| Mimmo Langella | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Jazz Fusion Funk Contemporary jazz |
| Periodo di attività musicale | 1996 – in attività |
| Strumento | Chitarra |
| Etichetta | Smoothnotes, GBMUSIC |
| Studio | 6 |
| Sito ufficiale | |
Domenico Langella, detto Mimmo (Napoli, 29 ottobre 1968), è un chitarrista, compositore e docente italiano, attivo nell'ambito del jazz-funk, della jazz fusion e del contemporary jazz.
Attivo principalmente come leader strumentale, ha pubblicato sei album da solista tra il 2002 e il 2024 e affianca all'attività concertistica quella didattica, come docente di chitarra pop-rock in conservatorio. Parallelamente ha svolto una lunga attività di turnista, militando dal 1996 al 2020 nella band di Nino D'Angelo.
Nato a Napoli il 29 ottobre 1968, Langella comincia a suonare la chitarra da autodidatta all'età di dodici anni. Nel 1986 frequenta i seminari estivi della Berklee College of Music tenuti nell'ambito delle clinic di Umbria Jazz a Perugia; nel 1993 si trasferisce a Los Angeles per studiare chitarra al Guitar Institute of Technology (G.I.T.) di Hollywood — primo nucleo di quello che sarebbe poi diventato il Musicians Institute — dove nel 1994 consegue il diploma con lode.
Prosegue quindi gli studi in Italia, laureandosi in "Musica Jazz" presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli (2009, con lode) e in "Chitarra Jazz" presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino (2015).
Come leader, Langella sviluppa una propria attività strumentale. Nel 2002 pubblica l'album d'esordio The Other Side (Smoothnotes), recensito dalla testata specializzata Jazzitalia. Seguono Funk That Jazz (2008), che vede la partecipazione del chitarrista statunitense Scott Henderson, e Soul Town (2012), incentrato sul soul jazz e sul suono dell'organo Hammond. Da Soul Town è tratto il brano Green Tuesday, incluso nella colonna sonora della fiction di Rai 1 Baciato dal sole (2016), dove figura nei titoli di coda accreditato a Langella come autore ed esecutore. Langella aveva conosciuto Henderson nel 1993, durante gli studi al G.I.T., dove il chitarrista statunitense insegnava; per Funk That Jazz lo invitò a improvvisare sui brani Up Two e Harmony of Soul.
Dopo A Kind of Sound (2018), realizzato in formazione di trio, e Wonderful Life (2021), distribuito unicamente in formato digitale, nel 2024 pubblica il sesto album da solista, HAVEN (GBMUSIC), registrato essenzialmente in trio, con sonorità che si allontanano dalla fusion per avvicinarsi all'ambient jazz e una chiusura affidata a una rilettura di Come Together dei Beatles. Come leader si esibisce anche in festival jazz: nel luglio 2019 il suo trio apre il concerto degli Snarky Puppy al Pomigliano Jazz Festival, nell'anfiteatro romano di Avella.
Parallelamente all'attività da leader, Langella ha fatto stabilmente parte della band di Nino D'Angelo dal luglio 1996 al 2020 — con l'eccezione degli anni 2003 e 2007 — partecipando alle sue tournée in Italia e all'estero. A questo periodo appartengono la registrazione della colonna sonora del film Aitanic (Sony Music, 2000) e, come ultimo impegno continuativo (2019-2020), i concerti-evento Figli di un Re minore con Gigi D'Alessio, nella cui band figura tra i chitarristi. Conclusa la militanza stabile, torna a esibirsi con D'Angelo solo in occasioni isolate, tra cui il concerto-evento I miei meravigliosi Anni '80... e non solo! del 29 giugno 2024 allo stadio Maradona di Napoli e, secondo il proprio sito ufficiale, la successiva tournée negli Stati Uniti e in Canada del maggio-giugno 2025.
Ha lavorato come turnista e orchestrante in varie produzioni. In ambito televisivo suona nelle orchestre di programmi Rai e Mediaset, tra cui il Dopofestival del Festival di Sanremo 1998, il programma Ciao 2000 con Nino D'Angelo e Lucio Dalla (Rai 2, 2000) e il Festival di Napoli nelle edizioni 2001 e 2003.
Dal 2017 al 2021 è stato docente di "Chitarra Pop-Rock" presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento e dal 2022 è titolare della cattedra di "Chitarra Pop-Rock" presso il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno. Dal 1995 al 2017 è stato collaboratore del mensile per chitarristi Axe, per il quale ha curato diverse rubriche didattiche. Per l'editore Fingerpicking.net ha pubblicato i metodi Pentatonic Pyromania - Tecnica e Fraseggio per Chitarra Pop-Rock, Jazz e Fusion (2019), il cui titolo riprende quello di una sua rubrica pubblicata sulla rivista Axe, ed Ear Training per Chitarra e non solo! (2022).
La produzione di Langella intreccia jazz, funk, blues, soul e rhythm and blues in un linguaggio che la critica colloca al di fuori del jazz tradizionale: pur essendo noto negli ambienti jazzistici, secondo Guitar Club non è mai stato un jazzista in senso classico, muovendosi piuttosto verso un suono privo di rigide barriere di genere, sorretto da una spiccata componente melodica, da un groove pulsante e da un'improvvisazione dal marcato senso narrativo. La recensione di Wonderful Life su il Giornale Off descrive analogamente il disco come orientato in prevalenza allo smooth jazz, con inserti fusion e funk e una centralità del groove; la forte componente melodica è indicata dalla critica come uno dei suoi tratti più riconoscibili.
Tra le proprie influenze Langella indica soprattutto John Scofield, Robben Ford e Mike Stern, oltre a Pat Martino, George Benson, Bill Frisell, Larry Carlton, Pat Metheny, Miles Davis e B.B. King; il debito verso Scofield è stato colto anche dalla critica, che in un assolo di Wonderful Life vi ha riconosciuto un esplicito omaggio.
Con HAVEN (2024) il suo approccio si allontana dal solismo di matrice fusion e funk verso una scrittura più timbrica: lo stesso Langella ha spiegato di aver costruito il disco sovrapponendo tracce di chitarra e ricorrendo agli effetti più che in passato, per ottenere paesaggi sonori onirici dalla sonorità «vagamente ambient» che indica come principale novità del lavoro.