| Monchiquite | |
|---|---|
| Categoria | roccia magmatica |
| Sottocategoria | roccia filoniana |
| Minerali principali | olivina, orneblenda, Ti-augite, analcime, biotite |
| Tessitura | ipocristallina porfirica |
| Sezioni sottili di monchiquite | |
| Piccoli fenocristalli di olivina e orneblenda, in una pasta di fondo parzialmente vetrosa. Sainte Dorothee, Québec (Canada) | |
La monchiquite è una rara roccia magmatica filoniana appartenente al gruppo dei lamprofiri alcalini, a tessitura solitamente ipocristallina porfirica e colore variabile.
Proposto da Rosenbusch (1890) il nome deriva dalla Sierra de Monchique in Portogallo
L'aspetto più significativo è dato dai fenocristalli di olivina, di orneblenda e di pirosseno (solitamente Ti-augite) immersi in una pasta di fondo vetrosa ipocristallina, con abbondanti microliti degli stessi minerali e di un feldspatoide (solitamente analcime) ± biotite.
Florinite è il nome dato ad una varietà melanocratica di monchiquite.
Le monchiquiti sono rocce rare; si rinvengono in dicchi e filoni a Giumarra (Castel di Iudica, Catania), a Sainte-Florine e Brassac[Forse Brassac-les-Mines?], Alvernia (Francia), alle isole Orcadi, (Scozia), nella Sierra de Monchique, in Portogallo, in Québec (Canada) e in Libia.