incontro di «cage fighting» ("lotta in gabbia") a Londra. In autunno, ormai quarantenne, organizzò un tour con esibizioni e sparring per risollevare le proprie finanze.

Il 26 maggio 2009, la figlia Exodus (di 4 anni) morì per soffocamento dopo un incidente casalingo. Il 2009 rappresentò inoltre l'anno della pace con Holyfield, formalmente stretta nel corso di un programma televisivo.

Nell'autunno 2013 fu pubblicata la sua autobiografia, nella quale Tyson svelava numerosi retroscena della propria carriera e ammetteva di aver fatto uso - prima di alcuni incontri - di cocaina. Esattamente quattro anni dopo l'opera trovò seguito con un altro libro che ripercorre la storia del pugile.

Agli inizi del 2018, dopo che la California legalizzò la coltivazione della marijuana, Tyson annunciò l'apertura di un ranch in cui produrre cannabis.

Nel luglio 2020 è ritornato sul ring per un'esibizione in otto round contro l'ex campione Roy Jones Jr. Il match, inizialmente previsto per il 12 settembre, è stato rinviato al 28 novembre 2020 ed è terminato con un verdetto di parità.

Nel 2025, il suo patrimonio netto è stato stimato intorno ai 30 milioni di dollari (dopo aver avuto un picco di oltre 400 milioni quando era all'apice del successo e un debito di circa 23 milioni quando dichiarò bancarotta nel 2003).

Vita privata

Rissa con Mitch Green

Nell'agosto del 1988 si trovava ad Harlem alle 4.30 del mattino per fare shopping, quando fu aggredito fuori da un negozio da Mitch Green, pugile che aveva già sconfitto sul ring nel maggio del 1986. Tyson reagì colpendolo con un pugno all'occhio, che procurò a Green une ferita che richiese cinque punti di sutura, e che procurò a Tyson una microfrattura alla mano destra.

Matrimoni e figli

Tyson con la moglie Robin Givens nel 1988

Nel 1988 sposò l'attrice Robin Givens. Nel mese di ottobre del 1989, la moglie avviò le pratiche per il divorzio sostenendo di essere stata picchiata dal pugile. Il divorzio costò a Tyson 9 milioni di dollari.

Dal 1997 al 2003, è stato sposato con Monica Turner, che avviò le pratiche del divorzio dopo averlo accusato di adulterio (il divorzio dalla donna gli costò 6,5 milioni di dollari, oltre alla cessione della proprietà di due ville dal valore complessivo di 8,75 milioni di dollari), e nel 2009 ha sposato Lakiha "Kiki" Spicer.

Ha avuto 7 figli: Miki Lorna (1990), nata dalla relazione con Kimberly Scarborough; Ramsey (1996) e Amir (1997), nati dal matrimonio con Monica Turner; Miguel Leon (2002) e Exodus (2005-2009), nati dalla reazione con Sol Xochitl; Milan (2008) e Morocco Elijah (2011), nati dal matrimonio con Lakiha "Kiki" Spicer.

Problemi con droghe e alcool

Nel 2006 fu arrestato per possesso di droga e guida in stato di alterazione. L’anno successivo si dichiarò colpevole e ricevette tre anni di libertà vigilata per il possesso, oltre a un giorno di carcere per la guida sotto l’effetto di sostanze.

Ha raccontato di essere arrivato più volte vicino alla morte a causa di varie overdose dovute alla sua dipendenza da alcool e cocaina e che alcuni controlli antidroga sarebbero stati evitati per non rischiare di compromettere incontri molto remunerativi. Successivamente ha utilizzato in maniera continuativa il 5-MeO-DMT, una sostanza psichedelica molto potente che può essere presente nelle secrezioni del rospo Incilius alvarius, e che, a suo dire, gli ha consentito di curare la tossicodipendenza.

Controversie

Causa legale con Kevin Rooney

Nell'ottobre del 1996 dovette risarcire l'ex allenatore Kevin Rooney con oltre 4,4 milioni di dollari, a fronte di un'iniziale richiesta di 49 milioni, per non aver rispettato un accordo verbale stipulato con Cus D'Amato secondo cui Rooney avrebbe dovuto allenare Tyson per tutta la carriera.

