Il modello di processore umano (Model Human Processor) è una rappresentazione semplificata che descrive le dinamiche di elaborazione da parte dell'uomo quando si trova ad interagire con sistemi di elaborazione dati.
Il modello è stato descritto per la prima volta da Stuart Card, Thomas P. Moran e Allen Newell all'interno del libro The Psychology of Human Computer Interaction, pubblicato nel 1983.

Sono tre i sottosistemi in cui è ripartito il modello:
Ogni sistema ha il proprio "processore" e la propria "memoria": è infatti utilizzata un'analogia con i sistemi informatici, ai fini di semplificare l'elaborazione umana delle informazioni.