Una modella di piedi, detta anche modella piedista (per distinguerla da "modella gambista"), è una modella che si specializza nelle foto scattate ai propri piedi. In alcuni casi più sporadici, i modelli possono anche essere uomini.
Queste modelle possono lavorare in un ambito tradizionale o anche nel mondo della fotografia erotica legata al feticismo dei piedi (professionale e amatoriale) e nel mondo dei party a tema, detti Foot Party, Feet Party o Foot Night. In tal caso, le modelle di piedi sono una specializzazione della più ampia categoria delle modelle fetish.
Il ruolo e le attività delle modelle fetish, incluse le modelle di piedi, è celebrabile nella Giornata internazionale del feticismo, che cade il terzo venerdì di gennaio di ogni anno e ha come colore tematico il viola.


Alcune donne, le modelle di piedi (feet models o foot models), vendono attraverso in privato, attraverso i social media, foto dei propri piedi, a volte realizzando enormi guadagni settimanali. Il fenomeno è cresciuto durante la pandemia di COVID-19, durante un periodo di chiusura forzata delle attività lavorative, isolamento e distanziamento sociale. Già nel 2020, in piena pandemia, era stato registrato un'impennata in India del business online del feticismo del piede.
Alcune modelle di piedi possono avere dei tratti ordinariamente considerati inestetismi (e.g., un alluce valgo non pronunciato, piedi piatti, piedi grossi anche a causa di gigantismo, dorso del piede venoso, piante molto rugose, alcuni calli o la pelle secca), ma che possono riscuotere successo presso una nicchia di appassionati.
Alcune foto prodotte sono generiche, mentre altre hanno caratteristiche particolari (e.g. inquadrature estremamente ravvicinate, dette anche "closeup"; uso della lente fish-eye per aumentare le dimensioni dei piedi e il punto di vista; uso di travestimenti; calpestamento di oggetti; calpestamento dell'osservatore, detto anche "POV foot crush" o "giantess foot crush" e pratiche feticiste autoerotiche); nel caso limite, sono prodotte in modo personalizzato. Le modelle di piedi possono anche produrre video (e.g. feet tease, anche mentre fanno finta di dedicarsi ad altre attività, oppure con insulti e dirty talk, shoeplay, performance con travestimenti, provarsi le scarpe, passeggiare, massaggiarsi, farsi la pedicure, premere a piedi nudi i pedali dell'auto ovvero "pedal pumping" ecc.).
In alcuni casi, la modella può non essere da sola, per cui le foto e i video sono prodotti in coppia con un'altra donna o in gruppo; in questi casi, un altro soggetto diffuso è la comparazione dei piedi, altrimenti può avvenire lo svolgimento di pratiche di adorazione del piede (foot worship), giocose e leggere (e.g., una delle due modelle si passa un rossetto sulle labbra e stampa un bacio sul piede della partner che viene poi esibito e fotografato in mezzo ai sorrisi). Le modelle di piedi possono anche produrre video ASMR in cui i piedi sono in primo piano; pertanto, tali video si fondono con il filone ASMR.
Con la possibilità di generare foto e video a sfondo feticistico con i software di intelligenza artificiale, alcune modelle di piedi possono essere anche virtuali. Un software apposito a pagamento è FeetGen, un'abbreviazione di "Feet Generator"; attraverso dei prompt, gli utenti possono generare in poco tempo delle foto di piedi e brevi video ad alta risoluzione in stile realistico, in stile anime e in stile manga. In alternativa, posso caricare una foto di piedi e renderla animata. Il sito contiene anche oltre 20 modelle di piedi virtuali preconfezionate. Un articolo di Business Insider ha aggiunto che anche gli utenti di Sora 2, un software sviluppato da OpenAI, creavano foto a sfondo feticistico. Non è chiaro se gli utenti preferiscano le foto di donne virtuali o di donne vere.