Causa legale con Don King

Nel giugno del 2004, tramite un accordo extragiudiziale, l'ex manager Don King gli restituì 14 milioni di dollari, a fronte di un'iniziale richiesta di 100 milioni, denaro sottratto dal manager al pugile mentre quest'ultimo si trovava in carcere..

Procedimenti giudiziari

Violenza sessuale

Accusato di aver compiuto abusi sessuali su Desiree Washington (reginetta di bellezza), Tyson venne dapprima indagato e successivamente posto sotto processo. Il procedimento legale, svoltosi nell'inverno del 1992, si concluse con la condanna: il giudice Patricia Gifford - del tribunale di Indianapolis - emise per lui una sentenza di reclusione pari a 10 anni, 4 dei quali con pena sospesa. Durante il periodo di detenzione, si convertì all'Islam e assunse il nome di Malik Abdul Aziz: riguardo ai fatti che lo avevano condotto in carcere, Tyson fornì le proprie scuse alla donna pur rigettando ogni accusa di colpevolezza. Venne rilasciato per buona condotta nel 1995.

Quando nel 2003 lamentò gravi difficoltà finanziarie, tanto da dichiararsi in bancarotta, accusò Desiree Washington per lo stato in cui versava, e destò scalpore una sua intervista in cui ammise che ora avrebbe voluto stuprare, effettivamente, la donna.

Aggressione

Nell'agosto del 1998, l'auto guidata dalla moglie di Tyson rimase coinvolta in un piccolo tamponamento a tre a Gaithersburg, nel Maryland. In preda a un attacco di rabbia, Tyson aggredì fisicamente i conducenti delle altre vetture: colpì un uomo con un pugno in faccia e sferrò un calcio all'inguine a un altro. Dopo essersi dichiarato colpevole, Tyson venne condannato a due anni di reclusione, con un anno sospeso, scontando 9 mesi di prigione nel carcere della contea di Montgomery, oltre a dover pagare una multa e a svolgere 200 ore di servizi sociali.

Riconoscimenti

Nel corso della sua carriera, Tyson ha ottenuto i seguenti riconoscimenti:

Lista degli incontri

Di seguito, la lista degli incontri disputati da professionista:

