Modello 730

Logo del Modello 730

Il Modello 730 è un modulo utilizzato in Italia per la dichiarazione dei redditi.

Storia

Il modello 730 fu ideato durante un progetto di semplificazione avviata dal Ministero dell'economia e delle finanze e introdotto nel 1993 per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativi all'anno 1992. Il modello 730 sostituì il modello 740 semplificato. Aveva, dunque, lo scopo principale di provvedere al rimborso delle imposte a favore dei dipendenti o pensionati dal sostituto d'imposta anziché dai vecchi uffici delle imposte. Il contribuente non deve più eseguire calcoli e riceverà (in caso di presentazione a credito) il rimborso dell'imposta direttamente sulla busta paga o sul rateo di pensione, nello stesso modo (in caso di presentazione a debito), gli saranno trattenute le somme da versare direttamente dalla busta paga o dalla pensione.

Nel 2014 è stata introdotta la possibilità di presentare il modello 730 anche senza sostituto d'imposta: il contribuente dovrà quindi provvedere a versare le imposte tramite F24 (in caso di presentazione a debito) oppure riceverà il rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate (in caso di presentazione a credito).

Con il d.lgs. 21 novembre 2014, n. 175 inoltre, è stato introdotto il "730 precompilato" che il contribuente può compilare e spedire mediante i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, senza intermediari.

Soggetti interessati

È riservato a chi ha percepito nell'anno precedente alla presentazione:

In caso il contribuente abbia l'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, ma non i requisiti per la presentazione del modello 730, può essere necessario impiegare il cosiddetto modello Uni.Co. Chi non possiede immobili o quote di essi, non è interessato dalla procedura.

Struttura del modello

La prima pagina del Modello 730 dell'anno 2021

Aggiornato al modello 730/2021

Quadro A - Redditi dei terreni

Il quadro A del modello 730 è quello nel quale devono essere dichiarati i redditi derivanti dai terreni agricoli e deve essere compilato:

Non deve essere compilato per:

Quadro B - Redditi dei fabbricati e altri dati

Il quadro B del modello è destinato alla dichiarazione del reddito derivante dai fabbricati e deve essere compilato da tutti coloro che possiedono a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, fabbricati situati nel territorio dello Stato che sono o devono essere iscritti nel catasto dei fabbricati, con attribuzione di rendita. Tra i diritti reali rientra, se effettivamente esercitato, il diritto di abitazione spettante al coniuge superstite; tale diritto si estende anche alle pertinenze dell'immobile adibito ad abitazione principale.

Devono compilare il quadro B anche:

Quadro C - Redditi di lavoro dipendente e assimilati

Il quadro C del Modello è quella nel quale devono essere dichiarati i redditi di lavoro dipendente e assimilati, i redditi di pensione e tutti quegli elementi, ad essi correlati, utili alla corretta determinazione dell'imposta. È suddiviso in sei sezioni distinte.

Sezione I

Devono essere dichiarati i redditi di lavoro dipendente, i redditi di pensione e i redditi equiparati ed assimilati al lavoro dipendente per i quali sono riconosciute le detrazioni per lavoro dipendente e/o pensione da rapportare al periodo

Sezione II

Devono essere dichiarati i redditi assimilati al lavoro dipendente, per i quali è riconosciuta la detrazione in misura fissa. (es. assegni percepiti dal coniuge, vitalizi percepiti per le cariche pubbliche elettive, compensi corrisposti ad alcune tipologie di giudici).

Quadro D - Altri redditi

Nel quadro D devono essere indicati i redditi che, per la loro natura e per la tipologia di tassazione, sono molto diversi tra loro. È suddiviso in due sezioni distinte.

Sezione I

Devono essere indicati i redditi di capitale, i compensi di lavoro autonomo non derivanti da attività professionale e i redditi diversi.

Sezione II

Devono essere indicati i redditi soggetti a tassazione separata percepiti da eredi o legatari, imposte e oneri rimborsati e altri redditi a tassazione separata.

Quadro E - Oneri e spese

In questo quadro devono essere indicate le diverse tipologie di spese sostenute dal contribuente, o dal familiare a carico, nel corso dell'anno fiscale precedente, che danno diritto a benefici fiscali espressi nella forma di oneri detraibili o dall'imposta o di oneri deducibili dal reddito. È suddiviso in sei sezioni distinte.

