
Mindfuck (o mind-fuck) è un termine del registro colloquiale basso in lingua inglese. Se usato come sostantivo, mindfuck indica un danno psicologico, mentre, se si tratta di un verbo, può essere traducibile in "ingannare" o "confondere".
La parola viene utilizzata in letteratura e cinema per indicare un'opera non lineare, disorientante, e apparentemente caotica e contraddittoria. Inoltre, a differenza di ciò che succede nei libri e film con finali a sorpresa, molte opere mindfuck presentano dei finali che hanno una chiave di lettura del tutto inaspettata. Fra le opere letterarie inserite nel novero del mindfuck vi sono Pasto nudo (1959), Trilogia degli Illuminati (1975) e Casa di foglie (2000). Fra i film considerati mindfuck vi sono Fight Club (1998), Memento (2000), A Beautiful Mind (2001), Se mi lasci ti cancello (2004), Inception (2010), e The End of Evangelion, tratto dall'omonima serie.
Secondo alcuni il termine mindfuck sarebbe divenuto popolare durante gli anni novanta e duemila dopo l'uscita del film Atto di forza (1990), ove Arnold Schwarzenegger dichiara «It's the best mindfuck yet» («è una bella masturbazione mentale» nell'adattamento in italiano).