| Milhoe | |
|---|---|
| Titolo originale | 밀회 Milhoe |
| Paese | Corea del Sud |
| Anno | 2014 |
| Formato | serie TV |
| Genere | sentimentale, drammatico |
| Episodi | 16 |
| Durata | 70 min. (episodio) |
| Lingua originale | coreano |
| Crediti | |
| Regia | Ahn Pan-seok |
| Sceneggiatura | Jung Sung-joo |
| Fotografia | Kang Seun-gi |
| Montaggio | Jo Eung-kyung |
| Musiche | Lee Nam-yeon |
| Produttore | Kim Eui-seok |
| Produttore esecutivo | Park Joon-seo, Lee Dong-ik, Bae Ik-hyun, Jo Joon-hyeong |
| Casa di produzione | Future One, Drama House |
| Prima visione | |
| Dal | 17 marzo 2014 |
| Al | 13 maggio 2014 |
| Rete televisiva | JTBC |
Milhoe (밀회?; lett. "Relazione clandestina"), anche nota con il titolo internazionale Secret Affair, è una serie televisiva sudcoreana trasmessa su JTBC dal 17 marzo al 13 maggio 2014.
Oh Hye-won è una quarantenne elegante e sofisticata che cerca il successo come direttrice della pianificazione della Fondazione Seohan per le Arti. Crede di avere una vita appagante, ma quando conosce Lee Sun-jae, un geniale pianista ventenne che lavora come fattorino per mantenersi, Hye-won sperimenta per la prima volta cosa significhi davvero innamorarsi. Lei e Sun-jae iniziano così una passionale relazione clandestina che potrebbe sconvolgere le loro vite.
Milhoe ha causato disagio in Corea del Sud prima della sua messa in onda per la differenza d'età tra i personaggi e perché si temeva che avrebbe esaltato l'infedeltà coniugale, ma la scrittura della sceneggiatrice Jung Sung-joo, che ha costruito per Hye-won un background in cui la donna veniva usata come mero strumento da un marito indifferente e infantile, ha fatto sì che l'amore con Sun-jae venisse percepito come naturale e fonte di conforto, suscitando la compassione degli spettatori. La serie ha ottenuto molta popolarità tra le spettatrici nella fascia 20-40 anni ed è stata recensita positivamente per la rappresentazione dettagliata delle lotte di potere e della corruzione che circondano le persone attorno alla Fondazione Seohan. Secondo Lee Kkot-deul di Etoday, "Milhoe ha allargato l'orizzonte delle fiction con la produzione d'alta qualità e il suo melodramma innovativo, ottenendo sia successo di ascolti che qualità artistica", un risultato che il critico di cultura popolare Jung Deok-hyeon ha attribuito alla combinazione di regia sofisticata, scrittura meticolosa e capacità recitativa degli attori protagonisti.
Milhoe si è aggiudicata due Baeksang Arts Award (alla miglior regia e alla miglior sceneggiatura) e un Seoul International Drama Award alla migliore attrice, assegnato alla protagonista Kim Hee-ae.