Una precursora delle feet model è stata Virginia Oldoini, contessa di Castiglione, cugina di Cavour e spia inviata in Francia con l'obiettivo di sedurre l'imperatore Napoleone III. Già nota al suo tempo per la sua grande bellezza e la sua passione per la fotografia, si è anche fatta scattare alcune foto ai piedi. In particolare, una foto poi colorata è "Les Cothurnes" ("I calzari") di Pierre-Louis Pierson, scattata tra il 1861 e il 1867. Nella foto, è visibile il piede della Contessa di Castiglione in una scarpa classicheggiante con l'open toe. Altre due foto dello stesso periodo invece inquadrano le gambe e i piedi nudi della contessa; in una delle due foto, si vede come la contessa seduta mentre solleva la gonna e offre la visione di queste due parti del corpo all'osservatore. Le foto ai piedi della Contessa di Castiglione sono dunque pionieristiche.
La contessa si è fatta anche realizzare alcuni calchi in gesso delle proprie mani e anche dei propri piedi che donava ai suoi amanti.
Di un caso è noto anche il contrario: Ludovico I, re di Baviera, dopo che nel 1846 si era invaghito della sua amante Lola Montez, aveva realizzato un calco dei suoi piedi in alabastro. Lola Montez era una ballerina e, quando il re l'aveva vista ballare la prima volta, si era sentito attratto sia da lei che dai suoi piedi, cosa mai avvenuta in vita sua prima di quel momento; tra le varie pratiche, il re amava baciare i piedi della ballerina. Lola Montez inoltre ballava sul palco con una frusta in mano e un look sessualizzato, per cui sarebbe una precursora delle moderne dominatrix.
La contessa di Castiglione, durante l'età avanzata e con il diminuire della bellezza fisica, era refrattaria a farsi fotografare, ma curiosamente nel 1894 si è fatta ancora fotografare i piedi; non è chiaro se tale scelta derivi dall'idea che i suoi piedi mantenessero ancora un aspetto gradevole, in collegamento con la teoria biologico-evoluzionistica che lega il feticismo del piede ai segnali di giovinezza e salute.
Altri precursori delle feet model sono le modelle fotografate da Elmer Batters nella metà Novecento, in un'epoca in cui tuttavia non esistevano ancora né internet né i social. La modella preferita di Batters era Carushka Jarecka, nota anche come "Caruska".
Le foto, salvo diversa indicazione, sono state tutte effettuate da Pierre-Louis Pierson e inquadrano Virginia Oldoini, contessa di Castiglione.
Nelle serie tv, un riferimento alle modelle di piedi è contenuto in una puntata di Holby City del 2021, in cui un'infermiera viene osservata da un collega mentre posta e vende le foto dei suoi piedi online. Un riferimento satirico alle modelle di piedi contenuto anche in una puntata dei Griffin: in questa puntata, Meg viene contattata da un fotografo per farsi fare delle fotografie sexy ma, quando le vede proiettate sul computer, scopre che le ha fotografato i piedi perché alcune persone sono disposte a pagare per averle. Il fotografo, successivamente, mette le foto in internet in cui ricevono 35.000 view in una sola notte.


Due tra i più grandi siti di vendita sono OnlyFans, lanciato da Tim Stokely nel novembre 2016, e FeetFinder, lanciato nel settembre 2019 da Patrick Nielsen. Alcuni esempi trattati dai giornali di "modelle di piedi" (feet models) sono:
Inoltre Vogue nel 2021 ha presentato la storia di D. Korwin, una agente di Parts Model, un'agenzia di modelle specializzata in mani e piedi fondata nel 1986. Per i servizi, le modelle di mani e piedi sono pagate quasi quanto le modelle standard nonostante il viso non compaia nelle foto.
Nel 2024, un articolo di giornale ha attestato l'esistenza del primo salone di bellezza in Canada in cui le clienti che si fanno una pedicure hanno diritto a uno sconto del 20% se si fanno fotografare i piedi; le foto vengono caricate con anonimato sul profilo del salone di bellezza su FeetFinder, in cui vengono vendute e il business viene promosso. Questo modello di business orientato alla crescita aziendale fa dunque perno sul feticismo del piede.
Un articolo di giornale del 2025 in particolare ha messo in mostra la difficoltà di fare la modella di piedi: la giornalista Samantha Rea ha provato per 3 mesi a fare la modella di piedi e, nell'arco di tre mesi, ha guadagnato poco meno di 200$ netti. La giornalista ha sottolineato come i guadagni più elevati avvengono in primis se si posta con assiduità, per cui il lavoro di ideazione e produzione di foto ha un suo peso.


