Chiesa parrocchiale della frazione, risale al periodo medievale e fu patronato della famiglia Piccolomini. Nel XIX secolo subì un restauro che conferì alla facciata un aspetto neoclassico, mentre l'interno è il risultato di una ristrutturazione seicentesca. Tra le opere di pregio, si segnalano un dipinto raffigurante la Cena di Emmaus attribuito a Raffaello Vanni e un crocifisso ligneo del 1657 venerato dalla popolazione e al quale è dedicata la festa locale ogni primo venerdì di marzo.
Imponente fortificazione sorta durante il Medioevo e ricostruita nel XVI secolo, conserva ancora buona parte della cinta muraria esterna con torri con basamento a scarpa. All'interno si apre il cortile con un porticato del XVI secolo.
Note
123Emanuele Repetti, «Modanella», in Dizionario geografico fisico storico della Toscana, vol.3, Firenze, p.224.