N. Risultato Record Avversario Metodo Round Data Luogo Note
59Sconfitta50-7 (2)Jake PaulUD8, 3:0015 novembre 2024AT&T Stadium, Texas USA
58Sconfitta50-6 (2)Kevin McBrideRTD6 (10), 3:0011 giugno 2005MCI Center, Washington USA
57Sconfitta50-5 (2)Danny WilliamsKO4 (10), 2:5130 luglio 2004Freedom Hall, Louisville USA
56Vittoria50–4 (2)Clifford EtienneKO1 (10), 0:4922 febbraio 2003Pyramid Arena, Memphis USA
55Sconfitta49–4 (2)Lennox LewisKO8 (12), 2:258 giugno 2002Pyramid Arena, Memphis USAPer i titoli WBC, IBF, IBO, The Ring e Lineare dei pesi massimi.
54Vittoria49–3 (2)Brian NielsenKO7 (10), 3:0013 ottobre 2001Stadio Parken, Copenaghen Danimarca
53NC48-3 (2)Andrzej GołotaNC3 (10), 3:0020 ottobre 2000The Palace, Auburn Hills USAInizialmente vittorioso per ritiro dell'avversario, a Tyson fu inflitto il "no contest" dopo essere risultato positivo alla marijuana in un test antidoping.
52Vittoria48-3 (1)Lou SavareseTKO1 (10), 0:3824 giugno 2000Hampden Park, Glasgow Scozia
51Vittoria47-3 (1)Julius FrancisTKO2 (10), 1:0329 gennaio 2000MEN Arena, Manchester Inghilterra
50NC46-3 (1)Orlin NorrisNC1 (10), 3:0023 ottobre 1999MGM Grand Garden Arena, Paradise, USAIncontro fermato dopo un’azione irregolare di Tyson, che impedì a Norris di continuare.
49Vittoria46-3Francois BothaKO5 (10), 2:5916 gennaio 1999MGM Grand Garden Arena, Paradise USA
48Sconfitta45-3Evander HolyfieldSQ3 (12), 3:0028 giugno 1997MGM Grand Garden Arena, Paradise USAPer il titolo WBA dei pesi massimi; squalificato dopo aver morso l'avversario.
47Sconfitta45-2Evander HolyfieldTKO11 (12), 0:379 novembre 1996MGM Grand Garden Arena, Paradise USAPerde titolo WBA dei pesi massimi.
46Vittoria45-1Bruce SeldonTKO1 (12), 1:497 settembre 1996MGM Grand Garden Arena, Paradise USADifende titolo WBC dei pesi massimi.
Vince titolo WBA dei pesi massimi.
45Vittoria44-1Frank BrunoTKO3 (12), 0:5016 marzo 1996MGM Grand Garden Arena, Paradise USAVince titolo WBC dei pesi massimi.
44Vittoria43-1Buster Mathis Jr.KO3 (12), 2:3216 dicembre 1995CoreStates Spectrum, Filadelfia USA
43Vittoria42-1Peter McNeeleySQ1 (10), 1:2919 agosto 1995MGM Grand Garden Arena, Paradise USA
42Vittoria41-1Donovan RuddockUD1228 giugno 1991The Mirage, Paradise USA
41Vittoria40-1Donovan RuddockTKO7 (12), 2:2218 marzo 1991The Mirage, Paradise USA
40Vittoria39-1Alex StewartTKO1 (10), 2:278 dicembre 1990Boardwalk Hall, Atlantic City USA
39Vittoria38-1Henry TillmanKO1 (10), 2:4716 giugno 1990Caesars Palace, Paradise USA
38Sconfitta37-1James DouglasKO10 (12), 1:2211 febbraio 1990Tokyo Dome, Tokyo GiapponePerde titoli WBC, WBA, IBF, The Ring e Lineare dei pesi massimi.
37Vittoria37-0Carl WilliamsTKO1 (12), 1:3321 luglio 1989Boardwalk Hall, Atlantic City USADifende titoli WBC, WBA, IBF, The Ring e Lineare dei pesi massimi
36Vittoria36-0Frank BrunoTKO5 (12), 2:5525 febbraio 1989Las Vegas Hilton, Winchester USADifende titoli WBC, WBA, IBF, The Ring e Lineare dei pesi massimi.
35Vittoria35-0Michael SpinksKO1 (12), 1:3127 giugno 1988Boardwalk Hall, Atlantic City USADifende titoli WBC, WBA e IBF dei pesi massimi.
Vince titolo The Ring e Lineare dei pesi massimi.
34Vittoria34-0Tony TubbsTKO2 (12), 2:5421 marzo 1988Tokyo Dome, Tokyo GiapponeDifende titoli WBC, WBA e IBF dei pesi massimi.
33Vittoria33-0Larry HolmesTKO4 (12), 2:5522 gennaio 1988Boardwalk Hall, Atlantic City USADifende titoli WBC, WBA e IBF dei pesi massimi.
32Vittoria32-0Tyrell BiggsTKO7 (15), 2:5916 ottobre 1987Boardwalk Hall, Atlantic City USADifende titoli WBC, WBA e IBF dei pesi massimi.