Un contesto particolare in cui si svolgono le pratiche feticiste è dato dai fetish party, cioè degli eventi sociali tenuti in club di intrattenimento per adulti o locali simili in cui uomini e donne si riuniscono per dedicarsi a queste pratiche; a loro volta, i fetish party sono una specializzazione dei sex party. Un famoso esempio di club incentrato sul tema del feticismo (fetish club) è il Torture Garden (TG) di Londra, fondato da Allen Pelling e David Wood nel 1990.
Una specializzazione dei fetish party (e dunque una sottospecializzazione dei sex party) è quella dei party in cui il tema centrale è il feticismo del piede, detti Foot Party, Feet Party e Foot Fetish Party; se si svolgono di sera e notte, sono anche noti con il nome evocativo "Foot Night". Questi party sono anche organizzati online e esistono almeno dal 2002. A differenza di incontri informali organizzati ad esempio tra membri di un forum, questi incontri sono più strutturati. La tipica organizzazione e struttura di una Foot Night, con delle modifiche marginali in base all'organizzatore, è la seguente: in internet viene pubblicizzata la Foot Night con una locandina d'impatto e un nome in cui è indicata la città (e.g., "Foot Night Baltimora") più la data, l'ora di inizio e fine, il nome del locale e l'indirizzo completo. A margine, è indicato il numero di "modelle" (cioè di ragazze adulte che hanno offerto spontaneamente la propria iscrizione per fungere da mistress) in costante aggiornamento insieme a una loro foto, al loro nome d'arte e alla taglia dei piedi. Dopodiché, è indicato il limite d'età (e.g., over 18, over 21) e un dress code abbastanza semplice (e.g., vestiti abbastanza eleganti e stylish per gli uomini, niente cappelli, abiti da sera o di ispirazione fetish per le modelle). Infine, la quota d'iscrizione fissa è affiancata a una piccola quota extra calcolata in base alla durata in minuti di una sessione con una modella, a prescindere dalla prestazione (il tempo viene misurato con timer o orologi). Dopo ogni sessione, i piedi delle modelle vengono igienizzati. Il rinfresco può essere offerto dagli organizzatori, eccetto le bevande e gli alcolici (questi ultimi possono essere venduti, vietati o lasciati introdurre dall'esterno), e l'uso del cellulare può essere scoraggiato per promuovere la socializzazione. Il numero di modelle viene aggiornato per nuovi ingressi, disiscrizioni o per proporzionare il numero di modelle al numero di partecipanti; il numero totale di modelle e biglietti per partecipanti può avere un limite in base alla capienza del locale (viceversa, la capienza del locale può influenzare il numero totale di partecipanti). Alcune Foot Night possono avere anche decine di modelle partecipanti. La sicurezza dei partecipanti viene garantita dalle regole e dagli agenti di sicurezza.
Nel caso in cui gli eventi siano organizzati da siti web, questi ultimi raccolgono già in partenza una serie di locali di intrattenimento per adulti in cui organizzare gli eventi anche più volte all'anno. Contemporaneamente, i siti web raccolgono ogni giorno adesioni spontanee di modelle over 18, per cui quando si organizza un evento vengono inviate le richieste di partecipazione alle modelle nel database. Nelle adesioni, oltre alle varie informazioni personali e alle preferenze in materia di privacy e città in cui partecipare agli eventi, possono essere richieste le foto dei piedi e la loro taglia (che può essere sia piccola che grossa, e.g., una taglia 12 statunitense, cioè una 46 europea da donna). Un sito grande di Foot Night può raccogliere decine di locali anche in più Stati e fino ad alcune migliaia di modelle.
Qualche articolo di giornale riporta anche delle interviste a persone che vi partecipano, per cui raccontano la loro esperienza. Questi articoli hanno anche contribuito a fare conoscere questo fenomeno. In particolare, un articolo ha indicato come le donne che si offrono di fare da modelle desiderano ripetere più volte l'esperienza e come quest'attività rappresenta una seconda entrata economica per loro. Le fotografie sono ammesse previo accordo con l'organizzatore, che è presente all’evento.
L'impatto esatto delle Foot Night sia per i locali che per le modelle, in termini di volumi di business e di notorietà, è sconosciuto. Una rara fonte che riporta una cifra indica un possibile guadagno di 150-500$ per serata per una modella (dunque 1500-5000$ ogni 10 serate).

Non tutte le modelle di piedi comunque svolgono la propria attività con il fine della monetizzazione; una serie di studi e interviste può gettare più luce sui casi di modelle e/o VIP che decidono di pubblicare sui social foto che includono i piedi (o foto di piedi) senza monetizzazione. Alcune di loro, ad esempio, potrebbero postare in modo più o meno frequente delle foto e video di piedi per passione e divertimento, apprezzamento dei commenti positivi, senso di condivisione e ricerca di connessione con la folta community, moda, sperimentazione e curiosità, sfida di un tabù, desiderio di decidere cosa mostrare del proprio corpo (e dunque di emancipazione e empowerment), desiderio di apparire sensuali senza coinvolgere eccessivamente le caratteristiche sessuali più esplicite (e.g., seni e glutei), gusto di provocare, diminuzione del rischio di censura della foto da parte dei filtri, noncuranza verso gli hater, recensire positivamente prodotti come scarpe, smalti per unghie, gioielli, calze, cosmetici, promuovere un centro estetico in cui si offre la pedicure, promuovere un centro massaggi, ecc. In alternativa, alcune di loro potrebbero postare per una monetizzazione che però non è immediata e non grava in alcun modo sugli utenti (e.g., ottenere like, visualizzazioni, commenti e condivisioni e dunque un maggiore coinvolgimento da parte di alcuni utenti, ottenere maggiore visibilità e nuovi iscritti, recensire positivamente prodotti o centri estetici e di massaggi dietro compenso, ecc.).
Nel caso in cui si desideri apparire sensuali senza essere troppo esplicite o senza rischiare censure date dai filtri, l'idea di accennare alla nudità in modo tenue e velato attraverso parti del corpo come i piedi era già usata da alcuni pittori del periodo vittoriano. Questa tendenza si contrappone al suo polo opposto, cioè esibire sempre di più i caratteri sessuali primari; un esempio di polo opposto è la tendenza di Naike Rivelli a postare foto sui social in cui è quasi completamente svestita, abitudine che non le dà particolare fastidio.