Sezione I

Spese per le quali spetta la detrazione d'imposta del 19%, del 26%, del 30% o del 35%

  • Spese sanitarie
  • Spese sanitarie per familiari a carico
  • Spese sanitarie per persone con disabilità
  • Spese veicoli per persone con disabilità
  • Spese per l'acquisto di cani guida
  • Spese sanitarie rateizzate in precedenza
  • Mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale
  • Mutui ipotecari per l'acquisto di altri immobili
  • Mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio
  • Mutui ipotecari per costruzione dell'abitazione principale
  • Prestiti o mutui agrari
  • Spese di istruzione
  • Spese di istruzione Universitaria
  • Spese funebri
  • Spese per addetti all'assistenza personale
  • Spese per attività sportive praticate da ragazzi
  • Spese per intermediazione immobiliare
  • Spese per canoni di locazione degli studenti universitari
  • Erogazioni a favore di popolazioni colpite da eventi
  • Erogazioni ad associazioni sportive dilettantistiche
  • Contributi a società di mutuo soccorso
  • Erogazioni alla Società "La biennale di Venezia"
  • Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
  • Erogazioni attività culturali - dello spettacolo - del settore musicale
  • Spese veterinarie
  • Spese per servizi di interpretariato
  • Erogazioni ad istituti scolastici
  • Contributi per il riscatto della laurea dei familiari a carico
  • Rette per frequenza dell'asilo nido
  • Erogazioni per l'ammortamento dei titoli di stato
  • Assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
  • Assicurazioni a tutela di persone con disabilità grave
  • Assicurazioni rischio di non autosufficienza
  • Abbonamento al servizio di trasporto pubblico
  • Assicurazioni rischio di eventi calamitosi
  • Spese per disturbo dell'apprendimento (DSA)
  • Erogazioni a favore di ONLUS, partiti politici, organizzazioni del volontariato
  • Spese per canoni di leasing

Sezione II

Spese e oneri per le quali spetta la deduzione dal reddito complessivo.

  • Contributi previdenziali ed assistenziali
  • Assegno al coniuge
  • Contributi per addetti ai servizi domestici e familiari
  • Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose
  • Spese mediche e di assistenza specifica per persone con disabilità
  • Contributi per previdenza complementare
  • Spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione
  • Erogazioni a ONLUS, associazioni di volontariato o di promozione sociale

Sezione III

  • Spese per il riscatto di periodi non coperti da contribuzione (c.d. pace contributiva), per l'installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici;
  • Spese per l'arredo degli immobili (ristrutturati o giovani coppie), IVA per l'acquisto di abitazione di classe energetica A o B per le quali spetta la detrazione del 50%.
  • Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per misure antisismiche e bonus verde.

Sezione IV

Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico

Sezione V

Detrazioni d'imposta per inquilini con contratto di locazione:

  • inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale;
  • lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro.

Sezione VI

Altre detrazioni d'imposta:

  • detrazione per spese di mantenimento dei cani guida;
  • detrazione di affitto dei terreni agricoli ai giovani.

Modalità di presentazione

Il modello 730 deve essere presentato:

L'assistenza fiscale offerta dal:

I CAF e i professionisti abilitati devono verificare la conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni effettuate col modello 730 alla documentazione esibita dai contribuenti. Nei modelli 730 elaborati dai CAF o dai professionisti, quindi, vengono indicati, sulla base della documentazione esibita e delle disposizioni di legge, gli oneri deducibili e le detrazioni d'imposta spettanti, le ritenute operate, nonché gli importi dovuti a titolo di saldo o di acconto oppure gli acconti spettanti.

Nella selezione delle dichiarazioni da sottoporre a controllo formale, l'Amministrazione Finanziaria utilizza appositi criteri, diversificati rispetto a quelli utilizzati per la selezione delle dichiarazioni elaborate direttamente dal sostituto d'imposta per le quali non è stato rilasciato il visto di conformità.

Note

  1. 1 2 Dichiarazione 730/2018 - Che cos'è, su Agenzia delle Entrate. URL consultato il 3 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  2. 1 2 Gennaro Schettino, UNO SCONOSCIUTO CHIAMATO 730 COSI' FUNZIONERA' IL FISCO SEMPLICE', in Archivio - la Repubblica.it, 7 dicembre 1993. URL consultato il 2 marzo 2018.
  3. ↑ Modello 730 anche per chi è senza sostituto d'imposta, in LaStampa.it, 22 agosto 2013. URL consultato il 2 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  4. ↑ 730 senza sostituto: arrivano le regole, su dichiarazioni.ipsoa.it. URL consultato il 2 marzo 2018.
  5. ↑ Saverio Cinieri, 730 precompilato: vantaggi e criticità, in Ipsoa, 5 dicembre 2014. URL consultato il 2 marzo 2018.
  6. ↑ DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2014, n. 175 - Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata., su Gazzetta Ufficiale. URL consultato il 2 marzo 2018.
  7. ↑ Dichiarazione 730/2018 - Che cos'è - Chi può presentare il 730, su Agenzia delle Entrate. URL consultato il 3 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
    «Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2017 hanno percepito: redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto), redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente), redditi diversi (come redditi di terreni e fabbricati situati all’estero) ed alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D.»
  8. ↑ Art. 540 del Codice civile
  9. ↑ Agenzia delle Entrate, Modello 730/2018 - Istruzioni per la compilazione (PDF). URL consultato il 3 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
    «Il modello 730 precompilato può essere presentato: - al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale.»
  10. 1 2 Agenzia delle Entrate, Modello 730/2018 - Istruzioni per la compilazione (PDF). URL consultato il 3 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
    «Il modello 730 precompilato può essere presentato: - a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale).»
  11. ↑ tratto dalle istruzioni sulla compilazione del Mod.730

Voci correlate

Collegamenti esterni