31Vittoria31-0Tony TuckerUD121 agosto 1987Las Vegas Hilton, Winchester USADifende titoli WBC e WBA dei pesi massimi.
Vince titolo IBF dei pesi massimi.
30Vittoria30-0Pinklon ThomasTKO6 (12), 2:0030 maggio 1987Las Vegas Hilton, Winchester USADifende titoli WBC e WBA dei pesi massimi.
29Vittoria29-0James SmithUD127 marzo 1987Las Vegas Hilton, Winchester USADifende titolo WBC dei pesi massimi.
Vince titolo WBA dei pesi massimi.
28Vittoria28-0Trevor BerbickTKO2 (12), 2:3522 novembre 1986Las Vegas Hilton, Winchester USAVince titolo WBC dei pesi massimi.
27Vittoria27-0Alfonso RatliffTKO2 (10), 1:416 settembre 1986Las Vegas Hilton, Winchester USA
26Vittoria26-0José RibaltaTKO10 (10), 1:3717 agosto 1986Trump Plaza Hotel and Casino, Atlantic City USA
25Vittoria25-0Marvis FrazierKO1 (10), 0:3026 luglio 1986Civic Center, Glens Falls USA
24Vittoria24-0Lorenzo BoydKO2 (10), 1:4311 luglio 1986Stevensville Hotel, Liberty USA
23Vittoria23-0William HoseaKO1 (10), 2:0328 giugno 1986Houston Field House, Troy USA
22Vittoria22-0Reggie GrossTKO1 (10), 2:3613 giugno 1986Madison Square Garden, New York, USA
21Vittoria21-0Mitch GreenUD1020 maggio 1986Madison Square Garden, New York, USA
20Vittoria20-0James TillisUD109 maggio 1986Civic Center, Glens Falls USA
19Vittoria19-0Steve ZouskiKO3 (10), 2:3910 marzo 1986Nassau Coliseum, Uniondale USA
18Vittoria18-0Jesse FergusonTKO6 (10), 1:1916 febbraio 1986Houston Field House, Troy USA
17Vittoria17-0Mike JamesonTKO5 (8), 0:4624 gennaio 1986Trump Plaza Hotel and Casino, Atlantic City USA
16Vittoria16-0David JacoTKO1 (10), 2:1611 gennaio 1986Plaza Convention Center, Albany USA
15Vittoria15-0Mark YoungTKO1 (10), 0:5027 dicembre 1985Coliseum, Lathamn USA
14Vittoria14-0Sammy ScaffTKO1 (10), 1:196 dicembre 1985Felt Forum, New York, USA
13Vittoria13-0Conroy NelsonTKO2 (8), 0:3022 novembre 1985Coliseum, Lathamn USA
12Vittoria12-0Eddie RichardsonKO1 (8), 1:1713 novembre 1985Ramada Hotel, Houston USA
11Vittoria11-0Sterling BenjaminTKO1 (8), 0:541 novembre 1985Coliseum, Latham, New York, USA
10Vittoria10-0Robert ColayKO1 (8), 0:3725 ottobre 1985Atlantis Hotel and Casino, Atlantic City, USA
9Vittoria9-0Donnie LongTKO1 (6), 1:289 ottobre 1985Trump Plaza Hotel and Casino, Atlantic City USA
8Vittoria8-0Michael JohnsonKO1 (6), 0:395 settembre 1985Atlantis Hotel and Casino, Atlantic City USA
7Vittoria7-0Lorenzo CanadyKO1 (6), 1:0515 agosto 1985Steel Pier, Atlantic City USA
6Vittoria6-0Larry SimsKO3 (6), 2:0419 luglio 1985Mid-Hudson Civic Center, Poughkeepsie USA
5Vittoria5-0John AldersonTKO2 (6), 3:0011 luglio 1985Trump Plaza Hotel and Casino, Atlantic City USA
4Vittoria4-0Ricardo SpainTKO1 (6), 0:3920 giugno 1985Steel Pier, Atlantic City USA
3Vittoria3-0Don HalpinKO4 (4), 1:0423 maggio 1985Albany USA
2Vittoria2-0Trent SingletonTKO1 (4), 0:5210 aprile 1985Albany USA
1Vittoria1-0Hector MercedesTKO1 (4), 1:476 marzo 1985Plaza Convention Center, Albany USA

Legenda
V: vittoria
S: sconfitta
NC.: no contest
KO: knockout
DU: decisione unanime
SQ: squalifica
TKO: knockout tecnico.
RTD: decisione tecnica dell'arbitro

Nella cultura di massa

Filmografia

Attore

Cinema

Televisione

Cortometraggi

Documentari

  • Tyson, diretto da James Toback (2008)
  • TYSON, docuserie che ripercorre ascesa, controversie e trasformazione personale di Mike Tyson (trasmessa da Netflix nel 2026)

Doppiatore

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Mike Tyson è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note

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Bibliografia

Voci correlate

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