Sequenza dei trattati
L'ordinamento tradizionale dei trattati (secondo Rambam) è il seguente:
- Kelim è il primo poiché introduce i livelli di impurità e descrive quali oggetti attraggono tali impurità. Segue Oholot, dato che descrive i tipi più seri di impurità. Poi viene Negaim, terzo in severità, data la trasmissione di impurità della pelle per via di malattie epidermiche (tipo la lebbra). Segue Parah che è la descrizione della purificazione delle gravi impurità descritte negli altri trattati precedenti. La fase successiva è rappresentata dalle impurità minori (Tohorot) ed i rispettivi modi di purificazione, che avviene con l'immersione nelle Mikvaot. Poi viene Niddah, trattando di impurità minori, con la distinzione delle persone a cui si applica (cioè alle donne). Seguono Makshirin, Zavim e Tevul Yom, che si basano sull'ordine delle Scritture. La fase successiva è quella che riguarda solo le impurità rabbiniche, Yadaim. Infine Uktzin conclude l'Ordine Tohorot e deriva le sue leggi unicamente dai ragionamenti dei Saggi, dato che non ha fonti scritturali.
Esiste una Gemara babilonese solo per Niddah. Ciò accade perché la maggior parte delle altre leggi di purezza non si applica da quando il Tempio non esiste più. Il Talmud gerosolimitano considera solo quattro capitoli di Niddah.